Posts tagged ‘Movimento cinque stelle’

13 febbraio 2018

Elezioni: su rimborsopoli Di Maio mente sapendo di mentire

Sul caso rimborsopoli Di Maio mente sapendo di mentire. Infatti, allontanare le mele marce non è così semplice come vuole farci credere. Continua a ripetere che chi sbaglia è fuori dal movimento ma la verità è un’altra. La possibilità che gli scrocconi dei falsi rimborsi vengano eletti, nonostante il veto del loro leader, esiste eccome e bisogna farci i conti. Il regolamento della Camera su questo è molto chiaro e prevede che, in caso di dimissioni di un deputato, sia l’Aula in maggioranza ad approvarle.
Vorrei ricordare a questo proposito la vicenda  del senatore ex pentastellato Giuseppe Vacciano a cui per ben 5 volte furono respinte le dimissioni. Insomma, rischiamo di ritrovarci in Parlamento una lunga lista di impresentabili su cui i moralizzatori della politica come Di Maio hanno costruito la loro credibilità, e anche di non liberarcene mai.
6 febbraio 2018

Elezioni: Di Maio nessuna competenza, alla larga da politica estera

A nostro modo di vedere il candidato premier dei 5 stelle Di Maio è poco credibile in tutto, non per un nostro preconcetto, ma perché è di tutta evidenza che non abbia alcuna esperienza o competenza specifica. Ma se c’è un tema dal quale dovrebbe tenersi alla larga, è proprio la politica estera. Di Maio che parla di regolamento di Berlino per indicare il trattato di Dublino, che confonde il Cile con il Venezuela e crede che la Russia sia un Paese del Mediterraneo non sarebbe accettato neppure ad un tavolo per giocare a Risiko, figurarsi ad un tavolo internazionale a rappresentare l’Italia. Il Governo Berlusconi fermò l’immigrazione illegale, Di Maio farebbe bene a fermare le sue parole in libertà.

12 giugno 2017

Amministrative: centrodestra alla grande, basta chiacchiere

cardbergamini

Dati non ancora definitivi ma va alla grande il centrodestra, di cui Forza Italia si conferma primo partito. I risultati sono chiari: gli elettori ne hanno abbastanza delle chiacchiere dei 5 Stelle. Per le loro città chiedono concretezza e buonsenso, valori che Forza Italia ha sempre dimostrato. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Grazie al Presidente Berlusconi, in campo nonostante inutili campagne denigratorie contro di lui. Da ora siamo già al lavoro, pronti a consolidare questo ottimo risultato di Forza Italia e del centrodestra per tornare al più presto a governare il Paese.
3 febbraio 2017

Legge elettorale, su vitalizi Di Maio dice cose non vere

dimaioSulla legge elettorale Luigi Di Maio dice cose non vere. A parte il fatto che i vitalizi non esistono più dal 2012, i parlamentari eventualmente interessati ad ottenerli sarebbero quelli alla prima legislatura, ovvero tutti i grillini. Era prevedibile che la sortita demagogica del segretario del Pd Renzi sui vitalizi avrebbe innescato una gara di qualunquismo con i grillini. Responsabilmente invece noi continuiamo a lavorare per dare al Paese una legge elettorale coerente fra Senato e Camera, secondo le indicazioni del Presidente Mattarella, e che coniughi rappresentanza, ossia corrispondenza fra maggioranza parlamentare e maggioranza degli Italiani, e governabilità.

1 febbraio 2017

Legge Elettorale, aut aut di Grillo è irricevibile

grilloIl Parlamento per fortuna non è il M5S dove la parola di Grillo è l’unica legge riconosciuta e nessuno può esprimere opinioni senza il suo permesso. L’aut aut del leader pentastellato sulla legge elettorale è pertanto irricevibile. Ed è amaro constatare che la corsa a delegittimare le Istituzioni rappresentative oggi abbia contagiato anche il segretario del Pd che sulla vicenda dei vitalizi è scivolato sulla spicciola demagogia.

26 gennaio 2017

Italicum, per M5S le leggi le fanno i giudici

italicumI grillini hanno una voglia matta di andare a votare ma poi una volta eletti in Parlamento non possono parlare, se non autorizzati da Grillo, e preferiscono che a fare le leggi siano i giudici e i tribunali e non le Camere. I grillini inneggiano a Rousseau ma forse ignorano l’esistenza di Montesquieu e della teoria della separazione dei poteri. È il Parlamento che fa le leggi, è il Parlamento che deve rendere omogenee le leggi elettorali per la Camera e per il Senato che dopo la sentenza della Consulta risultano contraddittorie fra di loro e, se applicate, non darebbero al Paese alcuna maggioranza di Governo stabile. Siamo sempre più convinti che Grillo sia interessato soltanto a vincere ma non gli interessi affatto governare, come dimostra del resto l’esperienza impalpabile della giunta Raggi a Roma.

24 gennaio 2017

M5S, Grillo silenzia i suoi parlamentari

m5sIn un movimento che professa la partecipazione dal basso e la democrazia diretta, in cui uno dovrebbe valere uno, è alquanto paradossale che gli unici che non contano nulla e che non possono esprimere liberamente le proprie opinioni siano gli eletti in Parlamento. Inimmaginabile un governo 5 stelle in cui il premier e i ministri, prima di parlare, debbano chiedere il permesso a Grillo: questa non è democrazia.

9 gennaio 2017

M5S, è trasformismo di massa

trasformismoFinora abbiamo assistito al trasformismo di singoli parlamentari che sono passati da uno schieramento all’altro, da un partito all’altro. Non avevamo mai visto fino ad ora il trasformismo di massa, ovvero un intero partito che cambia radicalmente la sua natura e il suo programma passando da una “famiglia” politica ad un’altra. Un ribaltone in piena regola.

2 gennaio 2017

M5S, Grillo non convincerà base su garantismo

grilliniDopo aver predicato il giustizialismo nella pubblica piazza, imbarbarendo il clima politico con i famigerati “vaffa day”, oggi i grillini si scoprono garantisti. Guarda caso ciò avviene dopo che alcune inchieste giudiziarie hanno riguardato esponenti proprio del M5S: più che garantismo, sembra opportunismo. Ad ogni modo diamo loro il benvenuto nella civiltà giuridica anche se Grillo farà fatica a convincere tutta la sua base di questa svolta.

16 dicembre 2016

Roma: Grillo chieda le dimissioni della Raggi

bergamini_grillo

Il Movimento 5 stelle cerca di minimizzare una vicenda che sta diventando ogni giorno più insostenibile. L’arresto di Marra rappresenta l’ultimo atto del fallimento dei grillini, della loro inesperienza, vantata come una virtù, ma che si è dimostrata totale inadeguatezza ad amministrare e a governare. Volevano apparire come i depositari della purezza e dell’onestà, essendosi affacciati alla politica solo da poco, ma così non è. E’ caduto anche l’ultimo velo. Noi rimaniamo garantisti ma chiediamo a Grillo di fare ciò che avrebbe fatto se la questione avesse riguardato il sindaco di un altro partito, ovvero chiedere le dimissioni del primo cittadino.

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