Posts tagged ‘Merkel’

29 gennaio 2016

Ue, Renzi torna con un pugno di mosche

Deborah Bergamini ascoltaAncora una volta Matteo Renzi torna con un nulla di fatto dall’incontro con Angela Merkel. Mentre la Cancelliera tedesca ha concentrato la propria attenzione e le preoccupazioni per l’area balcanica, altrettanto non è stato fatto per la questione mediterranea che più interessa l’Italia. E anche sulla flessibilità Renzi ha raccolto dalla signora Merkel solo un invito a rivolgersi alla Commissione Europea. Purtroppo per gli italiani, e senza alcuna sorpresa, il presidente del Consiglio torna a casa con un pugno di mosche in mano e senza alcuna soluzione sul fronte dell’emergenza immigrazione e della flessibilità.

15 settembre 2015

Migranti: l’Italia non riesce né a tutelare i propri interessi né a coinvolgere l’Europa in una piena e collettiva assunzione di responsabilità

Deborah Bergamini tg1Ancora una volta è stata la Germania, e non l’Italia, a prendere l’iniziativa, chiedendo che la prossima settimana sia convocato un Consiglio europeo straordinario sull’immigrazione. Va da sé che la necessità di questo nuovo vertice è la riprova che il Consiglio Ue degli Affari interni di ieri si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto.
E’ molto più che una sensazione che ogni Paese Ue stia ormai assumendo misure per tutelare esclusivamente i propri interessi nazionali, piuttosto che contribuire a dare una risposta comune a quello che non è un problema dei singoli Stati ma europeo. In tutto questo, però, l’Italia non riesce né a tutelare i propri interessi né a coinvolgere l’Europa in una piena e collettiva assunzione di responsabilità cosicché, al momento, nel nostro Paese permangono sia i richiedenti asilo sia, e sono la stragrande maggioranza, i migranti per motivi economici.

4 settembre 2015

Migranti, lettera Hollande-Merkel: sono altri decidere per noi, governo assente

deborah bergamini hotel ergife forza italiaConstatiamo con amarezza che quando in Europa si prendono decisioni importanti, che per di più riguardano direttamente il nostro Paese, il governo italiano è assente.
La lettera del presidente francese e della cancelliera tedesca è una iniziativa che doveva vederci coinvolti, invece sono altri a decidere per noi sollecitando la creazione di hotspot in Italia. Siamo molto lontani dall’essere la “maglia rosa” in Europa e non possiamo non rilevare con dispiacere che l’Italia sta diventando sempre più irrilevante sullo scacchiere internazionale.
27 aprile 2015

Oggi con Tajani ho incontrato Jung, Vicepresidente CDU, per rafforzare nostra collaborazione

deborah bergamini antonio tajani franz joseph jung(ANSA) – ROMA, 27 APR – Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento Europeo, e Deborah Bergamini, vicepresidente del gruppo del Ppe al Consiglio d’Europa, hanno incontrato oggi a Roma, presso la Fondazione Konrad Adenauer, il parlamentare tedesco Franz Josef Jung, vicepresidente della CDU.

Al centro dell’incontro, che rientra nell’ambito di un rafforzamento della cooperazione tra CDU e Forza Italia – informa una nota di Fi – la situazione politica in Germania e in Italia, le priorità dell’Unione Europea, l’emergenza immigrazione dal Nord Africa, il conflitto in Ucraina e il contrasto al terrorismo di matrice islamica.

25 marzo 2015

Oggi e domani sono a Berlino con Tajani e Toti per incontri istituzionali. Vedrò anche Angela Merkel

logo ppe partito popolare europeoUna delegazione di Forza Italia, composta dal Vicepresidente del Ppe e primo Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dal Consigliere politico e parlamentare europeo di FI, Giovanni Toti, e dalla Responsabile per la comunicazione del partito e Vicepresidente del gruppo Ppe al Consiglio d’Europa, Deborah Bergamini, parteciperà oggi e domani, a Berlino, a una serie di incontri di alto livello con parlamentari della CDU e CSU.
All’ordine del giorno degli incontri, promossi e organizzati dalla Fondazione Konrad Adenauer, temi di attualità politica come la situazione in Grecia, la minaccia terroristica, il rilancio dell’industria europea e il futuro del centro-destra europeo. I parlamentari – rende noto un comunicato di Forza Italia – incontreranno anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel. (ANSA).

