Posts tagged ‘PMI’

22 maggio 2017

Ddl balneare: con FI al governo niente aste immediate per le spiagge

dimaioIl ddl di riordino delle concessioni demaniali marittime in esame alla Camera rischia di distruggere per sempre un comparto del nostro paese che andrebbe invece fortemente valorizzato, quello delle imprese balneari. Per questo mi sto impegnando in prima persona, insieme a molti colleghi di Forza Italia, per scongiurare l’approvazione di questa legge. Si deve far ripartire l’Italia, non affossarla come il governo sembra voler fare anche in questo caso. Con l’attuazione della Bolkestein si affaccia un grandissimo rischio: quello di aste immediate per le spiagge. Con FI al governo questa sarebbe una soluzione da non considerare nemmeno, anzi un simile rischio sarebbe assolutamente scongiurato.
19 ottobre 2015

Concerie (Pisa): centri di eccellenza che vanno premiati, modello di impresa da promuovere anche sul piano internazionale

Da Il Tirrenodeborah bergamini distretto conciario pisa

Concerie, l’onorevole Deborah Bergamini promette tutele a livello europeo
Gli imprenditori di Santa Croce sull’Arno le hanno chiesto di fare il massimo sforzo per difendere le produzioni del made in Italy

SANTA CROCE. Visita all’Assoconciatori per l’onorevole Deborah Bergamini, Forza Italia, vicepresidente  della Commissione Trasporti, che questa mattina, con il vicepresidente del consiglio regionale della Toscana Marco Stella, ha incontrato la dirigenza di Assoconciatori con cui si è recata prima al Polo Tecnologico Conciario, poi all’impianto di depurazione Aquarno.

«Centri di eccellenza – ha detto l’onorevole Bergamini – che vanno premiati e concorrono a fare di questo distretto un modello di impresa che merita di vedere riconosciuto il suo valore, anche sul piano internazionale, cosa per cui proverò a coinvolgere, a livello di Commissione europea, i relativi servizi per le attività economico-produttive invitandone i membri a venire a conoscere il vostro distretto conciario».

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21 gennaio 2015

Milleproroghe: Forza Italia a fianco delle imprese contro ricadute negative dello split payment

imprese

Dopo aver fortemente criticato la legge di stabilità del governo, oggi Forza Italia è impegnata per porre rimedio ad alcuni degli errori gravissimi contenuti nella manovra; misure che rischiano di minare ulteriormente la competitività delle nostre imprese. Tra queste rientra il sistema dello ‘split payment’, un meccanismo in base a cui gli enti pubblici non versano più l’IVA al fornitore di beni o servizi, ma direttamente allo Stato“.

Lo dichiarano, in una nota, l’on. Mariastella Gelmini, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera, l’on. Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia, e l’on. Rocco Palese, delegato d’Aula di Forza Italia.

Così facendo – proseguono – , le imprese ricevono solo il netto in fattura, con un forte impatto negativo sulla loro liquidità, già compromessa dalla crisi e dai ben noti ritardi nel pagamento di quanto dovuto da parte della stessa P.A.

Forza Italia ha perciò presentato degli emendamenti al dl Milleproroghe che mirano, tra l’altro, a subordinare l’efficacia dello ‘split payment’ all’adozione di strumenti che garantiscano un recupero immediato del credito Iva, anche in deroga alle vigenti disposizioni in materia di rimborso e compensazione dei crediti. La nostra intenzione è, infatti, scongiurare l’ennesima stangata ai danni delle imprese“.

6 ottobre 2014

Stamani incontro con i balneari per sostenere un comparto di eccellenza

Si è tenuto questa mattina, presso la sede nazionale di Forza Italia a Roma, un incontro con i rappresentanti nazionali di tutte le principali associazioni di categoria dei balnearideborah bergamini tajani brunetta abrignani gasparri forza italia balneari

All’incontro, promosso dalla responsabile comunicazione del partito, on. Deborah Bergamini, hanno preso parte il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il deputato di Forza Italia e presidente dell’Osservatorio parlamentare per il turismo, Ignazio Abrignani.

