Posts tagged ‘Paolo Gentiloni’

9 ottobre 2017

Fisco: Governo aggiorni software della realtà e risolva caos digitale e burocratico

erarioPrima il caos sull’inutile Spesometro, adesso la retromarcia sull’inutile Lotteria degli scontrini, rinviata a data da destinarsi dopo l’ennesimo pasticcio digitale. Non c’è pace per il contribuente italiano, sempre più vessato dall’enorme mole di tasse da pagare – in media ci sono 4,4 scadenze tributarie alla settimana e solo a ottobre ce ne sono 26 – lasciato solo e disorientato in un labirinto burocratico pieno di tornanti e curve a U. Invece di perdere tempo con scioperi della fame strumentali su temi divisivi e non stringenti per i cittadini – conclude la deputata – il governo farebbe bene ad aggiornare il software della realtà, affrontando concretamente i veri problemi del Paese: tasse, lavoro, semplificazione e lotta a una evasione fiscale, che ogni anno raggiunge circa i 110 miliardi di euro. Lo vedremo a giorni quando verrà presentata la legge di bilancio Gentiloni-Padoan. Ma, viste le premesse contenute nella nota di aggiornamento al Def, non nutriamo troppe aspettative.

14 marzo 2017

Ddl penale: altra fiducia su tema sensibile

Card Bergamini

Altro ricorso al voto di fiducia su un tema assai sensibile. Renzi la pose su norme elettorali, Gentiloni la mette su norme penali. La sinistra perde il premier ma non il vizio.

21 febbraio 2017

Pd, Renzi è nel Palazzo per interposta persona

bergamini-21-febbCi vuole una buona dose di sfrontatezza ad affermare, come fa il segretario del Pd dimissionario nella sua e-news, di essere fuori dal Palazzo quando poi il Governo in carica è la fotocopia di quello precedente: Renzi ha piedi, mani, occhi e orecchie nel Palazzo, ma per interposta persona.

 

5 gennaio 2017

Migranti, approvare mozione FI per far scontare pena in Paesi d’origine

detenutiIl principale strumento per attuare il trasferimento delle persone condannate è la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Strasburgo il 21 marzo 1983, che l’Italia ha ratificato nel 1988: la Convenzione ha infatti lo scopo di favorire il reinserimento sociale delle persone condannate permettendo ad uno straniero, privato della libertà in seguito a reato penale, di scontare la pena nel suo paese d’origine. La questione della presenza di detenuti stranieri nelle carceri è uno dei temi attualmente più condizionanti il sistema penitenziario italiano per il considerevole aumento dei flussi migratori e delle inevitabili ripercussioni sul fronte della criminalità e del terrorismo a causa dei processi di radicalizzazione che avvengono proprio nelle carceri, come ha riconosciuto oggi anche il premier Gentiloni. Chiediamo quindi al Governo e ai ministri competenti di incentivare l’utilizzo delle procedure previste dalla Convenzione di Strasburgo al fine di diminuire la popolazione carceraria attraverso il trasferimento di detenuti stranieri nei loro Paesi d’origine. È una richiesta che estendiamo anche a tutti i gruppi parlamentari invitandoli a sottoscrivere la mozione che Forza Italia ha presentato nel maggio scorso alla Camera per impegnare il Governo a promuovere accordi bilaterali volti ad agevolare il trasferimento dei detenuti provenienti dai Paesi che fanno registrare il maggior flusso di immigrazione verso l’Italia, e, più in generale, con quei Paesi i cui cittadini registrano un alto tasso di presenza nelle carceri italiane

13 novembre 2016

Trump, Governo confonde interessi del Pd con quelli del Paese

renzi-gentiloniÈ singolare che dopo le già temerarie dichiarazioni del presidente del Consiglio, anche il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, insista nel ribadire che il governo italiano avrebbe preferito un altro esito nelle elezioni americane. Il governo Renzi, a forza di confondere gli interessi del Partito democratico con quelli del Paese, continua a sbagliare in politica estera facendo così tracollare la credibilità dell’Italia.

