Posts tagged ‘Matteo Renzi’

25 luglio 2017

Balneari: governo continua con aste, noi difendiamo nostri imprenditori

europa
Il governo continua a non ascoltarci e a portare avanti il provvedimento di legge delega per il riordino delle concessioni demaniali marittime. Anche gli emendamenti che hanno presentato i relatori continuano a sottendere il principio delle aste, a cui noi ci opponiamo ed a cui altri paesi europei, come Spagna e Portogallo, si sono sottratti. Certo, la materia ha bisogno di un riordino ma non a colpi di decreto. Davvero non riusciamo a capire perché si voglia mettere in ginocchio un comparto di eccellenza, che conta 30mila aziende per lo più a conduzione familiare, ma di una cosa siamo certi: che noi continueremo a difendere i nostri imprenditori balneari dalle aste che favorirebbero solo i grandi interessi. 
24 luglio 2017

Libia: al Governo dei bonus solo i malus

cardbergamini

Dopo i danni prodotti dalla Francia con l’attacco che costò poi la vita a Gheddafi nel 2011, Macron apre un tavolo a Parigi con il presidente del Governo di accordo nazionale (Gna), Fayez Al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar. Un’iniziativa politica senz’altro opportuna, che sarebbe dovuta partire dall’Italia, visti i rapporti speciali e vista l’incommensurabile tragedia dell’immigrazione che il nostro Paese sta vivendo in conseguenza di quell’attacco. Ma niente, al governo Pd di Renzi e Gentiloni non è venuto in mente. Nella gestione del dossier libico il governo dei bonus riesce a prendersi solo i malus. Che abisso fra un governo eletto dal popolo ed uno nato dalle alchimie di una segreteria di partito.

14 luglio 2017

Ius soli: numeri certi? Voti che perderà Pd

erarioIl dibattito nella maggioranza di governo è surreale. Al Partito democratico interessano più i numeri ‘certi’ in Parlamento, che l’opinione del Paese. Ad ogni modo se il Governo deciderà di forzare la mano sullo ius soli ponendo la questione di fiducia, gli unici numeri certi che avranno saranno quelli dei voti che perderà il Pd. Prima di far approvare qualsiasi modifica ad una legge sulla cittadinanza, il Pd dovrebbe dimostrare di saper gestire il fenomeno migratorio. 

11 luglio 2017

Ue: voce grossa Renzi? Ha detto sì 148 volte su 148

19961258_1426853740734583_7077978885395882423_n
È difficile credere alla voce grossa di Renzi in Europa. Almeno se parliamo dello stesso Renzi che aveva avallato l’invasione dell’Italia attraverso il programma Triton e che da Presidente del Consiglio ha votato Sì alle decisioni del Consiglio dell’Unione Europea 148 volte su 148. 
Appare evidente il fatto che il Pd abbia ormai avviato una grande opera di distrazione di massa per sviare l’attenzione dai colossali fallimenti del governo sulle politiche migratorie e sull’economia. Peccato che per sviare l’attenzione dagli errori commessi abbiano tirato fuori provvedimenti lontani anni luce dalle priorità degli italiani come lo ius soli, una legge sulla tortura che crea solo difficoltà alle Forze dell’Ordine e una strumentale questione sull’apologia del fascismo.
3 luglio 2017

Migranti: passi avanti? Finora solo passi indietro

europa
Ogni anno il copione è lo stesso: vertici d’emergenza, annunci trionfalistici ma intanto gli sbarchi aumentano. Renzi parla di passi in avanti? Finora si sono fatti solo passi indietro: gli oltre 600.000 sbarchi e i 16 miliardi di euro di soldi dei cittadini spesi per l’accoglienza sono la dimostrazione tangibile del fallimento dei governi della sinistra sul tema dell’immigrazione. Naturalmente auspichiamo che l’intesa promessa a Parigi fra i ministri degli Interni di Francia, Italia e Germania porti a risultati concreti, ma occorre rilevare che ci sono segnali, come le dichiarazioni del vicesindaco di Marsiglia, che non fanno ben sperare.
15 maggio 2017

Renzi: casette beige invece di maglie gialle

erario
Renzi annuncia trionfalmente il ritorno delle magliette gialle nelle zone colpite dal sisma. Ma nelle zone colpite non servono maglie gialle: servono case, beige o di qualsiasi altro colore, purché ci siano. Invece di apparire in tv e fare dichiarazioni alle quali non seguono poi i fatti il governo si ispiri all’operato del governo Berlusconi dopo il sisma de L’Aquila, quando senza tanta grancassa si effettuò un lavoro di ricostruzione in piena emergenza che restituì un alloggio in tempi record alle tantissime famiglie travolte dal dramma del terremoto.
5 maggio 2017

Ddl concorrenza: azzeramento privacy inaccettabile rimedieremo coi fatti non con dichiarazioni

erario
Vergognosa la norma inserita nel ddl concorrenza sulla liberalizzazione spietata del telemarketing e sorprendenti le dichiarazioni di Renzi in merito che non sa, o finge di non sapere, quali norme e leggi approva il partito che guida. Inutile parlare dopo aver fatto danni. Abbiamo denunciato per primi il rischio dello stalking telefonico derivante dall’approvazione di questa norma, proveremo ora a cambiarla rimediando agli errori commessi da partiti che continuano solo a fare dichiarazioni seguendo il sentiment del momento, ma non hanno alcuna vera strategia né competenza sui temi.
28 aprile 2017

Pd: Renzi democratico solo a parole

erario
Renzi guarda nel piatto degli altri per non dover mostrare quanto sia vuoto il proprio. In Forza Italia, a differenza di quanto Renzi provi a dire con i suoi slogan, la libertà di espressione e azione è uno dei primi valori garantito a chi fa parte del Movimento. Utilizzare quindi un argomento simile per enfatizzare la “democraticità” delle primarie è solo un ulteriore segnale di quanto l’ex premier rifletta poco con le azioni i concetti che usa a parole. Essersi imposto come Presidente del Consiglio senza passare per il voto di tutti gli italiani non mi sembra il modo più democratico di fare politica. La democrazia di un partito si vede anche da questo, non solo dalla scelta di fare primarie nelle quali oltretutto i candidati appaiono un po’ sbiaditi.
26 marzo 2017

Terremoto: incomprensibile attacco Renzi a Tajani

europa
L’attacco di Matteo Renzi al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani è incomprensibile. Nella visita a Norcia la ‘delegazioncina’ guidata dal presidente dell’Europarlamento si è impegnata a versare all’Italia ben 2 miliardi di euro. Che sono, occorre ricordarlo, quasi cinque volte i fondi attribuiti nel 2016 dal Governo Renzi alla Protezione Civile (454milioni). Non entriamo nel merito della scelta del Pd di scimmiottare l’antipolitica grillina, ma si fatica a capire a cosa serva banalizzare un gesto di solidarietà così importante. Renzi anziché spendersi in polemiche di cattivo gusto e dalla dubbia utilità, si impegni a far arrivare le casette alle migliaia di cittadini del Centro Italia che le stanno ancora aspettando.
14 marzo 2017

Ddl penale: altra fiducia su tema sensibile

Card Bergamini

Altro ricorso al voto di fiducia su un tema assai sensibile. Renzi la pose su norme elettorali, Gentiloni la mette su norme penali. La sinistra perde il premier ma non il vizio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: