Posts tagged ‘padoan’

2 febbraio 2017

Fisco, Bergamini a Padoan: “Tassando meno si incassa di più”

governobL’esperienza dei Governi Berlusconi e i dati della Ragioneria dello Stato dimostrano che tassare di meno è il miglior modo per incassare di più. Se con i Governi Berlusconi il picco di entrate tributarie si è registrato negli anni in cui la pressione fiscale era al minimo, con i governi della sinistra è avvenuto e sta avvenendo esattamente l’opposto. Se il governo e il ministro Padoan hanno la necessità di ridurre il rapporto deficit-Pil lo facciano dando fiducia all’economia ed agli italiani con una maggiore riduzione delle imposte.

3 ottobre 2016

Referendum, Padoan attribuisce a riforma significati impropri

padoanL’Italia in questi 30 mesi di Governo Renzi ha visto l’economia arrancare e il debito pubblico correre. Forse di questo dovrebbe occuparsi il ministro Padoan e non attribuire al referendum costituzionale significati impropri. La crisi di sfiducia c’è già ed è forte fra le famiglie e le imprese ma non dipende dal referendum bensì dalla incapacità del Governo di dare risposte in tema di crescita, tasse, occupazione e sicurezza. Cercare di impaurire i cittadini non è serio e tra l’altro serve a poco, come ha dimostrato recentemente il referendum sulla Brexit.

13 settembre 2016

Pil, Padoan ammette previsioni sbagliate

piercarlo-padoanIl ministro Padoan ammette che le previsioni del governo sulla crescita del Pil erano sbagliate. Economia italiana al ribasso e conti da rifare, ma Renzi continua a promettere tutto a tutti pur sapendo di non avere le risorse necessarie per il suo ‘shopping’ elettorale in vista del referendum.

16 aprile 2016

Aumentano i poveri, aumenta il debito, ma il ministro Padoan parla di crescita incoraggiante

Rimaniamo molto perplessi dinanzi alle affermazioni entusiastiche, ma purtroppo prive di fondamento, fatte dal ministro Padoan nel suo intervento all’International Monetary and Financial Committee. Padoan ha parlato di ‘crescita incoraggiante’ dell’Italia, quando invece proprio in questi giorni il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso, 0,3 punti in meno rispetto alle precedenti stime, la crescita del nostro Pil per quest’anno. Inoltre, e sono sempre dati di questi giorni, l’Eurostat ha sentenziato che l’Italia è il Paese con più poveri nell’Unione Europea, circa 7 milioni, mentre Bankitalia ha certificato l’aumento a febbraio del nostro debito pubblico di 21,5 miliardi, toccando quota 2.214,9 miliardi. Agli Italiani bisogna raccontare la verità e bisogna raccontarla anche nei consessi esteri altrimenti si rischia di perdere quel minimo di credibilità internazionale che ancora rimane al nostro Paese.

Padoan: stentiamo a uscire dalla crisi, riforme in fretta

Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in una immagine del 01 agosto 2014. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

16 dicembre 2015

Governo, Renzi si vanta di successi inesistenti

deborah bergamini 290315Il premier Renzi spesso si vanta di successi inesistenti, come nel caso della politica estera ed europea in cui l’Italia brilla, purtroppo, per la sua ininfluenza. In materia di immigrazione il Governo continua a subire diktat dalla Ue, come sugli hotspot per l’identificazione dei migranti, senza che però poi riesca a farsi valere sull’espulsione di quelli che non hanno i requisiti per richiedere asilo politico. Anche sul piano economico l’ottimismo ostentato dal premier è smentito dai dati reali che vedono il nostro Paese assolutamente fra gli ultimi posti in Europa riguardo alla crescita del Pil, e ai primi nella classifica del debito pubblico. E ciò, ovviamente, ci preoccupa molto. Anche il Centro studi di Confindustria, oggi, ha rivisto al ribasso le previsioni per il Pil italiano, sia per quest’anno che per gli anni successivi. Se Eurostat, Ocse, Confindustria parlano di mancato decollo dell’economia italiana, evidentemente c’è qualcosa che non va nelle politiche del Governo: riconoscerlo è il primo passo per porvi rimedio, ma se il premier continua a dire che va tutto bene allora si continuerà a vivacchiare, per usare l’espressione adoperata ieri dal ministro Padoan, con una economia che cresce ma troppo poco, insomma con una economia italiana sempre allo zero virgola.

8 dicembre 2015

Banche: fuori luogo parole Padoan verso risparmiatori

Trovo assolutamente fuori luogo le parole del ministro Padoan che ha definito “misure di tipo umanitario” quelle che starebbe studiando il Governo per rimediare al disastroso decreto salva-banche che ha mandato in fumo i risparmi di migliaia di piccoli azionisti e obbligazionisti. Che vuol dire che si tratta di misure umanitarie? I risparmiatori chiedono giustizia, non l’elemosina, si domandano come sia stato possibile che nessuno abbia vigilato su quel che stava succedendo e pretendono giustamente che si ponga rimedio ad un torto che loro hanno subito. Questa storia ricorda quelle dei pensionati che dovevano essere risarciti dopo che la sentenza della Corte Costituzionale aveva stabilito l’illegittimità del blocco delle pensioni deciso nel 2012 e nel 2013 dal governo Monti. Anche in quel caso il Governo tentò di far credere che si trattava di un regalo ai pensionati, mentre stava semplicemente restituendo loro il maltolto e anzi non lo ha fatto neppure interamente. 

17 luglio 2014

Da Padoan preoccupante ‘no comment’ su necessità manovra correttiva

deborah bergamini fatti e misfatti tgcom 24Padoan mette le mani avanti: dopo una lunga tirata di chiacchiere, davanti all’unica domanda a cui avrebbe dovuto rispondere con decisione e concretezza, cioè quella sulla necessità di una manovra correttiva, il ministro preferisce rifugiarsi in un prudente e preoccupante ‘no comment’.

E gli italiani iniziano a mettersi le mani in tasca per evitare che lo Stato gli porti via quello che resta con un’altra valanga di tasse.

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