Posts tagged ‘opposizione’

4 maggio 2017

Ddl concorrenza: inaccettabile legalizzazione “stalking” telefonico

erario
Telemarketing sempre più selvaggio, ecco cosa propone il Governo con la norma inserita nel ddl concorrenza, che elimina il consenso preventivo dell’utente per le chiamate promozionali. Qualche mese fa avevo presentato un emendamento riguardante la necessità di ampliare anche a numeri fissi riservati e a quelli mobili la possibilità di esser iscritti al registro delle opposizioni. E invece di tutelare gli utenti e la loro privacy cosa propone il decreto? Di fatto una assurda legalizzazione dello “stalking” telefonico.” 
29 ottobre 2015

Riforme: il trasformismo ne mina la qualità

Deborah BergaminiIl ministro della Giustizia Orlando è persona intelligente e non può non capire che una cosa è scrivere le riforme insieme alle opposizioni e altra cosa è scriversi le riforme da soli e poi farsele votare anche da singoli transfughi del centrodestra. E’ questa la questione politica centrale che però il ministro Orlando elude. La riforma costituzionale e la riforma della legge elettorale sono targate PD, non sono affatto condivise con il centrodestra, e sono state approvate solo grazie a pratiche trasformistiche, il che ne mina alla base la qualità.

22 gennaio 2015

Siamo convintamente all’opposizione del governo ma sosteniamo le riforme per modernizzare l’Italia

Sulla posizione di Forza Italia non esiste alcun margine di dubbio: siamo convintamente all’opposizione di questo governo.
Vogliamo però cambiare l’Italia e modernizzare le sue istituzioni. Guardiamo, come abbiamo sempre fatto, al futuro del nostro Paese, e poiché, a fronte delle divisioni e delle defezioni nel Pd, il nostro contributo è decisivo per questo risultato, noi non lo faremo mancare.

4 novembre 2014

Avanti tutti insieme, ma non esiste centrodestra senza Berlusconi

Deborah Bergamini Fondazione De GasperiSe si vuole rilanciare il centrodestra c’è un pericolo che va evitato: il prevalere dei personalismi e delle ambizioni personali.

In questo percorso è necessario partire da un punto fermo: non esiste centrodestra in Italia senza Berlusconi. Anche i buoni risultati e le buone intenzioni della Lega Nord non bastano a modificare questa realtà. Quindi, avanti tutti insieme, ma con la consapevolezza che un conto sono i facili slogan lanciati da Matteo Salvini, altro conto è la costruzione di una proposta di governo seria, alternativa e vincente rispetto a quella della sinistra di Renzi.

15 aprile 2014

Bene accordo Berlusconi – Renzi su riforme ma sul resto nostra opposizione attenta

L’incontro tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ribadisce, una volta di più, la nostra intenzione di proseguire un percorso di riforme serie, profonde e condivise nell’interesse del Paese. Riforme che, d’altra parte, noi avevamo già varato nel 2005 e che sono state poi cancellate da uno sciagurato referendum voluto dalla sinistra“.
Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini. “C’era la necessità di un tagliando all’accordo del Nazareno e di rinsaldare un patto che, a fronte delle perduranti divisioni nel Pd, è il solo a poter garantire il buon esito del processo riformatore. Questo nulla toglie al ruolo di attenta opposizione di Forza Italia perché – spiega la deputata – continueremo ad impegnarci per migliorare le misure che non ci convincono (come accaduto sul 416 ter) e andremo avanti nel denunciare l’intestardimento del governo su provvedimenti inutili o dannosi (come sulle province). Anche sul Def – conclude Bergamini – le audizioni in Senato confermano le nostre ragioni: con la politica degli annunci non si va lontano“.

28 marzo 2014

Riforme: ci siamo per quelle che vanno nell’interesse dei cittadini, non per quelle pasticciate

Deborah Bergamini tg1 raiNoi continuiamo la nostra opposizione, che è responsabile sì, ma senza sconti. Il che vuol dire che ci siamo per il percorso di riforme condiviso con Renzi, ci siamo per tutti quei provvedimenti che andranno nell’interesse dei nostri concittadini. Ma non ci siamo per operazioni pasticciate, e qualche volta ingannevoli, come abbiamo visto di recente sulle province”.

Lo ha detto, al Tg2, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini

12 dicembre 2013

Il Paese merita di più di questo governo, si dia al più presto parola agli elettori

Deborah Bergamini Ppe MadridDopo la lunga serie di irrealizzabili promesse di ieri, il ‘nuovo inizio’ del governo Letta è da brivido, causa scontro con la realtà. Nessuna buona notizia sul fronte del Pil, ci dice il bollettino della Bce, anzi l’Italia rischia di non rispettare i parametri europei proprio a causa della mancata crescita della sua ricchezza.

Segue Standard & Poors, che conferma l’eccesso di ottimismo dell’esecutivo: nel 2014 Pil in aumento solo dello 0,4%. Da ultimo, ecco Quagliariello che minaccia la crisi sulla legge elettorale. Sarebbe persino troppo facile portare avanti un’opposizione ispirata al ‘tanto peggio, tanto meglio’, ma noi crediamo che il Paese meriti di più e che possa averlo solo dando al più presto la parola agli elettori”.

Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini.

10 settembre 2013

Berlusconi: se Pd voterà con Sel e M5S, cioè con opposizione, sancirà rottura maggioranza

Se il Pd voterà compattamente in Giunta con Sel e con il Movimento 5 Stelle, vale a dire con l’opposizione, per la decadenza del presidente Berlusconi, sancirà di fatto la rottura di questa maggioranza e, probabilmente, l’avvicinamento verso un nuovo assetto, calcolatrice alla mano. È nelle cose. Deborah Bergamini tg1

Speriamo che i democratici, per vellicare la pancia del loro elettorato, riempita a lungo con dosi massicce di antiberlusconismo, non si sottomettano all’impulso di eliminare in tutta fretta dalla scena parlamentare l’odiato avversario politico. Questa scelta imporrebbe loro la necessità di dover rincorrere ancora i grillini sui tetti di chissà quale palazzo per ricercare improbabili alleanze. Al Pd ricordiamo che quelli a cui dovranno strizzare l’occhio sono gli stessi che oggi in Aula alla Camera non hanno avuto remore a ricorrere a vili e beceri insulti pur di ottenere qualche scampolo di visibilità a basso costo sugli stessi giornali che dicono di disprezzare tanto“.

24 luglio 2013

M5S non vuole fare ma solo impedire agli altri di agire. Così condanna paese a immobilismo

Debora BergaminiI paladini della lotta alle caste e all’incapacità del Parlamento di decidere tengono oggi bloccata l’Aula della Camera per ore proprio come farebbero i più esperti mestieranti della politica. E lo fanno sul decreto del ‘fare’. Ormai è chiaro che il Movimento 5 Stelle non intende, appunto, fare ma si limita semplicemente ad impedire agli altri di agire. Rendendosi così, di fatto, responsabile della stasi del processo decisionale democratico attraverso iniziative ostruzionistiche. È una sua indubbia prerogativa, usata però in modo incoerente rispetto ai proclami cui ci siamo ormai tutti abituati.

Mi auguro che quanto prima coloro che si sono accreditati come le nuove leve della volontà popolare recuperino il ruolo di un’opposizione seria e costruttiva e non condannino ad un ulteriore immobilismo un Paese che ha bisogno di ripartire al più presto.”

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22 luglio 2013

Il Pd non è l’unico a soffrire. Anche per il Pdl coalizione è molto difficile ma non lo mostriamo

Io la invito a venire in Parlamento a vedere come si svolgono le sedute plenarie dell’Aula, alla Camera, e a vedere quali sono le dinamiche tra il Movimento 5 stelle e il Pd. E’ davvero quantomeno improbabile ad oggi immaginare – poi i miracoli accadono – che ci possa essere una confluenza perché c’è veramente uno scontro, del quale magari non si parla, ma che è nelle cose.

Si dice che il Pd sia quello che più ha da perdere dal governo di larghe intese… In realtà il Pd mostra sofferenza per il sostegno a questo governo ma anche per noi quotidianemente è difficile spiegare al nostro elettorato – che però non è un elettorato di militanza ma più di opinione – le ragioni per cui siamo al governo insieme a coloro che da 20 anni ci ritengono brutti, sporchi, cattivi, ladri… il peggio del peggio. E’ molto difficile e richiede un grande impegno da parte nostra. Probabilmente però il Pd ha bisogno anche di mostrare proprio il suo disagio, cosa che noi, per la qualità dell’elettorato, per l’investimento che l’elettorato nostro fa su di noi, non è così necessario. P

erò andiamo nella realtà delle cose, non nella percezione che ne vogliamo dare: è molto difficile, molto. Perché i nostri elettori, che a loro volta sono demonizzati dall’altra parte politica e vivono sulla loro pelle questo sentirsi la parte non profumata, bella e riconosciuta del Paese, hanno difficoltà a capire questa nostra alleanza. E anche il nostro andamento secondo i sondaggi, pur con tutte le riserve, non è così roseo perché stiamo scontando un costo politico su questo. Però questo va interpretato anche, davvero, come la consapevolezza, e la forza, che stiamo mettendo in campo. Perché sappiamo che se non garantiamo stabilità a questo Paese non riusciremo a superare le secche in cui ci troviamo, perché le tensioni sono tante e superano ovviamente i nostri confini.

E lo stiamo vedendo proprio in queste settimane, quindi, con tutto il giudizio negativo che si può esprimere nei confronti di queste forze politiche, con tutto il pregiudizio che ci può essere, stiamo davvero cercando di garantire l’interesse nazionale, di cui sento parlare troppo poco. E purtroppo, mi dispiace dirlo, abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile, per questo sono sorpresa da certo modo di fare opposizione a questo governo. E’ un modo distruttivo che non guarda oltre il momento e non offre, oggi, alternative possibili per garantire che il nostro Paese esca dalla crisi. Su questo io non vedo proposte, vedo solo il bisogno di dire ‘buttiamo giù tutto, questo non ci piace’… Invece no, questo è un governo che ha bisogno di essere aiutato.

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