Posts tagged ‘magistratura’

30 giugno 2017

Charlie: vicenda aberrante, calpestati tutti i diritti

bergamini card recensione 3La vicenda del piccolo Charlie Gard, oltre a essere straziante umanamente, è aberrante perché costituisce un precedente grave sul fronte dei diritti della persona e della famiglia: la magistratura si arroga il diritto di decidere quali vite sono degne di essere vissute e quali no, e passa addirittura sopra la volontà dei genitori del bambino.

La tradizione umanistica, cristiana e liberale dell’Europa, rischia di scomparire e di lasciare il campo a una statolatria giacobina e totalitaria, che impone il suo pensiero unico e i suoi presunti diritti, che non possono invece venire prima di quelli dell’individuo. Ci sono bambini che hanno lo stesso morbo di Charlie e che vivono accuditi con amore dai loro genitori, uno di loro ha 9 anni e vive in Italia. Non si poteva lasciare questa speranza anche a Charlie e ai suoi genitori?

4 maggio 2017

Migranti: far tacere la magistratura non risolve i problemi

Bergamini migranti 2
Nonostante in altri casi, nelle esternazioni contro la politica, non ci si sia mai posti il problema, adesso il Csm riflette sull’importanza di dichiarazioni da parte di alcuni magistrati su altre questioni, quelle relative all’immigrazione. Ma l’obiettivo sembra piuttosto quello di voler far tacere i magistrati quando evidenziano verità scomode. Restano aperte tutte le questioni scottanti, a partire dal ruolo e dalle responsabilità di alcune Ong nella gestione del dramma migratorio che sta sconvolgendo il nostro Paese. Il governo Renzi nei suoi mille giorni è stato incapace di gestire questa emergenza innescando di fatto una bomba sociale che richiede immediata chiarezza e decisioni. Velocizzare gli accordi bilaterali con i Paesi di provenienza degli immigrati, ridefinire le aree di azione spettanti all’Italia nell’area del Mediterraneo e dividere le responsabilità con gli altri paesi europei sono solo alcune delle soluzioni da mettere subito in campo per evitare che quella bomba sociale deflagri.
13 marzo 2017

Se Pd è garantista riconosca persecuzione contro Berlusconi

erario

Il ministro della giustizia Orlando dichiara che la politica si è schiacciata sulla magistratura, ma non è stata la politica, è stato il Pd ad averlo fatto in questi anni.

Il Pd non può parlare con credibilità di garantismo e di diritti da riconoscere a indagati e imputati se prima non è disposto a riconoscere la più che ventennale persecuzione giudiziaria contro il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Solo se le garanzie costituzionali sono davvero a tutela di tutti si può parlare di garantismo, ma non mi pare che il Pd se ne sia mai preoccupato quando ad essere oggetto dell’attacco mediatico-giudiziario era il Presidente Berlusconi.

31 gennaio 2017

Strage di Viareggio, dopo quasi otto anni emerge verità

viareggioA quasi otto anni da quella tragica notte del 29 giugno del 2009 in cui morirono 32 persone, la magistratura ha emesso la sua prima sentenza e fatto emergere la verità. Da troppo tempo le famiglie e tutta la cittadinanza di Viareggio aspettavano questo giorno, per bisogno di giustizia e verità, per onorare la memoria di chi perse la vita in quel disastro ferroviario e come ammonimento affinché tali sciagure non abbiano mai più a ripetersi.

21 novembre 2014

Legge Severino: Parlamento si assuma responsabilità politica di rimediare agli errori fatti

L’applicazione di una legge delicata come la Severino non può e non deve essere lasciata alla libera interpretazione della magistratura. Anche perché può accadere che, poi, nei confronti di un ex magistrato come De Magistris, prevalga ‘l’interesse alla prosecuzione del mandato’, come deciso oggi dal Consiglio di Stato, e in altri casi no.
La legge Severino ha già dimostrato tutti i suoi limiti; la sua applicazione retroattiva ha creato storture nei meccanismi democratici e disparità di trattamento. E’ tempo che il Parlamento si assuma la responsabilità politica di rimediare agli errori fatti. Errori che hanno causato a milioni di italiani un danno gravissimo: l’ingiusta estromissione dal Senato di Silvio Berlusconi.

