Posts tagged ‘nuovo centrodestra’

15 febbraio 2017

Pd, al Paese non servono 11 correnti ma un Governo di centrodestra

europaAl Paese non servono le 11 correnti del Pd ma serve un governo di centro-destra. Rispetto al rientro di Ncd nel centrodestra mi pare che Ncd abbia appoggiato il governo Renzi per fare le presunte riforme. Renzi, però, non ha fatto riforme o ne ha fatte di pessime, ora c’è addirittura un nuovo governo ma Ncd sta ancora lì, quindi mi pare chiaro che voglia stare col Pd.

 

23 luglio 2014

Unità dei moderati non è utopia ma progetto ambizioso da portare avanti senza fretta e con responsabilità

deborah bergaminiL’unità dei moderati non è un’utopia, ma un progetto ambizioso per il Paese cui speriamo aderiranno in molti nel centrodestra. Ma è necessario che l’adesione sia sincera e la volontà di costruire seria. In questo percorso, che è molto complesso, sarebbe sbagliato compiere frettolosi scatti in avanti o prestarsi a rincorse. Se puntiamo su valori che sono comuni, comune deve essere anche il senso di responsabilità verso i nostri elettori.

30 aprile 2014

Confido che, dopo la campagna elettorale, Ncd riacquisti un po’ di ragionevolezza

deborah bergaminiIn campagna elettorale è comprensibile che si faccia ricorso ad una dose di artefatta euforia e alla strategia del ‘gonfiare il petto’ per sembrare più grandi. Confidiamo però che, chiusa la finestra elettorale, Ncd riacquisti, per quanto possibile, un po’ di ragionevolezza, di senso delle proporzioni, anche numeriche, e di lungimiranza.

Se il Presidente Berlusconi ha rilanciato un grande progetto per riportare i moderati alla guida del Paese, dopo una parentesi fin troppo lunga di governi non eletti, ultimo dei quali l’attuale Pd-Ncd, lo ha fatto pensando alle aspettative dei nostri elettori e all’interesse del Paese. Sarebbe bene che a questi aspetti pensassero tutti, lasciando da parte la smania di protagonismo e le tentazioni di porre assurdi paletti al confronto che è interesse di tutto il centrodestra, piccoli partiti in testa.

29 aprile 2014

Forza Italia per cambiamento e modernizzazione ma no a riforme confuse e pasticciate

deborah bergamini fatti e misfatti tgcom 24E’ ben strano che esponenti di Ncd accusino Forza Italia di fare ‘giochini’ e ci chiedano di fare chiarezza sulle nostre intenzioni rispetto alle riforme, quando loro stessi erano con noi nel 2005 ad approvare quell’ammodernamento della Costituzione di cui oggi si torna a parlare. Allora, fu la sinistra con cui Ncd ora governa a cancellare la riforma costituzionale con un referendum di cui ancora paghiamo le conseguenze.
Adesso come allora Forza Italia è per il cambiamento e per la modernizzazione del Paese: le nostre idee sono chiare, su questo così come su tutto il resto. Certo è che non voteremo nulla ‘a prescindere’: così come non siamo stati disponibili ad un governo a tutti i costi, non saremo disponibili a riforme a tutti i costi, magari confuse e pasticciate come quella delle Province. Perciò restiamo in attesa che dal Pd emerga una posizione chiara e che dal governo Pd-Ncd venga un testo accettabile.

4 aprile 2014

Ncd rispolvera lo scudo crociato. Primo passo per un nuovo centro che decide solo all’ultimo da che parte stare

“Sembra che, in vista delle europee, Il Nuovo Centro Destra stia costruendo un progetto innovativo dalla portata rivoluzionaria: rispolverare lo ‘scudo crociato’. Ora si capisce perché, nel tanto criticato simbolo, Ncd abbia deciso di lasciare la ‘D’ finale fuori dallo sfondo blu: già si prevedeva di levarla per trasformare il partito in ‘Nuovo Centro’, la posizione migliore per decidere, all’ultimo, da quale parte stare”.

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6 dicembre 2013

Ns idee non hanno spazio in un governo sempre più a sinistra

Deborah Bergamini Istanbul Con la nascita di Forza Italia ci siamo posti un obiettivo: portare a termine quella rivoluzione liberale che la frammentazione politica, le defezioni numeriche e i veti incrociati hanno impedito di concludere in passato. Vogliamo farlo insieme a chi condivide i nostri valori e il progetto di un’Italia moderna e competitiva ed è difficile immaginare che Alfano abbia deciso di non rientrare in questo progetto, dopo aver percorso così tanta strada insieme. Farsi incantare dalla sirene di oggi significa rinunciare alle battaglie di sempre, per le quali non c’è possibilità di affermazione in un governo che, passo dopo passo, va sempre più a sinistra. E significa anche illudersi di poter ricostruire poi quello che si rompe oggi. Rispondere alla proposta avanzata da Raffaele Fitto nella sua intervista al Coriere della Sera e tornare insieme, non vuol dire tornare indietro ma progredire verso la meta cui abbiamo sempre lavorato“.

2 dicembre 2013

Ncd dovrebbe chiarire come farà a condizionare l’agenda del governo dati i numeri

Deborah Bergamini Ppe MadridDalle dichiarazioni del ministro Lupi emerge un punto sostanziale non chiaro, ovvero se Ncd intenda delegare al nuovo segretario del Pd l’indicazione delle priorità dell’agenda di governo, con tanto di date per approvarle, o se invece auspichi una decisione collettiva su quell’agenda e sui temi da affrontare in Consiglio dei Ministri, e se tale auspicio sia praticabile. È difficile, infatti, immaginare che a fronte del piglio decisionista mostrato da Renzi alla vigilia del congresso Pd e della impietosa legge dei numeri, un gruppo di una sessantina di parlamentari, tra Camera e Senato, possa pensare di svolgere un ruolo determinante rispetto all’azione dell’esecutivo, a meno di non minacciare la crisi un giorno sì e l’altro pure. Ma in questo caso verrebbe meno la ragion d’essere di Ncd, e cioè quella di garantire stabilità di governo al Paese. Un chiarimento in questo senso sarebbe opportuno e dovuto a tutto quell’elettorato di centrodestra che dieci mesi fa ha votato per Berlusconi Presidente“. Così la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, a margine della riunione del Ppe a Bruxelles.

25 novembre 2013

Formigoni confuso in fatto di politica italiana e europea

Il senatore Formigoni dimostra una certa confusione in fatto di politica, italiana ed europea“. Lo ha dichiarato Deborah Bergamini, deputato di Forza Italia. “Quando sostiene che, se tra diciotto mesi il governo avrà fallito la sua missione, ‘saranno guai per tutti’, infatti, estende ad altri – ha aggiunto – le responsabilità che spettano, in primis, proprio alla sua nuova formazione politica, proiettata nel sostegno ‘a prescindere’ ad un esecutivo che già da tempo ha dato segnali di incapacità sulla riduzione della spesa pubblica e sul rilancio economico e che mostra una certa disinvoltura nel guardare alle tasche degli italiani“. “Per quanto riguarda, poi, il fronte europeo, pur sforzandoci non si riesce a capire a che titolo Formigoni avanzi previsioni sul posizionamento di un movimento politico del quale, per sua scelta, non fa più parte“, ha concluso.

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