Posts tagged ‘Parma’

11 marzo 2015

Aeroporto di Parma a rischio chiusura. La mia interrogazione al governo

aeroporto parmaL’aeroporto ‘Giuseppe Verdi’ di Parma è una risorsa importante per il collegamento di un territorio che ospita una sede universitaria di prestigio, un’alta concentrazione di attività economiche e, dal 2007, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. La prospettata ipotesi di una chiusura dello scalo, a causa del disimpegno degli investitori, appare quindi assolutamente dannosa, tanto più in vista di Expo”.

Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che, proprio sul futuro dello scalo di Parma, ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La Regione non ha riservato alla questione la dovuta attenzione – spiega la deputata -, e il risultato è che oggi gli aeroporti emiliano romagnoli si trovano in competizione tra loro anziché cooperare nell’ambito di uno sviluppo armonico. Ora vogliamo capire se e con quali iniziative il Governo intende intervenire per evitarne la chiusura del ‘Giuseppe Verdi”, conclude.

14 ottobre 2014

Alluvione nel parmense: non servono misure spot ma un piano per la messa in sicurezza

Gli abitanti di Parma e provincia colpiti dall’alluvione non saranno lasciati soli: appena verrà deliberato dalla Regione Emilia Romagna lo stato di emergenza faremo quanto in nostro possesso per velocizzare le operazioni“. Così i deputati di Forza Italia Deborah Bergamini e Massimo Palmizio esprimono la loro solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dalle piene dei torrenti Parma e Baganza.

Non si può rimanere fermi davanti all’ennesima alluvione. Una volta che tutto sarà tornato alla normalità, Governo e Regione dovranno programmare interventi di manutenzione e messa in sicurezza per evitare che si ripetano fatti simili. Si dovranno reperire le risorse per la cassa di espansione del torrente Baganza, ormai indispensabile come quella sul torrente Parma. Quest’ultima, realizzata ai tempi del Governo Berlusconi, ha preservato Parma da danni più gravi. Il ministro Galletti si è impegnato in tal senso, noi provvederemo a presentare una interrogazione, sia a al Ministro dell’Ambiente che a quello delle Infrastrutture, per conoscere tempi e modalità dell’intervento dell’esecutivo. Sia chiaro che non servono misure spot ma un piano puntuale e preciso per prevenire e limitare i danni in caso di piene ed alluvioni. Noi vigileremo con attenzione” concludono Bergamini e Palmizio che colgono anche l’occasione per “ringraziare tutti i volontari che stanno lavorando per ripulire le strade della città e fare in modo che si torni il prima possibile alla normalità” ed esprimere la propria solidarietà “alle attività produttive, in particolare ai salumifici, che hanno visto i loro prodotti rovinati irrimediabilmente dall’acqua e dal fango”.

4 giugno 2013

Parma, frane: non dobbiamo abbandonare le popolazioni colpite

Questa mattina si è tenuto un incontro tra gli amministratori dei comuni dell’Appennino parmense colpiti dall’emergenza frane e la Presidente della Camera dei Deputati a cui ha partecipato anche l’On. Deborah Bergamini, Pdl. Deborah Bergamini Istanbul

Bergamini ha ringraziato la Presidente Boldrini per la disponibilità dimostrata e per l’impegno che si è assunta di facilitare, per quelli che sono i suoi poteri, l’iter di stanziamento di ulteriori risorse rispetto a quelle già stanziate per l’emergenza.

Ho potuto verificare di persona, grazie ai sindaci dei luoghi ed ai dirigenti locali del PdL, la devastazione causata dai dissesti franosi nell’Appennino parmense e bisogna assolutamente tenere alta la guardia – ha aggiunto Bergamini. Le popolazioni non devono sentirsi abbandonate dopo i primi aiuti. I danni di questo evento geologico e climatico sono enormi e bisogna ricostruire al più presto abitazioni, attività produttive e arterie stradali. Servono pertanto risorse ulteriori rispetto a quelle già stanziate e forse si deve anche valutare la possibilità di permettere alle amministrazioni delle località colpite di lavorare sull’emergenze senza i rigidi vincoli del patto di stabilità”.

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16 maggio 2013

Frane sull’Appennino parmense, manterremo alta la pressione sul governo

«Un conto è leggerne sui giornali; un conto è costatarne, con i propri occhi, l’enormità e la drammaticità». Questo l’amaro commento dell’onorevole del PdL Deborah Bergamini a conclusione del sopralluogo organizzato dal Popolo della Libertà di Parma sui luoghi delle frane che da più di un mese stanno martoriando l’appennino parmense. Con la parlamentare il presidente del Gruppo PdL in Regione, Gianguido Bazzoni e i sindaci di Tizzano Amilcare Bodria e di Corniglio Massimo De Matteis. riva_di_cavola_di_toano

«L’aspetto, se possibile, ancora più grave di questa immane vicenda – continua la Bergamini – è che sul posto ci si rende conto di essere alla presenza di una situazione “in divenire” e che quindi gli interventi già definiti dal Governo non devono essere pensati come i soli ed i definitivi. Il nostro compito sarà dunque quello di fare continua pressione sul Governo perché si attivi per monitorare l’evoluzione della crisi e per varare, di volta in volta, quei contributi che saranno necessari ad intervenire sulle diverse emergenze».

«Non dimentichiamoci – ha concluso la parlamentare – che oltre ad essere di fronte ad un dissesto idrogeologico unico nel suo genere, ci troviamo a fare i conti con un settore produttivo – quello agricolo – messo in ginocchio dalle frane e che rischia di scomparire del tutto se non vengono varati in tempi brevi gli strumenti atti al suo rilancio».

