Posts tagged ‘Partito Popolare Europeo’

30 marzo 2017

PPE: Riformare l’Europa è possibile lavorando insieme

cardbergamini
Riformare l’Europa e crearne una nuova, che risponda concretamente ai bisogni dei cittadini degli Stati membri e li faccia sentire davvero parte di un’unica unione è possibile, se si lavora insieme nella giusta direzione. Ed è proprio questo che stiamo tentando di fare al Congresso del PPE. Stiamo discutendo di temi centrali per l’Europa, dall’immigrazione ai diritti sociali. Argomenti dai quali non si può prescindere se si vuole raggiungere un’idea di Unione Europea realistica ma oggi ancora molto distante.
14 settembre 2015

Dobbiamo combattere per riportare la buona politica al centro del dibattito, per fare conoscere le nostre idee che sono le uniche che hanno portato al Paese quel benessere che si è perso

Dal mio intervento al Convegno “L’Italia e l’Europa che vogliamo”: deborah bergamini a fiuggi  europa che vogliamo
Noi siamo impegnati a ricostruire il centrodestra, ma questo potrà avvenire solo quando Forza Italia tornerà ai livelli di consenso consoni alla sua storia: noi siamo il perno della coalizione e solo noi possiamo creare un centrodestra in grado di tornare a governare questo Paese.
Il clima di antipolitica che si respira in Italia sta facendo del male al Paese e favorisce l’affermazione di poteri opachi che usano la politica per i loro scopi. Noi dobbiamo combattere per riportare la buona politica al centro del dibattito, per fare conoscere le nostre idee che sono le uniche che hanno portato al Paese quel benessere che si è perso. Ora è arrivato il nostro turno, il nostro impegno in prima persona che ci chiede il presidente Berlusconi.
L’Italia è in una situazione difficile. Renzi dice di aver abbassato la pressione fiscale ma non è vero, le tasse sulla casa sono passate in tre anni da 32 a 50 miliardi di euro, l’imposizione sul risparmio è cresciuta di 9 miliardi, un giovane su due è disoccupato. Solo il centrodestra e Forza Italia, con le ricette liberali, possono invertire questa rotta drammatica.
21 maggio 2015

Grazie a Forza Italia il Ppe sostiene solidarietà Europa su immigrazione

Debora BergaminiL’intervista al Corriere della Sera di Manfred Weber contiene argomenti importanti. Il Presidente del gruppo Ppe all’europarlamento, infatti, sull’immigrazione fa suo il concetto che, da tempo, stiamo rivendicando: è ora di archiviare la fase degli egoismi degli Stati Europei sull’accoglienza.

E’ una linea, questa, frutto dell’importante lavoro svolto, all’interno del Ppe, da Silvio Berlusconi e da Forza Italia per far valere le ragioni del nostro Paese e tutelare gli interessi degli italiani. Le parole di Weber sono dunque il riconoscimento di questo impegno e la conferma che in Europa c’è molto da cambiare, sì, ma questo è possibile solo attraverso una seria e responsabile iniziativa politica, come quella portata avanti da Forza Italia.

25 marzo 2015

Oggi e domani sono a Berlino con Tajani e Toti per incontri istituzionali. Vedrò anche Angela Merkel

logo ppe partito popolare europeoUna delegazione di Forza Italia, composta dal Vicepresidente del Ppe e primo Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dal Consigliere politico e parlamentare europeo di FI, Giovanni Toti, e dalla Responsabile per la comunicazione del partito e Vicepresidente del gruppo Ppe al Consiglio d’Europa, Deborah Bergamini, parteciperà oggi e domani, a Berlino, a una serie di incontri di alto livello con parlamentari della CDU e CSU.
All’ordine del giorno degli incontri, promossi e organizzati dalla Fondazione Konrad Adenauer, temi di attualità politica come la situazione in Grecia, la minaccia terroristica, il rilancio dell’industria europea e il futuro del centro-destra europeo. I parlamentari – rende noto un comunicato di Forza Italia – incontreranno anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel. (ANSA).

17 dicembre 2014

La pace tra Israele e Palestina non si costruisce con una risoluzione, ci vuole azione politico-diplomatica

Deborah Bergamini La risoluzione dell’Europarlamento che riconosce lo Stato della Palestina, nonostante l’impegno del Ppe per evitare un testo ancor più netto, parte da un presupposto sbagliato, perché la pace e la civile convivenza non si costruiscono con le risoluzioni né con le imposizioniIl processo di pace in Medio Oriente richiede una seria azione politica e diplomatica dell’Europa che sostenga il riconoscimento reciproco e, soprattutto, che porti alla definitiva delegittimazione, senza se e senza ma, del terrorismo come arma per affermare le proprie rivendicazioni.

Giusta, dunque, la scelta di Forza Italia di non partecipare al voto: per aiutare il dialogo in Medio Oriente non servono demagogia e fughe in avanti.