31 ottobre 2014

De Magistris, ex magistrato, ha ottenuto rinvio su legge Severino. Berlusconi no…

Ha ragione il reintegrato sindaco De Magistris nel sostenere che la sua vicenda non è come quella di Berlusconi: lui, ex magistrato, ha ottenuto il rinvio alla Corte Costituzionale della legge Severino, mentre Silvio Berlusconi no.
Quando si è trattato di decidere sull’applicazione della legge Severino a Silvio Berlusconi il Pd non si è soffermato neppure un attimo sull’opportunità di un approfondimento rispetto ad una legge ingiusta e iniqua, sia perché applicata retroattivamente sia perché suscettibile di creare quelle discriminazioni che oggi sono sotto gli occhi di tutti. L’occasione per i ‘democratici’ era troppo ghiotta e non hanno rinunciato ad afferrarla, neppure a fronte dei milioni di italiani che hanno votato Silvio Berlusconi e che in lui si riconoscono. Ora è necessario sanare un vulnus che ancora oggi condiziona le nostre dinamiche politico-democratiche.

22 maggio 2014

Processo Mediatrade: requisitoria e richieste Pm rientrano nella campagna elettorale

Deborah Bergamini Istanbul Per tempistica e contenuti, la requisitoria del Pm di Milano nel corso del processo Mediatrade e le successive, incredibili richieste di condanna nei confronti di Piersilvio Berlusconi e di Fedele Confalonieri, rientrano, a tutti gli effetti, nella campagna elettorale.

E’ un modo ‘diverso’ di fare politica in vista delle elezioni; un modo che non prevede interviste in tv o comizi di piazza, e neppure partiti, ma è ormai altrettanto collaudato.
È incredibile che, dover aver colpito duramente il Presidente Berlusconi, ora si punti dritto alle aziende che ha fondato, alle persone che da anni le guidano con successo e persino alla sua famiglia. Ed è incredibile dover ascoltare un Pm che, pur davanti al proscioglimento di Silvio Berlusconi nell’ambito del processo dibattuto, continua a chiamarlo in causa, perché lui, si sa, per questa magistratura è comunque colpevole. Ai nostri elettori chiediamo di far sentire ancora più forte la propria voce, perché di questa giustizia ingiusta non se ne può davvero più.

18 febbraio 2014

Viviamo una democrazia rivendicata nella forma ma calpestata nella sostanza. Non abituiamoci

deborah bergamini 13“In attesa dei lavori in corso per il governo, la situazione che stiamo vivendo merita una preoccupata riflessione. In Italia c’è un partito, il Pd, che, senza consultare altri se non la sua direzione, ha deciso le sorti dell’esecutivo. C’è Renzi che, da politico forte del legame con l’elettorato, scattante, oggi va al governo senza investitura popolare e ha bisogno di una settimana per vedere cosa fare con il suo incarico. E poi c’è una magistratura che da anni cresce con il rimpicciolirsi della politica e da ordine diventa potere dello Stato. Chi oggi si sente garantito nella propria facoltà di difendersi, se accusato? E’ uno scenario che non appartiene al nostro tempo e al nostro Paese ma ci porta altrove, indietro di molti anni. Viviamo una democrazia rivendicata nella forma ma calpestata nella sostanza, è importante che gli italiani non ci si abituino, che non inizino a considerarlo normale”.

Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini

12 febbraio 2014

A Napoli ennesimo teorema giudiziario dell’assurdo

deborah bergaminiSe vai con Berlusconi sei stato ‘comprato’, se lo lasci sei un ‘puro’ e ti spetta di diritto un posto tra i salvatori della Patria. Ecco riassunto l’impianto accusatorio del processo di Napoli. L’ennesimo teorema giudiziario dell’assurdo, costruito su un antiberlusconismo militante nella sua forma più bassa: quella che parte dall’invenzione di un’accusa e la porta avanti a testa bassa sulla base del nulla, senza curarsi della realtà e della verità. È una prassi che purtroppo già conosciamo ma che non smetteremo mai di denunciare e contrastare”.

23 gennaio 2014

Ruby ter: tempi e contenuti dimostrano finalità politiche

Deborah Bergamini La7 Nught DeskQuest’ennesima indagine della Procura di Milano contro Silvio Berlusconi è un’iniziativa grottesca, figlia di una condanna – quella in primo grado per il processo Ruby – altrettanto grottesca. Siamo di fronte ad un allargamento sorprendente del ruolo della magistratura, che ora si eleva ad autorità morale, sempre e comunque per finalità politiche. A suggerirlo sono infatti i tempi, coincidenti con l’evidente centralità del Presidente Berlusconi nel percorso delle riforme per il Paese, e i contenuti di questo ennesimo attacco, nel quale persevera l’ingerenza nella vita di una persona e la volontà di avere ragione a tutti i costi, anche contro le evidenze processuali”.

Lo dichiara, in una nota, l’on. Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia

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