«È triste constatare che anche in questa occasione, seppure ci si trovi dinnanzi ad un evento straordinario, tutta la colpa non è della montagna». Questo il commento secco di Gianguido Bazzoni, che continua: «Fino a quando c’è stato l’uomo sulle montagne le acque sono state regolamentate; quando l’uomo se ne andato sono cominciati i problemi. Ma si sa: i problemi della montagna, prima o poi, arrivano in pianura. In situazioni come queste riteniamo sia stato oltremodo miope non sostenere economicamente chi ha deciso di restare in montagna con la propria attività produttiva: faremo tutto quanto in nostro potere per far sì che anche la Regione intervenga a favore deglil agricoltori delle zone colpite dalle frane».

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29 aprile 2013

Bologna, la mia lettera in risposta al Resto del Carlino, che mi accusa di non essere presente sul territorio

Cari amici, Resto del Carlino Deborah Bergamini 28.4_Pagina_2

ieri un articolo del Resto del Carlino, che potete vedere qui a lato (click sopra per ingrandire), mi ha chiamata in causa dicendo, in buona sostanza, che non sono abbastanza presente sul territorio emiliano.

Ho dunque inviato la risposta che trovate di seguito e che il giornale ha pubblicato, ma tagliandola. Ecco perché ci tengo a pubblicarla nella sua integralità:

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6 marzo 2013

Bene riconoscimento IGP a salame felino

ALIMENTARE: BERGAMINI(PDL),IMPORTANTE IGP A SALAME DI FELINO salame-felino

(ANSA) – BOLOGNA, 6 MAR – La registrazione Igp al salame di Felino “è un riconosicmento importante per unicità prodotto e per la tutela qualità italiana e permetterà di tutelarlo al meglio contro la contraffazione e l’agropirateria“. E’ quanto scrive, in una nota, Deborah Bergamini, deputato Pdl appena rieletto in Emilia-Romagna.

Adesso, osserva ancora, “il salame di Felino potrà essere meglio tutelato contro le sue ingannevoli imitazioni perché per l’Europa diventa un prodotto alimentare unico ed originale in quanto può essere prodotto con disciplinare determinato solo nella Provincia di Parma. Si tratta di un passo avanti importante dunque per Parma, per l’Emilia-Romagna e per l’Italia intera – aggiunge – nella difesa della qualità. Oltre, però, al riconoscimento serve anche la reale tutela che deve vedere impegnate al meglio tutte le istituzioni pubbliche in campo oltre che i soggetti privati interessati“. (ANSA).

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21 febbraio 2013

Ieri a Parma si è parlato di imprese, tasse e contraffazione

BERGAMINI (PDL), MENO TASSE E PIÙ VICINI A TERRITORIO E IMPRESE https://mail-attachment.googleusercontent.com/attachment/u/0/?ui=2&ik=ab17a1e64d&view=att&th=13cfc26323a24eca&attid=0.1&disp=inline&safe=1&zw&saduie=AG9B_P8o4ljkXU-wX1IjXb9gj8E1&sadet=1361449050970&sads=FX20WQEGpSSAqs0WpTCY98kvI-w&sadssc=1

Ampio tour elettorale in provincia di Parma, mercoledì 20 febbraio, per la candidata del PdL alla Camera dei Deputati e deputata uscente Deborah Bergamini. Dopo il passaggio in cittá a Parma, Bergamini, accompagnata dalla presidente del Consiglio comunale di Fidenza Francesca Gambarini e dal dirigente provinciale Giuseppe Pantano, ha incontrato gli amministratori locali di centro destra della Bassa parmense. Erano presenti tra gli altri, i sindaci di Zibello, Soragna e Torrile e l’Assessore Ketty Pellegrini per l’amministrazione di San Secondo, il Coordinatore comunale di Salsomaggiore Lupo Barral e il consigliere provinciale Manfredo Pedroni. Si è parlato della necessità di una maggiore rappresentanza del territorio al governo e in parlamento per risolvere i problemi di amministrazioni locali in difficoltà sia per la crisi economica sia per i provvedimenti del governo Monti che hanno creato ancora maggiori problemi invece che risolverli come ad esempio Tares, IMU e la rigidità eccessiva del patto di stabilità.

L’on. Bergamini, che non ha mai votato la fiducia al Governo Monti, si è detta favorevole e pronta ad un rapporto forte con il territorio d’elezione ed i suoi rappresentanti e convinta che bisogna rivedere completamente la politica vessatoria ed oppressiva di Monti che poi è sostanzialmente anche quella della sinistra.

Nel pomeriggio Deborah Bergamini ha visitato a Langhirano e Montechiarugolo alcuni dei più importanti stabilimenti di produzione di Prosciutto di Parma e di Parmigiano-Reggiano. In queste visite ai suoi precedenti accompagnatori si sono aggiunti il candidato locale del PdL alla Camera dei Deputati Simone Orlandini e l’assessore di Corniglio Matteo Cattani. La candidata, che si è distinta in questi anni per il suo impegno contro la contraffazione, ha potuto così approfondire con imprenditori locali i casi particolari in tale materia, per queste due produzioni italiane di eccellenza in tutto il mondo. Ma con gli operatori del settore si è anche parlato dell’eccessiva tassazione assolutamente da diminuire come appunto nel programma di Silvio Berlusconi, di legislazione sul lavoro e sulle pensioni attuate dal Governo Monti con grande influenza della CGIL anch’esse da rivedere ampiamente.

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