Posts tagged ‘Montecitorio’

5 settembre 2017

Legge elettorale: Richetti, è stato Pd a sfilarsi da accordo a 4

Card Bergamini Estate solo fotoCome il collega del Pd Richetti ben ricorderà, è stato il Pd a sfilarsi dall’accordo a 4 (Pd, Fi, Lega e M5S) che si era raggiunto sul testo di legge elettorale proporzionale alla tedesca. L’emendamento sul Trentino Alto Adige, che nulla toglieva all’impianto della legge, è stato solo un pretesto usato dai democratici per far saltare il banco, quasi come se non aspettassero altro. Su quella proposta di legge approvata in Commissione affari costituzionali a Montecitorio noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo: basta che il Pd faccia seguire alle parole i fatti e dimostri senso di responsabilità nei confronti del Paese.

 

19 novembre 2013

Vertice Italia-Francia: si affronti anche questione contratto Autostrade S.p.a.

Un’interrogazione per chiedere al governo “quali iniziative intenda adottare al fine di far rispettare il contratto di assegnazione della commessa” per la riscossione dell’ecotassa in Francia, “aggiudicato da Autostrade per l’Italia a seguito di una regolare gara di appalto, su bando europeo, promossa dal governo francese” che oggi, a seguito delle proteste, ha congelato la tassa e vorrebbe congelare anche il contratto. italia francia

L’ha presentata l’on. Deborah Bergamini, vicepresidente della Commissione Trasporti e capogruppo Pdl-Fi in Commissione esteri, per sollecitare il governo, anche in vista del vertice Italo-francese di domani, alla difesa degli interessi di un’azienda italiana che, capofila di un consorzio di aziende – le altre sono francesi -, ha regolarmente vinto un bando di gara, anche a detta del Consiglio di Stato francese.

E’ ovvio che la posizione del Ministro è tesa a coprire l’imbarazzo del Governo per le proteste relative all’ecotassa, scaricando le tensioni politiche interne su un’azienda privata che ha vinto una regolare gara ed ha già effettuato importanti investimenti” scrive Bergamini, rispondendo così al Ministro dell’economia francese, Moscovici, che pochi giorni fa si è dichiarato “stupefatto” che un contratto per la costruzione e gestione del sistema di pedaggiamento “sia stato attribuito ad una società straniera”.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

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30 aprile 2013

Bene sostegno multipartisan a Convenzione di Istanbul, impegno del Pdl perché non resti lettera morta

Esprimo soddisfazione, come deputata del Popolo della Libertà, per il sostegno multipartisan che è stato espresso oggi in Aula alla ratifica della Convenzione di Istanbul per la lotta alla violenza sulle donne e la violenza domestica” dichiara Deborah Bergamini alla fine della seduta di Montecitorio.  Deborah Bergamini tg1 rai

Il Pdl ha da sempre un’alta attenzione nei confronti di questi temi e il nostro precedente governo è stato sicuramente il più attivo quanto a misure intraprese per combattere la violenza sulle donne, basti pensare alla legge sullo stalking. Purtuttavia, i numeri della violenza fatta alle donne e della violenza domestica nel nostro Paese sono ancora spaventosi, segno che molto è stato fatto ma molto è ancora da fare. La Convenzione di Istanbul è un valido strumento che, creando una cornice di intervento che va dalla prevenzione, alla tutela in sede giudiziaria fino al sostegno alle vittime, può aiutarci a migliorare ancora i nostri interventi a tutela dell’integrità, della sicurezza e, quindi, della libertà delle donne.

Per questo il nostro impegno, come Pdl, ed il mio personale non mancheranno nelle prossime settimane per far sì che il sostegno espresso oggi a Montecitorio da parte dei vari gruppi politici non resti lettera morta ma si traduca al più presto nella ratifica del provvedimento. Sarebbe un ottimo segnale, e uno sprone, anche per altri se un grande Paese come l’Italia giungesse alla ratifica in tempi brevi” ha concluso Bergamini.

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20 novembre 2012

Violenza sulle donne, giovedì alla Camera organizzo incontro per sostenere ratifica Convenzione di Istanbul

Roma, 20 nov. – Si terra’ giovedi’ 22 alla Camera, a partire dalle 9,30 nella Sala Aldo Moro, l’incontro che le deputate Deborah Bergamini e Federica Mogherini, della delegazione parlamentare italiana al Consiglio d’Europa, hanno organizzato per promuovere la ratifica della Convenzione di Istanbul.