Forza Italia ha ribadito l’impegno in favore di imprese che rappresentano un comparto importante del settore turistico nazionale e che stanno pagando duramente gli effetti della crisi e le conseguenze negative delle interpretazioni date alle norme e ai principi del Trattato Europeo, da ultimo con la direttiva servizi conosciuta come Bolkenstein.

Nelle ultime due stagioni, nel settore balneare sono stati persi oltre 15.000 posti di lavoro e molte aziende dell’indotto sono già uscite dal mercato. Abbiamo voluto promuovere questo incontro tra i balneari e rappresentanti di Forza Italia con competenze specifiche sia nelle istituzioni italiane sia in quelle comunitarie, per confermare un impegno che ci vede da sempre al fianco dei balneari“, spiega Deborah Bergamini.

Forza Italia ricorda inoltre all’esecutivo che il prossimo 15 ottobre scadrà la proroga della delega al Governo per legiferare in materia di Concessioni Demaniali Marittime. “Di questo testo, che avrebbe dovuto risolvere le criticità del comparto, non se ne sa nulla. Non vogliamo diventi l’ennesima promessa non mantenuta da parte dell’esecutivo“, conclude Bergamini.

25 settembre 2014

Ucraina, le sanzioni alla Russia sono sbagliate economicamente e geopoliticamente

BandiereLa linea muscolare e intransigente adottata dal blocco occidentale Usa-Ue contro la Russia sta riportando in auge toni che appartengono ad un’altra epoca, quella della Guerra Fredda, proprio nel momento in cui le gravissime tensioni internazionali e la minaccia sempre più pressante del fondamentalismo richiederebbero una risposta unitaria.

Senza dimenticare il piano, per nulla secondario, delle pesanti ripercussioni economiche, anche per il nostro export. Le sanzioni imposte alla Russia si stanno rivelando, giorno dopo giorno, un boomerang proprio per quei Paesi che le hanno imposte. A rimetterci sono soprattutto le imprese, già duramente provate dalla crisi, dalle tasse e dalla burocrazia. Registriamo, perciò, con sollievo il fatto che finalmente anche Renzi cominci a mettere in discussione il permanere delle sanzioni e la linea seguita fino a questo momento, auspicando una ripresa del dialogo tra Stati Uniti e Russia. Di più, chiediamo al governo che si faccia promotore di questo percorso, prendendo esempio dal ruolo di mediazione già svolto da Silvio Berlusconi. E’ necessario che l’Ue possa, quanto prima, prendere atto che quella intrapresa finora è una strada sbagliata, economicamente e geopoliticamente.

5 febbraio 2014

Agenda digitale, passato il mio emendamento al Destinazione Italia su tecnologia satellitare

agenda digitaleVia libera delle commissioni riunite Finanze e Attività produttive della Camera all’emendamento al decreto Destinazione Italia, presentato da Deborah Bergamini (Fi), che prevede di estendere gli incentivi a fondo perduto anche per quelle imprese che si dotino di kit satellitari per l’accesso alla banda larga.

In particolare, il provvedimento propone di modificare l’articolo 6 comma 1 del testo del decreto che è atteso ora al vaglio delle Camere in vista dell’approvazione definitiva, fissata entro e non oltre il prossimo 21 febbraio. L’emendamento, nel quadro delle misure volte ad abbattere il digital divide, è teso a favorire l’innovazione tecnologica delle piccole e medie aziende collocate in zone scarsamente servite dalle soluzioni terrestri. Per questo obiettivo, la disposizione propone di concedere i voucher dell’importo massimo di 10mila euro “anche per permettere il collegamento ad internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, in quelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili”. L’intervento ricalca lo spirito di un ordine del giorno del governo alla Legge di Stabilità approvato lo scorso dicembre su impulso della stessa Bergamini.

12 settembre 2013

Agenda Digitale: non sottovalutare il digital divide

Un mio intervento pubblicato su AgendaDigitale.eu: agenda digitale

Bergamini (Pdl): “Ma l’Agenda non è stata abbandonata”

Avanza, anche se lentamente, con il Governo Letta. Ma serve un piano per l’inclusione digitale. Facciamo come già in alcuni paesi scandinavi, dove i ragazzi delle scuole superiori ricevono crediti formativi in cambio dell’aiuto offerto ai “nonni” in difficoltà di fronte ad un computer. E pure per le Pmi si può adottare un sistema di tutoraggio.

