Posts tagged ‘migranti’

18 aprile 2017

Migranti: il problema va affrontato a monte

cardbergamini
Altri 420 migranti sbarcati solo questa mattina a Palermo, da aggiungere ai più di 8000 salvati nel Mediterraneo in soli tre giorni. Numeri folli, mentre nel Def si indicano spese relative all’accoglienza che potrebbero raggiungere i 4,6 miliardi. In Italia si susseguono i governi ma non cambia nulla: il problema dell’immigrazione va affrontato a monte, molto prima dell’accoglienza, a partire dal controllo del ruolo giocato dalle Ong e dalla richiesta di supporto concreto all’Ue.
11 aprile 2017

Migranti: Governo si oppone a far scontare pena in Paesi origine

erario
Il Pd e la maggioranza di Governo hanno espresso parere contrario alla Camera per l’ordine del giorno che ho presentato affinché i detenuti stranieri in Italia scontino la pena nei loro Paesi di origine.
Il problema del sovraffollamento delle carceri e della ripercussione dell’aumento dei flussi migratori sulla criminalità sono temi particolarmente centrali e ai quali si dovrebbero trovare soluzioni. Non riesco quindi a comprendere il parere negativo su un simile ordine del giorno, a meno che la ragione non risieda esclusivamente nel fatto che sia stato presentato dall’opposizione. Sappiamo che la questione del sovraffollamento rende la situazione attuale dei detenuti molto complessa.
Noi chiediamo semplicemente di mettere in atto iniziative volte a semplificare il rimpatrio dei detenuti stranieri nei loro paesi di origine, in ottemperanza alla Convenzione di Strasburgo. Questi detenuti costano 1 miliardo di euro l’anno, ma la sinistra continua a far ricadere questo costo sulle spalle dei cittadini italiani e neanche su sollecitazione esterna sembra voler cogliere il cuore del problema.
5 aprile 2017

Migranti: finalmente un segnale dall’Europa

card berga
Finalmente sulla questione migranti l’Europa batte un colpo, o meglio un colpetto. Dopo la sollecitazione di Juncker sul ricollocamento in Austria di 1900 migranti provenienti da Italia e Grecia, il Ministro degli Interni austriaco ha reso nota la disponibilità del suo paese ad avviare il programma. Vedremo poi se davvero l’Austria terrà fede a questo impegno, visto che già il cancelliere Kern ha parlato di ‘margini di manovra’ nell’attuazione del ricollocamento. Certo si tratta di numeri irrisori a fronte delle mostruose cifre di arrivi che l’Italia e pochissimi altri paesi stanno fronteggiando in totale solitudine, ma vogliamo sperare che sia il segno di una necessaria, seppur tardiva, presa d’atto che il problema dei flussi migratori riguarda tutti i paesi europei e non solo quelli frontalieri.
4 aprile 2017

Migranti: numeri sempre più allarmanti, l’Europa deve ascoltare

BergaminiCARD
Sempre più allarmanti i numeri legati all’arrivo dei migranti in Italia. L’Europa non può più far finta di non sentire. L’Oim –  Organizzazione Internazionale per le migrazioni – ha rilevato un aumento del 25% di arrivi nel nostro paese rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e le previsioni per i prossimi mesi sono tragiche. Lo diciamo da mesi: non è più possibile rimandare, bisogna trovare soluzioni adeguate al problema e in questo è soprattutto l’Europa a dover ascoltare proposte e indicazioni. Come dimostrano anche i temi discussi nel corso del recente Congresso del PPE a Malta la questione migranti è una priorità assoluta e affrontarla attraverso politiche chiare e decise è l’unico modo per evitare arrivi incontrollati e morti in mare di persone spesso disperate.
17 gennaio 2017

Migranti, velocizzare accordi bilaterali per fermare partenze

migrantiChiediamo al ministro dell’Interno Minniti di velocizzare, per quanto possibile, la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti per fermare le partenze e scongiurare altri morti nel Mediterraneo. Secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), da inizio anno sono deceduti nel Mediterraneo almeno 200 migranti che cercavano di arrivare sulle coste dell’Europa e in particolare dell’Italia. È un flusso ininterrotto che ormai non si ferma neppure con l’inverno e con condizioni meteorologiche proibitive. Occorre quindi adoperarsi su più fronti: fermare innanzitutto le partenze, rimpatriare i clandestini, ridistribuire i richiedenti asilo anche negli altri Stati membri della Ue e provvedere a far scontare la pena nei Paesi d’origine ai detenuti stranieri che sono nelle nostre carceri.