Primo strumento internazionale legalmente vincolante per la prevenzione ed il contrasto alla violenza sulle donne e la violenza domestica, la Convenzione e’ stata firmata dall’Italia lo scorso settembre ed entrera’ in vigore una volta che dieci Stati l’avranno ratificata.

La violenza sulle donne e’ una delle forme di violenza piu’ diffuse al mondo. E’ una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione, spesso compiuta da soggetti noti alle vittime“, ricordano Bergamini e Mogherini che, per questo, auspicano che l’Italia giunga alla ratifica della Convenzione in tempi brevi, magari gia’ entro la fine di questa legislatura.

L’incontro sara’ aperto da Luigi Vitali, Presidente della delegazione italiana a Strasburgo, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero e dal Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Gabriella Battaini Dragoni. Le conclusioni saranno svolte dal Sottosegretario agli Esteri Marta Dassu’, mentre nel corso della mattinata interverranno anche la senatrice Anna Maria Carloni, la giornalista Maria Latella, Titti Carrano, Presidente delle Donne in Rete contro la violenza e Simona Lanzoni, coordinatrice della Piattaforma Cedaw (Committee on the Elimination of Discrimination against Women) in Italia.

L’appuntamento sara’ trasmesso in diretta sulla webtv di Montecitorio (<— click).

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27 ottobre 2011

Riforma fiscale, in Commissione finanze lavoriamo all’agenda

“La relazione del capo dell’area ricerca economica della Banca d’Italia, che oggi abbiamo ascoltato con grande interesse, ha esposto una fotografia molto utile per il quadro d’insieme e ci convince della qualità del lavoro che stiamo svolgendo”.

Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo e la componente in Commissione finanze del Pdl Maurizio Bernardo e Deborah Bergamini.

“L’azione del Governo – prosegue la nota – anche ieri con la lettera all’Unione Europea che detta chiaramente intenti e tempi realizzativi di come intendiamo affrontare le future sfide per l’economia e la riforma dello Stato, è tutta rivolta al tema della crisi e di come intendiamo risolverla per rilanciare il sistema Paese.

E’ in questo scenario che in Commissione discutiamo di delega fiscale. Il dato sulla pressione, al 44%, è la ragione stessa del nostro impegno. Come legislatori sappiamo come stanno le cose, e anzi rivendichiamo il diritto-dovere di dettare l’agenda di una grande riforma, che va discussa con tutte le categorie produttive e sociali; ma sappiamo bene che siamo noi a dovere dare all’Italia le riforme sul tema che i cittadini si aspettano.

L’abbattimento delle tasse è raggiungibile solo in ragione di una riforma che dia equità, per le aziende dunque anche competitività. E sul recupero dell’evasione vale la pena ricordare che mai come in questi ultimi anni sono stati raggiunti risultati importanti”.

27 ottobre 2011

Donne e Mediterraneo, protagoniste del cambiamento. Le conclusioni della conferenza

da Il Mediterraneo:

Deborah Bergamini e il DOCUMENTO CONCLUSIVO

L’incontro di due giorni si è poi concluso con un appello della Presidente del Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa, Deborah Bergamini a non vanificare tutto quanto è emerso durante la conferenza ma ad andare avanti, nella concretezza, con proposte ed accordi.

In un documento conclusivo Deborah Bergamini ha poi chiaramente confermato i punti su cui il Centro Nord-Sud si impegnerà nei prossimi mesi:

1. Promuovere la questione dell’avanzamento dello status delle donne in quanto priorità nel lavoro condotto dal Consiglio d’Europa, nella convinzione che ciò sia necessario per combattere tutte le discriminazioni e a promuovere una piena attuazione del principio di eguaglianza.

2. Costruire un Network femminile per la governance democratica, volto ad investire nella capacity building che favorisca l’accesso delle donne alla politica sia a livello nazionale che locale.

3. Assicurare un follow up della Conferenza, stabilendo una cadenza annuale per l’organizzazione dell’evento, in un paese Europeo e in uno della sponsa sud del Mediterraneo.

4. Auspicare, che un sempre maggior numero di Parlamenti si impegni in una cooperazione con l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

5. Promuovere la firma e la ratifica della Convenzione delle Nazioni-Unite sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne.

 

di seguito l’articolo integrale:

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