12 novembre 2014

Affermazioni Geithner confermano che ci vuole Commissione d’inchiesta su fine governo Berlusconi

Geithner commissione d'inchiesta berlusconi

Approfondire in sede istituzionale le affermazioni di Timothy Geithner non è un vezzo politico, ma una reale esigenza di verità, presupposto per difendere la nostra democrazia. Noi non vogliamo che questa vicenda diventi l’ennesimo ‘buco nero’ nella storia della nostra Repubblica, per questo continuiamo a chiedere con forza l’istituzione di una commissione d’inchiesta che possa accertare fatti e responsabilità, una volta per tutte.

23 giugno 2014

Bene ok tedesco a flessibilità su patto di bilancio. Certo, che strano tempismo…

Registriamo con favore, ma anche con curioso stupore, il cambio di rotta di Berlino in tema di flessibilità del patto di bilancio. È strano, infatti, che questo ripensamento sul dogma dell’austerità, che solo due anni e mezzo fa sembrava impossibile, ora arrivi quasi inaspettato.
Siamo certi che la battaglia del Presidente Berlusconi durante il suo ultimo governo e poi il nostro impegno dall’opposizione contro le politiche rigoriste e il loro impatto devastante sulla nostra economia reale, abbiano giocato un ruolo importante per arrivare alla novità di oggi.
In caso contrario, significherebbe ammettere l’esistenza di una flessibilità ‘ad personam’, per cui è ancora una volta il dominus tedesco a scegliere, in base a valutazioni meramente soggettive e personali, chi assecondare e chi no.

20 maggio 2014

BBC: nessun imbarazzo di Berlusconi a domanda su Merkel, solo tempi tecnici di traduzione

“A proposito della curiosità suscitata, comprensibilmente, in diversi organi di informazione dall’intervista esclusiva rilasciata dal Presidente Berlusconi al programma Newsnight della BBC, e in particolare rispetto alla domanda che gli è stata posta dal giornalista Jeremy Paxman su Angela Merkel, è opportuno sottolineare alla stampa italiana, sempre molto attenta a ciò che riguarda il leader di Forza Italia, che non c’è stato da parte sua alcun imbarazzo nel rispondere“. Lo dice la responsabile comunicazione di Fi Deborah Bergamini. “Come potranno verificare tutti coloro che stasera alle 23.30 (ora italiana) vorranno seguire l’intervista, infatti, la risposta del Presidente è stata che no, non ha ovviamente mai insultato la signora Merkel né altri, in 20 anni di storia politica. I pochi secondi che passano tra la domanda dell’intervistatore e la risposta del Presidente, che sono stati maliziosamente attribuiti ad un presunto suo imbarazzo, sono invece semplicemente i tempi tecnici necessari all’interprete per tradurre il quesito del giornalista“.

14 maggio 2014

Geithner: se D’Alema ha notizie che non abbiamo, ci informi. Altrimenti eviti l’ironia

deborah bergaminiQuando Berlusconi era a Palazzo Chigi, D’Alema faceva parte di quella sinistra pronta a cavalcare ogni trafiletto sulla stampa straniera purché fosse ostile al governo. Ora, di fronte alle rivelazioni dirompenti che arrivano addirittura da un ex ministro del governo americano, l’esterofilia antiberlusconiana sparisce, lasciando spazio ad un’alzata di spalle.

Se D’Alema ha notizie che noi non abbiamo per dimostrare che non c’è stato alcun colpo di Stato, allora ci informi. Altrimenti, eviti di ironizzare sull’assenza di carri armati, perché difendersi da attacchi alla sovranità popolare condotti sottotraccia, attraverso leve politico-finanziarie, può essere persino più difficile che farlo contro nemici espliciti.

13 maggio 2014

Renzi dimostri che primo imperativo è difesa sovranità nazionale e si esprima sui fatti del 2011

Caro Matteo Renzi, ciò che ieri è successo a noi, domani potrebbe accadere a te.
Sarebbe opportuno che il Presidente del Consiglio si pronunciasse su quello che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza rispetto ai fatti che hanno portato alle dimissioni forzate del Presidente Berlusconi nel 2011.
Per restituire alla politica la dignità e la credibilità cui aspira, dobbiamo essere prima di tutto in grado di dimostrare, con fatti concreti, che il nostro primo imperativo è quello di difendere l’autonomia e la sovranità del nostro Paese. Silvio Berlusconi lo ha fatto e, proprio per questo, ha pagato un prezzo enorme. Le altre forze democratiche del Paese possono permettere che questi fatti passino sotto silenzio?

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