7 aprile 2014

Ungheria: vittoria Orban rafforza area popolare europea e argina estrema destra

“La vittoria di Viktor Orban in Ungheria, con uno scarto di quasi 20 punti percentuali rispetto al suo competitor di sinistra, certifica un indiscutibile consenso popolare e riafferma una norma ben precisa: le dinamiche interne a ciascuno Stato non vanno mai analizzate con le lenti del pregiudizio ma vanno lette nella loro complessità. Il successo di Orban, infatti, oltre a rafforzare l’area popolare europea, rappresenta un importante freno alla crescita dei movimenti di ultradestra, che anche in Ungheria hanno registrato risultati significativi”. Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, che si trova a Bruxelles per una riunione di coordinamento del PPE in vista delle prossime elezione europee.

7 marzo 2014

Ppe, congresso storico: giustizia diventa priorità azione politica dei moderati europei

“A Dublino è in corso un congresso storico del Ppe. E questo non solo perché si elegge il nuovo Presidente della famiglia dei moderati europei e, per la prima volta, il nostro candidato alla presidenza della Commissione Europea, ma anche e soprattutto perché dalle parole di Joseph Daul e di Jean-Claude Juncker la giustizia, o meglio la mala giustizia, diviene priorità dell’azione politica del Ppe nel 2014-2019, grazie anche al lavoro della nutrita delegazione di Forza Italia nel Ppe“.

6 marzo 2014

Congresso del Ppe a Dublino: siamo al lavoro per una nuova Europa

Debora BergaminiL’Europa ha bisogno di riprendersi la propria identità, facendo in modo che il suo futuro torni ad essere determinato dai rappresentanti eletti e non da rigidi e a volte poco lungimiranti tecnocrati. L’Unione deve riavvicinarsi ai suoi cittadini, abbandonare quella distanza dalle persone che l’ha fatta percepire, troppo spesso, persino ostile. Questa è la nostra sfida, la sfida che il Ppe dovrà raccogliere in vista delle prossime elezioni.

Siamo il primo partito in Europa e qui a Dublino la nutrita delegazione di Forza Italia, con i suoi 42 delegati, sta lavorando affinché il sogno europeo, quel sogno concepito dai Padri fondatori, possa trasformarsi in realtà. Ci accingiamo a compiere scelte importanti per rilanciare l’azione del centrodestra europeo: dobbiamo designare il nostro nuovo presidente del Ppe ed il candidato alla presidenza della Commissione. Chi sarà scelto avrà un compito importante: rilanciare le istituzioni comunitarie e garantire pari dignità per tutti gli Stati membri.”

Lo dichiara, in una nota, la deputata Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia.

6 marzo 2014

Congresso ppe a Dublino, peccato che moderati italiani ci siano arrivati divisi. Occasione persa

Deborah Bergamini Spiace constatare quanto la divisione del fronte dei moderati italiani, causata dai piccoli egoismi di altrettanto piccoli leader, si ripercuota negativamente anche a livello europeo, indebolendo il nostro Paese.

Nell’importante Congresso del Ppe in corso a Dublino, alla vigilia di un delicato passaggio elettorale, il centrodestra italiano avrebbe potuto e dovuto svolgere un ruolo di traino. Invece, la componente italiana del Ppe si è presenta a questo appuntamento divisa al suo interno, frantumata e per di più priva del suo leader, Silvio Berlusconi, cui la magistratura milanese ha voluto impedire di essere presente.

Una grande occasione si è trasformata in un’occasione persa a causa di chi ha anteposto il proprio protagonismo agli interessi dell’elettorato moderato italiano”.

17 dicembre 2013

Germania: auguri al nuovo governo Merkel, lavori per un’Europa giusta e solidale

Oggi è un giorno importante per il futuro dell’Europa, di un’Europa che è alla ricerca di se’ e di un nuovo arco di crescita e benessere per i propri cittadini. Auspichiamo che l’azione del nuovo governo tedesco continui ad andare in questa direzione. E’ urgente procedere sulla via di una sempre maggiore integrazione, proporzionata alle sfide che dobbiamo superare. Per questo, il raggiungimento dell’unione bancaria è ormai un passaggio ineludibile se si vuole progredire verso un’Europa giusta e solidale. Deborah Bergamini

Abbiamo, di fronte a noi, mesi di campagna elettorale per le elezioni europee, il cui esito potrebbe costringerci ad aprire gli occhi su alcune verità che oggi ci ostiniamo ad ignorare. Non lasciamo che sia così, agiamo con lo stesso coraggio e la stessa lungimiranza che hanno guidato i padri fondatori e prendiamo le decisioni necessarie a far sì che l’Europa rimanga un’area di pace e prosperità condivisa. Auguriamo quindi buon lavoro a Angela Merkel e al suo nuovo esecutivo.”

Lo dichiara, da Berlino, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, a margine dell’elezione della Cancelliera Angela Merkel

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