12 gennaio 2017

Meningite, Governo sottovaluta rischi provenienti da immigrati

meningiteSecondo il Governo, che ha risposto in Commissione ad una mia interrogazione, non ci sono grandi rischi che gli immigrati che arrivano sulle nostre coste possano essere portatori di malattie infettive. Noi riteniamo invece che il Governo stia sottovalutando questo pericolo. È noto, infatti, che i paesi dell’Africa subsahariana vengono definiti in letteratura “cintura della meningite”; non a caso ai turisti che si recano in quelle zone è consigliato di vaccinarsi proprio a causa dell’alto tasso di incidenza della malattia. Ho chiesto quindi al Governo di sapere che tipo di controlli sanitari si effettuano sui migranti, in specie di origine subsahariana, che accogliamo sul nostro territorio, poiché affidarsi ai buoni auspici che il meningococco non viaggi con i migranti non è una tutela per la salute pubblica. Ricordiamo tutti come fino a pochi mesi fa, di fronte ai nostri sospetti che anche i terroristi viaggiassero sui barconi insieme ai migranti, ci veniva risposto che ciò non era vero. Peccato che tali affermazioni si basassero solo su teorie – rivelatesi ovviamente fallaci – e non su dati concreti. Non vorrei che commettessimo due volte lo stesso errore, stavolta con viaggiatori molto più piccoli e visibili come i batteri.

5 gennaio 2017

Migranti, approvare mozione FI per far scontare pena in Paesi d’origine

detenutiIl principale strumento per attuare il trasferimento delle persone condannate è la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Strasburgo il 21 marzo 1983, che l’Italia ha ratificato nel 1988: la Convenzione ha infatti lo scopo di favorire il reinserimento sociale delle persone condannate permettendo ad uno straniero, privato della libertà in seguito a reato penale, di scontare la pena nel suo paese d’origine. La questione della presenza di detenuti stranieri nelle carceri è uno dei temi attualmente più condizionanti il sistema penitenziario italiano per il considerevole aumento dei flussi migratori e delle inevitabili ripercussioni sul fronte della criminalità e del terrorismo a causa dei processi di radicalizzazione che avvengono proprio nelle carceri, come ha riconosciuto oggi anche il premier Gentiloni. Chiediamo quindi al Governo e ai ministri competenti di incentivare l’utilizzo delle procedure previste dalla Convenzione di Strasburgo al fine di diminuire la popolazione carceraria attraverso il trasferimento di detenuti stranieri nei loro Paesi d’origine. È una richiesta che estendiamo anche a tutti i gruppi parlamentari invitandoli a sottoscrivere la mozione che Forza Italia ha presentato nel maggio scorso alla Camera per impegnare il Governo a promuovere accordi bilaterali volti ad agevolare il trasferimento dei detenuti provenienti dai Paesi che fanno registrare il maggior flusso di immigrazione verso l’Italia, e, più in generale, con quei Paesi i cui cittadini registrano un alto tasso di presenza nelle carceri italiane

30 dicembre 2016

Toscana: Esiste una correlazione tra flussi migratori e meningite?

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A fronte della persistenza dei casi di meningite in Toscana torniamo a chiedere alle autorità regionali e nazionali se non sia riscontrabile una correlazione tra l’incidenza della malattia e i flussi migratori sul nostro territorio.
È sempre meno credibile la vulgata ufficiale delle istituzioni regionali e nazionali per cui la malattia sarebbe approdata in Toscana con una nave da crociera. Un solo individuo non può diffondere tanto la malattia, soprattutto a fronte della grande campagna di vaccinazione in corso. Ed è al contempo vero che molti degli immigrati presenti in Toscana provengono da zone dell’Africa in cui la malattia è diffusatanto che è la stessa Azienda Sanitaria di Firenze a consigliare il vaccino agli italiani che si recano in quelle zone. 
Chiedersi se questa correlazione esista non è razzismo ma responsabilità, perché solo individuando le vere cause della diffusione della malattia la potremo contrastare. Per questo alla riapertura della Camera presenterò una nuova interrogazione urgente al Ministro della Sanità, e lo stesso faranno i colleghi di Fi in Consiglio regionale. Nella speranza, questa volta, di non ricevere risposte retoriche ma operative.
27 dicembre 2016

Migranti, gli italiani pagano ormai una tassa occulta

immigratiGli Italiani, a loro insaputa, ormai pagano un’altra tassa occulta, quella per mantenere gli immigrati che sbarcano sulle nostre coste. Da inizio 2016 ne sono arrivati 180.392, in aumento del 18,21% rispetto al 2015, e quelli che al momento sono accolti sul territorio nazionale sono 176.290, mentre nel 2015 erano 103.792 e nel 2014 66.066. Se si pensa che per l’anno prossimo il ministro dell’Economia ha previsto di spendere fra i 3,8 e 4,2 miliardi di euro per mantenere gli immigrati, vuol dire che costeranno circa 66 euro in media a ciascuno di noi.

28 ottobre 2016

UE: Renzi ponga un veto alla sua propaganda

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Renzi dovrebbe porre un veto alla sua propaganda. Nel settembre del 2015 dichiarò che sui ricollocamenti dei richiedenti asilo l’Italia aveva vinto e convinto l’Europa, e che anche gli altri Stati membri della Ue se ne sarebbero fatti carico. Non è stato così. A distanza di più di un anno abbiamo constatato che si trattava soltanto di un’illusione e che il Governo non aveva in verità ottenuto nulla. Aumentano gli sbarchi, aumentano le spese per il mantenimento degli immigrati e aumentano il disagio sociale e la paura dei cittadini italiani.

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