5 aprile 2016

Sul caso Regeni informativa del Governo evanescente

giulio regeni3

Ci si riempie la bocca della necessità di accertare la verità, di dare e restituire verità in primis ai familiari di Giulio Regeni e a tutti gli italiani, però poi il Governo non dice come. Abbiamo ascoltato una sommaria ricostruzione dell’accaduto, di cui eravamo già a conoscenza, ma il Governo non ha detto con chiarezza cosa intenda fare.

Ancora una volta registriamo un’impostazione complessiva della politica estera del Governo ondivaga e basata soltanto sulla tattica dove le declamazioni vanno da una parte e i fatti vanno dall’altra. Noi pensiamo che se l’Italia non torna ad essere un Paese credibile a livello internazionale, e dubito che questo Governo sia in grado di riportarcela, non soltanto non otterremo mai la verità su Giulio Regeni, ma i nostri cittadini, nel mondo e anche in patria, continueranno a correre crescenti pericoli.

Qui non si tratta di demonizzare un Paese straniero o un Governo straniero; qui si tratta di demonizzare gli accadimenti che hanno portato alla tortura e all’omicidio di Giulio Regeni e di accertare le responsabilità.

Abbiamo il dovere di imporre al Governo egiziano la ricerca della verità, proprio per evitare che i rapporti tra i nostri due Paesi, che sono essenziali nell’equilibrio di tutta l’area mediterranea, possano essere scalfiti o irreversibilmente incrinati. Occorre, infatti, cercare di far fronte comune con tutti i Paesi che combattono sul serio il terrorismo e il jihadismo. Per questo per noi il rapporto con l’Egitto è di vitale importanza, ma lo è anche per l’Egitto nei nostri confronti. L’Egitto costituisce, per l’Italia e per tutto l’Occidente, un Paese che è in prima linea ed è alleato nella lotta contro l’Isis, contro il terrorismo, contro l’integralismo fondamentalista, e quel Governo di quel Paese deve svolgere un’importante azione di equilibrio nel Medioriente e in tutta l’area mediterranea. Per questo l’Egitto sta pagando un prezzo estremamente elevato e i numerosissimi attentati di cui è stato esso stesso vittima ne sono una prova lampante.

 

11 dicembre 2012

Agenda Digitale, sono piuttosto delusa. E’ un’occasione persa

Da un articolo di Key4biz (qui la versione integrale): banda larga reti internet

Oggi Paolo Gentiloni scriveva su Twitter che l’Agenda digitale ‘Purtroppo va approvata così’.

Mentre ieri Deborah Bergamini, relatrice della proposta di legge bipartisan sull’Agenda digitale firmata da Paolo Gentiloni (Pd), Roberto Rao (Udc) e Antonio Palimieri (Pdl), nella IX Commissione ha espresso il suo rammarico perché, visto l’incalzare dei tempi, s’è costretti ad affrontare “temi di fondamentale interesse per la crescita del Paese, senza poterne approfondire adeguatamente i contenuti, dal momento che il disegno di legge è stato trasmesso dal Senato soltanto in prossimità della scadenza del termine per la conversione in legge (il Decreto deve essere adottato entro il 18 dicembre pensa la sua decadenza, ndr)’.

Secondo la Bergamini, “Il disegno di legge manca di una visione d’insieme, giacché reca una serie di misure parziali che, per quanto utili, non consentono di realizzare l’obiettivo di fondo ossia quello di avvicinare il più possibile l’agenda digitale nazionale a quella europea”.

