Posts tagged ‘Parlamento’

2 novembre 2017

A New York scorre sangue, da noi sinistra vuole regalare cittadinanza

22894034_1534442879975668_3206910481438346014_nMentre a New York scorre di nuovo sangue innocente, e ancora una volta accade per mano di chi sparge odio e vuol colpire al cuore i nostri valori e la nostra libertà, qui da noi c’è ancora qualcuno che predica agli italiani le meraviglie dello ius soli. Una sinistra pelosa e irresponsabile che abbandona i propri cittadini colpiti dal terremoto, ancora senza case, senza scuole e con l’inverno alle porte, ma così solerte nell’annunciare battaglie fuori e dentro il Palazzo pur di far approvare una legge sbagliata, divisiva, che regala agli stranieri la cittadinanza italiana come fosse un pacco natalizio. Forza Italia conferma l’impegno a battersi con ogni strumento per evitare l’approvazione del provvedimento. E se il testo dovesse passare in Senato a colpi di fiducia, abbiamo già predisposto in tutta Italia banchetti referendari per cancellare un simile scempio. Diventare italiani? Sì, ma bisogna meritarlo. Non si può pensare di regalare la cittadinanza a pioggia, rischiando di concederla anche a chi non ha la minima intenzione di abbracciare la nostra tradizione e la nostra cultura. Nessuna integrazione sarà mai davvero possibile altrimenti. New York, Parigi, Barcellona, Berlino, Nizza, purtroppo, sono lì a ricordarcelo.

13 ottobre 2017

Legge elettorale: rapida approvazione Senato e al voto il prima possibile

europaIeri l’Aula di Montecitorio ha responsabilmente dato il via libera alla nuova legge elettorale, restituendo al Parlamento quella centralità di legislatore che gli è propria. Un testo che, scontentando un po’ tutti i partiti, rappresenta la migliore mediazione possibile tra le forze politiche che si sono impegnate a redigerlo. Forza Italia ha come sempre tenuto fede agli accordi e ha coerentemente votato la legge durante lo scrutinio finale. L’auspicio, adesso, è quello di una rapida approvazione anche in Senato, in modo da andare il prima possibile alle urne riconsegnando agli italiani un Parlamento forte e, soprattutto, un governo e una maggioranza sicuramente di centrodestra. 

27 settembre 2017

Spesometro: intollerabile caos, interrogazione urgente

migrantiAncora una volta, in Italia, voler essere in regola con il fisco significa dover superare un ripido percorso a ostacoli. Quel che sta accadendo con l’Agenzia delle Entrate – caos Spesometro, sito fuori uso per giorni a ridosso di una scadenza fiscale, dati personali privati resi accessibili a chiunque – mostra tutta l’insipienza dello Stato e la completa mancanza di rispetto nei confronti di milioni di cittadini e contribuenti virtuosi. La risposta dello Stato a questo intollerabile tilt è ancora peggiore: confusione sulla tempistica delle proroghe, confusione sulle soluzioni da adottare per i problemi legati alla privacy degli utenti, confusione sulle regole di non sanzionabilità di eventuali invii errati. Ieri, insieme alla collega Sandra Savino, ho depositato in Aula una interrogazione parlamentare urgente per chiedere al Governo come intenda risolvere questo pasticcio burocratico e fiscale, innescato da un adempimento che oltre tutto riteniamo totalmente inutile. La pazienza degli italiani ha un limite, come evidenti sono i limiti dell’Italia digitale propalata da questo esecutivo.

20 luglio 2017

Balneari: dopo dimissioni Costa Governo ritiri decreto.