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18 luglio 2013

Consiglio europeo, il mio intervento durante l’audizione di Moavero

Molto si è detto sugli esiti positivi per il nostro Paese di questo Consiglio europeo. Si è molto parlato dei risultati nell’ambito del sostegno all’occupazione giovanile… Io credo che i dati più importanti siano, ovviamente, la chiusura della procedura di infrazione, fatto importante se vogliamo ricominciare a pensare in modo programmatico per il nostro Paese. Un risultato che, ricordo sommessamente, è frutto di manovre e manovre aggiuntive cominciate all’inizio del secondo semestre del 2011 e che ci porterà, se ci terremo su un rapporto deficit/pil del 2,4-2,5%, nel 2014 qualcosa come 15-16 miliardi di euro incrementali. E’ una cifra anche superiore alle prime che si erano evocate, quindi una buona notizia.

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1 giugno 2013

Bene Letta, da agenda digitale benefici strutturali

(AGI) – Roma, 1 giu. – “Apprezzo l’annuncio del Presidente Letta sulla prossima partenza dell’Agenda Digitale, perché già troppo tempo è stato perso in passato e non sarebbero comprensibili oggi ulteriori ritardi o rinvii. Tanto più se si considerano i benefici, anche di carattere strutturale, che si potrebbero trarre da un serio e organico processo di digitalizzazione del Paese“. Così Deborah Bergamini, deputato Pdl, già relatrice dell’iniziativa parlamentare sull’Agenda Digitale e, poi, del decreto sviluppo 2.
Penso, ad esempio, al taglio dei costi della pubblica amministrazione e al suo efficientamento, ma anche alle possibilità di sviluppo per le PMI e alla conseguente creazione di nuova occupazione. La piena applicazione dell’Agenda Digitale può davvero equivalere ad una manovra di politica economica, ma perché questo avvenga è necessario che non si ricominci ogni volta da capo e che si prosegua quanto di buono è già stato previsto, integrandolo e migliorandolo. Dimostriamo al Paese una volta per tutte che si può, grazie allo sviluppo digitale, abbattere la burocrazia inutile e i sistemi di potere che su di essa ingrassano e permettere alle aziende italiane di essere ancora più competitive sul mercato globale“. (AGI)

30 maggio 2013

Contraffazione e Made in Italy, ho proposto una Commissione d’inchiesta

La Camera dei Deputati, nella scorsa legislatura, ha fatto un ottimo lavoro sui temi del contrasto alla contraffazione e alla pirateria in campo commerciale, grazie all’istituzione di un’apposita Commissione d’inchiesta. È stato un contributo prezioso alla sensibilizzazione dei decisori e dell’opinione pubblica sui costi sociali ed economici della contraffazione, di cui il Made in Italy è una delle vittime principali sul mercato globale. Ritengo pertanto che sia utile non disperdere quanto fatto, ed è per questo che ho presentato una proposta di legge affinché venga costituita anche in questa legislatura una Commissione analoga. deborah bergamini 13

La contraffazione e la pirateria sono fenomeni in continua evoluzione. Studiarli, analizzarli e ottenere informazioni sul livello di penetrazione delle organizzazioni criminali nel mercato illegale della contraffazione è indispensabile ai fini di un’efficace azione di contrasto. I danni causati dalla contraffazione all’insieme delle capacità lavorative espressione del Made in Italy sono incalcolabili e mettono in serio pericolo la competitività internazionale delle imprese italiane e il loro potenziale di esportazione, condizionato, fra l’altro, dall’indicazione fuorviante dell’italianità di alcune merci sui mercati esteri. Tanto più in un periodo di crisi economica, non possiamo permettere che i nostri prodotti di eccellenza vengano minacciati da forme di concorrenza sleale rispetto alle quali è necessario portare avanti una forte opera di sensibilizzazione anche in sede comunitaria.

Di seguito il testo del progetto di legge:

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