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27 luglio 2012

Agenda Digitale, vogliamo continuare ad avanzare rapidamente

Da L’Opinione delle Libertà:                                                              

Bergamini: Al via l’agenda digitale

di Irene Selbmann
27 luglio 2012

La ripresa dei lavori si attende per settembre, passata la calura estiva, ma un punto particolarmente importante è stato segnato durante la giornata di ieri per il cammino di dell’Agenda Digitale. Il primo marzo 2012 veniva istituita la Cabina di Regia per l’Agenda Digitale Italiana con il compito di definire la strategia italiana per attuare gli obiettivi definiti all’interno della Strategia EU2020. A quattro mesi di distanza, la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera ha approvato il testo unico Pd, Udc e Pdl per l’Agenda Digitale italiana. Relatrice del testo, Deborah Bergamini, deputata del Pdl, che abbiamo sentito per capire quali sono gli obbiettivi da raggiungere e cosa cambierà nel concreto nel prossimo futuro.

«L’approvazione testo dell’Agenda Digitale italiana – afferma Bergamini – arriva finalmente, dopo mesi di lavoro fruttuoso. È il risultato della convergenza in un testo unico di due proposte di legge, una a firma Gentiloni e Rao e una a firma Palmieri. Il testo è stato discusso, emendato e approvato dalla Commissione Trasporti e Telecomunicazioni. Si tratta di un tema sul quale il governo ha posto l’accento in molteplici occasioni. Questo testo è di particolare importanza non solo perché va a costituire uno strumento di lavoro condiviso da tutte le forze parlamentari, ma anche perché è la base per dare impulso al funzionamento della Cabina di Regia che venne istituita dal governo e che fino ad ora non ha avanzato proposte».

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26 luglio 2012

Agenda Digitale, approvato il testo alla Camera

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – ‘La commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera ha approvato questa mattina ad ampia maggioranza il testo unificato della proposta di legge sull’agenda digitale, relatrice l’onorevole Bergamini. E’ un grande passo in avanti per l’intero Paese, che intende dare un forte impulso alla modernizzazione della pubblica amministrazione e offrire nuove possibilita’ alle startup e alle imprese innovative italiane’. Lo affermano i deputati firmatari delle proposte di legge Paolo Gentiloni (Pd), Antonio Palmieri (PdL) e Roberto Rao (Udc).

‘Di fronte a un segnale cosi’ chiaro, ad una cosi ampia condivisione politica su questo tema, siamo certi che il governo vorra’ colmare al piu’ presto lo ‘spread’ che lo separa dal Parlamento, valorizzando il lavoro della commissione su cui si e’ realizzata una significativa convergenza politica. Ora attendiamo gli esiti del lavoro del governo, con il decreto Digitalia: in assenza di rapide determinazioni – concludono Gentiloni, Rao e Palmieri – siamo pronti anche a chiedere la sede ‘legislativa’, per imprimere un’accelerazione decisiva su questo tema, fondamentale per il presente e per il futuro del nostro Paese‘. (ANSA).

Il testo approvato potete leggerlo qui (<– click)

11 luglio 2012

Agenda Digitale, in commissione abbiamo adottato il testo unificato

Ieri, in Commissione Trasporti, abbiamo adottato il testo unificato della legge sull'”Agenda Digitale”. Il testo potete trovarlo qui, di seguito il resconto stenografico della seduta:

Disposizioni per lo sviluppo dei servizi elettronici e digitali.

C. 4891 Gentiloni Silveri e C. 5093 Palmieri.

(Seguito dell’esame e rinvio – Adozione del testo base).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 30 maggio 2012.

Mario VALDUCCI, presidente, avverte che il Comitato ristretto ha predisposto un testo unificato.

Deborah BERGAMINI (PdL), relatore, fa presente che il testo unificato è stato elaborato inserendo nella proposta di legge n. 5093 Palmieri – opportunamente modificata per tenere conto dei rilievi formulati dal relatore e dal Governo nel corso dell’esame preliminare – gran parte delle disposizioni della proposta di legge n. 4891 Gentiloni, cercando di coordinare i testi delle due proposte di legge ed eliminando diverse sovrapposizioni.

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