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Da sempre sostengo, insieme ai colleghi di Forza Italia, che il riordino della disciplina delle concessioni demaniali marittime non debba essere fatto per decreto. Le nostre imprese balneari, 30mila aziende italiane per lo più a conduzione familiare, meritano davvero più rispetto e tutta l’attenzione del Parlamento. A maggior ragione dopo che il Ministro proponente il disegno di legge delega, Costa, si è dimesso, peraltro dichiarandosi in dissenso con molte iniziative del governo. Per questo oggi, ancora una volta, ho chiesto in commissione che il provvedimento – che prevede tra l’altro che si mandino all’asta, col pretesto di volerle riordinare, le concessioni balneari per conformarsi alla nota direttiva Bolkestein – fosse ritirato. Anche perché, ricordo, altri Paesi europei hanno scelto soluzioni che prevedono lunghe proroghe delle concessioni senza incorrere nella censura della Commissione Europea. Spiace che, ancora una volta, il governo si sia dimostrato sordo di fronte a una richiesta sensata.

 

 

 

 

 

 

 


7 giugno 2017

Iran: solidarietà e vicinanza a istituzioni e cittadini 

europa
Seguo con angoscia le notizie che arrivano oggi da Teheran, dove il Parlamento e il mausoleo dedicato a Khomeini sono stati colpiti da un attacco terroristico rivendicato dall’Isis.
Ci tengo ad esprimere, anche in qualità di presidente del gruppo di collaborazione tra la Camera dei Deputati italiana e il Majlis iraniano, la mia solidarietà e vicinanza ai colleghi, alle istituzioni e ai cittadini iraniani. Pochi giorni fa in Iran si sono volte elezioni ordinate che, tra l’altro, hanno confermato il Presidente Rohani e la sua linea di apertura e collaborazione con l’occidente. Con questo attacco l’Isis sottolinea ancora una volta la propria ferocia e il proprio disegno di distruzione. E si conferma, inoltre, che il Medio Oriente è una realtà infinitamente complessa in cui ci si deve muovere con estrema prudenza e non come se fosse un Risiko. La superficialità aiuta solo il terrorismo.
1 giugno 2017

Legge elettorale: al lavoro perché i cittadini tornino elettori

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La formulazione di una legge elettorale chiara e condivisa è un bene per il Paese. Stiamo lavorando ad un punto di incontro per dare ai cittadini italiani una legge che permetta loro di vedersi davvero rappresentati in Parlamento, per permettergli cioè di tornare ad essere elettori a tutti gli effetti. Noi di Forza Italia siamo impegnati con la massima attenzione per le elezioni amministrative dell’11 giugno che saranno la prima occasione per far avanzare lo schieramento di centrodestra in tanti importanti comuni. Per questo, come ribadito dal Presidente Berlusconi, ci auguriamo un’altissima partecipazione al voto dell’11 giugno.
30 maggio 2017

Bolkestein: FI difende imprese balneari da svendita governo

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Questa conferenza stampa nasce dalla consapevolezza che si parla ancora troppo poco di ciò che sta avvenendo al settore balneare, un comparto che conta 30.000 imprese familiari, che con l’indotto dà lavoro a 1 milione di persone e vale il 10 per cento del PIL relativo al turismo in Italia.
Le norme che si sono susseguite negli anni  sono state tante e disomogenee rispetto al settore e per questo oggi gli addetti ai lavori non sanno cosa aspettarsi. Siamo molto sospettosi sulle modalità con le quali il governo sta tentando di riformare il comparto: si procede con una tecnica molto frettolosa e con un ddl delega molto poco attento alla realtà. Alla fine del ciclo di audizioni ci siamo infatti trovati a denunciare che, via via che esse si svolgevano, la situazione diventava sempre più complessa. Sembra che il governo, in nome della famosa direttiva Bolkestein, voglia mettere all’asta un modo di fare impresa che invece è un modello per il nostro paese. In Spagna e Portogallo, paesi simili al nostro, non si procede per aste: le imprese balneari ricevono proroghe lunghissime e non c’è nessuna infrazione aperta da parte di Bruxelles nei confronti di questi paesi. Noi chiediamo di smetterla con la fretta e di evitare la delega al governo: si affronti la materia, nella sua complessità, in Parlamento e, nel frattempo, si proroghino in modo adeguato le concessioni, dando certezze alle nostre imprese affinché possano tornare ad operare ed investire con serenità. La maggioranza di governo, con le sue scelte, sta facendo perdere competitività a un settore che invece è estremamente competitivo. Non si può bloccarlo a causa di un governo debole, che non ha saputo difendere l’interesse e le peculiarità del nostro paese come hanno fatto invece Spagna e Portogallo. Noi crediamo che dietro questa incapacità ci sia anche una mancanza di volontà. E per questo ci opponiamo fortemente.
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8 maggio 2017

