Posts tagged ‘minori’

16 maggio 2017

Forteto: con Commissione inchiesta niente più polvere sotto il tappeto

europaFinalmente ci si rende conto che fare chiarezza su uno scandalo come quello del Forteto è una priorità e che la questione è stata trascurata per troppo tempo. Sulla struttura hanno infatti gravato per anni testimonianze di abusi e violenze su minori. L’istituzione, deliberata oggi, di una Commissione d’inchiesta al Senato mi sembra quindi un primo passo per smettere di nascondere la polvere sotto il tappeto. Mi auguro che il Pd sceglierà di collaborare a pieno titolo con questa Commissione, cosa che non ho potuto riscontrare fino ad oggi con le varie iniziative che ho intrapreso sul tema: a cominciare da una mozione in cui chiedevo il commissariamento del Forteto e che fossero accertate le responsabilità politiche e istituzionali, inspiegabilmente bocciata in Aula dalla maggioranza. Dopo essermi battuta per ottenere una Commissione d’inchiesta alla Camera, ho tentato di ricevere spiegazioni sul caso incredibile dell’esclusione dal Salone del Libro di Torino del libro-inchiesta sulle vicende del Forteto, da parte della Regione Toscana. Spero quindi che questa Commissione sia il segnale che il Pd esce dalle sue contraddizioni sulla vicenda e decide di far piena luce sul Forteto.
13 aprile 2017

Forteto: Regione Toscana esclude libro-inchiesta dal Salone del Libro di Torino

europa
Grave la decisione della Regione Toscana che ha negato la possibilità di presentare al Salone del Libro di Torino “Setta di Stato – Il caso Forteto”, dei giornalisti Francesco Pini e Duccio Tronci. Il libro è un’inchiesta sulla vicenda della comunità del Forteto, struttura in provincia di Firenze  destinata ad accogliere minori in condizioni di disagio e diventata invece tristemente famosa per le vicende giudiziarie legate allo sfruttamento minorile e agli abusi sessuali. Non c’è alcun motivo per giustificare l’esclusione di un libro simile, che aiuta invece a far capire a tutti cosa sia successo nella struttura. Il Salone del Libro di Torino è promosso dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura che annovera tra i soci fondatori anche il Ministero dei beni culturali e delle attività culturali e del turismo. Inoltre il Mibact e la Presidenza della Repubblica compaiono in qualità di partner istituzionali della manifestazione. Alla luce del ruolo non solo istituzionale che ricopre nella manifestazione, chiedo perciò con un’interrogazione al Ministro come intenda muoversi per impedire che vengano adottati filtri censori al Salone del libro di Torino. Se l’obiettivo di quest’ultimo è anche quello di proporsi quale kermesse culturale è fondamentale che si scelga di sostenere una diffusione della cultura e delle informazioni che tenga conto anche degli aspetti critici e meno edificanti della storia del nostro Paese.
20 novembre 2015

Giornata Infanzia: Pd dia segnale vero interesse accettando inchiesta su Forteto

Forteto2 (2)In occasione della Giornata nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, se il Pd in particolare, e la maggioranza di Governo in generale, non si vogliono limitare ad esternazioni di facciata, potrebbero dare un segnale concreto e vero di sincero interesse approvando la nostra richiesta di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sulla comunità Il Forteto, per scoprire dove siano finiti i 55 minori che sono stati affidati alla comunità e di cui si sono perse le tracce.

Quella del Forteto è una vicenda incredibile e drammatica in cui lo Stato e le sue Istituzioni hanno gravissime responsabilità per aver affidato, in Toscana e per decenni, minori ad una comunità che non aveva i requisiti per accoglierli e che era regolata al suo interno in modo del tutto estraneo al normale funzionamento di strutture per l’affido. Non ci si può limitare alle solite dichiarazioni di rito a favore dell’infanzia ma bisogna adoperarsi fattivamente. Ritorno pertanto a chiedere ai parlamentari del Pd e ai suoi vertici di accettare la nostra proposta di istituire una Commissione di inchiesta per far luce su questi sconcertanti episodi avvenuti al Forteto.

6 luglio 2015

Forteto: il Pd continua a voler nascondere la polvere sotto il tappeto

Deborah BergaminiSpiace oggi in discussione generale aver sentito il rappresentate del Partito democratico invitare a ‘non generalizzare’ la vicenda de Il Forteto di Firenze e aver posto le basi affinché, domani, il Pd voti ‘no’ alla mozione che chiede il Commissariamento della cooperativa agricola. Dopo la sentenza del Tribunale di Firenze e il lavoro profondo e coraggioso svolto dalla Commissione regionale d’inchiesta, le istituzioni dovrebbero essere unite nel sancire una discontinuità e una sincera ricerca delle responsabilità in una vicenda così grave. Il Pd, invece, sembra voler continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto, come del resto è avvenuto per 30 anni in Toscana“.

Lo dichiara, a margine dei lavori d’Aula, l’Onorevole Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia.

18 dicembre 2014

La mia lettera al Presidente Rossi perché si adoperi a favore di C.re.a

Viareggio, 17 dicembre 2014

Egregio Presidente,

come sicuramente Lei sa, dal 1982 opera nel Comune di Viareggio – ma a disposizione dell’intera Versilia – una struttura di eccellenza che si occupa di fornire accoglienza a minori in difficoltà, di assistenza alle persone disabili e di mediazione culturale.

Si tratta della Cooperativa sociale C.re.a che, da quando è stata fondata, ha accolto – ed aiutato – circa 500 minori, gestendo al contempo anche un centro diurno per disabili, uno di assistenza scolastica per i minori e numerosi laboratori di inclusione e mediazione interculturale.

Tra questi, la Comunità di Alloggio e Pronta Accoglienza, gestita per conto del Comune  di Viareggio dal 1991, oggi rischia di chiudere a causa del dissesto finanziario dello stesso Comune.

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29 giugno 2012

Minori e tv, senza la presenza dei genitori non c’è decreto che tenga

Da L’Opinione della Libertà

[…] «le norme [sulla tutela dei minori di fronte alla tv] oggi in vigore sono molto stringenti» ricorda Bergamini, che del decreto Romani fu relatrice «più che irrigidirsi su una normativa già piuttosto pesante, basti pensare al parental control, bisognerebbe far sì che il controllo di quanto effettivamente messo in onda fosse più efficace».

«Bisogna ricordare – continua Bergamini – che i meccanismi sempre più stringenti sulla tv non possono venire adeguatamente bilanciati su una piattaforma come la Rete per sua natura incontrollabile. Il risultato potrebbe essere quindi quello di spingere ulteriormente sul web i minori, perché se da una parte è tutto vincolato e dall’altra è tutto libero, la scelta sarà facile».

«È imprescindibile una presenza degli adulti, senza un rapporto constante e aperto tra genitori e figli non c’è decreto che tenga»

Di seguito l’articolo integrale:

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