Legge elettorale: da noi proposta chiara in risposta a confusione sinistra e M5s

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Le modifiche riguardanti la legge elettorale continuano a generare un teatrino insopportabile. Di Battista parla di inciuci fra Pd e Forza Italia, ma se c’è qualcuno che recita più parti in commedia è proprio il M5s. Facciano piuttosto sapere che legge elettorale vogliono. Per ora l’unica iniziativa chiara, univoca e coerente per uscire da questa impasse è arrivata da Forza Italia, con una proposta di legge a base proporzionale con premio di maggioranza depositata in Parlamento.
12 aprile 2017

Autovelox: interrogazione su multe per fare cassa

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La riforma Delrio sulle Province ha il triste primato di aver dilaniato i bilanci degli enti locali in pochi anni, ma non si può per questo pensare di far cassa attraverso le multe. Negli ultimi anni c’è stata infatti un’epidemia nella diffusione di autovelox e un’apposizione di limiti di velocità spesso non giustificata da reali necessità. Al contrario spesso i limiti vengono abbassati al di là di ogni buonsenso, alimentando le possibilità di esser multati. Se la questione fosse realmente legata alla sicurezza dell’automobilista allora si producano direttamente auto che non vadano oltre i 90 km orari! Per rispondere alle difficoltà e cercare di far quadrare i bilanci gli enti locali sono costretti a ricorrere alla voci multe ma questo ricade poi, ancora una volta, sui contribuenti. A Rieti, ad esempio, si è passati da un incasso previsto di multe da 800mila ad oltre 3 milioni di euro e così in molte altre province. Per questo ho depositato un’interrogazione chiedendo al Governo di verificare se gli enti locali abbiano rispettato l’iter previsto dalla normativa vigente in merito all’utilizzazione dei sistemi di rilevamento della velocità o se invece siano state messe in atto, come i dati sembrano dimostrare, condotte oppressive volte solo a far cassa. Quale percentuale dei proventi delle multe viene poi effettivamente investito nella sicurezza stradale? Non è accettabile imporre agli automobilisti pratiche ingiuste e vessatorie completamente distanti dall’obiettivo reale per il quale gli autovelox sono stati introdotti: garantire la sicurezza stradale.
10 marzo 2017

Editoria: Governo faccia con urgenza decreti attuativi. Liberalizzare vendite giornali

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Il Governo faccia con urgenza i decreti attuativi della legge quadro sull’editoria approvata nel novembre scorso dalla Camera. Il Parlamento ha incaricato l’esecutivo di fare i decreti attuativi entro sei mesi, il tempo sta per scadere e ancora non si sono visti documenti al riguardo. L’editoria cartacea è in crisi, ma resta un pilastro fondamentale per la libertà e il pluralismo dell’informazione e va sostenuta. In quest’ottica occorre liberalizzare la vendita di quotidiani e periodici in tutte le attività commerciali, per raggiungere quei lettori che non hanno l’abitudine di andare in edicola quotidianamente, ma che se trovano il giornale in un negozio o in un altro esercizio commerciale, sono invogliati ad acquistarlo.

Stato e Regioni dovranno concordare e rivedere le norme sul commercio in modo che i lettori possano essere facilitati ad acquistare il giornale con maggiore facilità. In Toscana, ad esempio, Forza Italia ha presentato un emendamento alla legge regionale sul commercio che va nella direzione di una liberalizzazione totale. Ampliare la fascia di possibili acquirenti è una conquista importante per tutti, e le edicole non devono temere per la loro sopravvivenza commerciale, visto che la legge quadro nazionale consente loro di svolgere anche altri servizi come quelli postali. In questo momento di grave crisi dell’editoria, dobbiamo spenderci tutti per difendere un autentico presidio di democrazia e libertà.

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