Posts tagged ‘pressione fiscale’

14 agosto 2016

Pil, Cura del ferro? Al Governo serve cura del fosforo

Delrio pensaIl Governo propone una ‘cura del ferro’ per far ripartire l’economia. Se dopo quasi 3 anni di politiche economiche fallimentari non hanno capito che per tornare a crescere è indispensabile far ripartire i consumi di famiglie e imprese tagliando le tasse, è allora evidente che a Palazzo Chigi più che di una cura del ferro, vista la memoria corta, è necessaria una cura del fosforo. Gli anni in cui la nostra economia è cresciuta di più sono quelli in cui i governi Berlusconi hanno ridotto la pressione fiscale portandola anche al 39%

4 aprile 2016

Paghiamo più tasse per salvare le banche rosse

Dopo i dati Istat sulla pressione fiscale, lo scandalo bancario che investe il Governo, perché di scandalo vero e proprio si deve parlare, è ormai chiarissimo. Il Governo ha ingannato 2 volte i cittadini: la prima volta facendo perdere tutti i loro investimenti ai piccoli risparmiatori dei 4 istituti di credito oggetto del salva-banche e la seconda volta facendo pagare, innalzando le tasse a tutti i contribuenti, gli errori, con colpa o dolo lo stabilirà la magistratura, compiuti dai cda delle 4 banche fallite. Ora capiamo ancora meglio perché il Pd sta boicottando la richiesta di Forza Italia di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e perché il Governo ha fatto scadere a marzo i termini senza emanare i decreti per stabilire le modalità di risarcimento ai risparmiatori truffati.

Banchieri-e-Petrolieri-Tasse

24 settembre 2015

Istat smaschera Governo, nel 2014 aumentate tasse

 Le bugie del Governo sono sotto gli occhi di tutti, a smascherarlo è l’Istat che rileva che nel 2014 le tasse sono aumentate di 0,2 punti passando dal 43,4% al 43,6% del Pil.E’ evidente che il bonus degli 80 euro in busta paga concesso poco prima delle elezioni europee di maggio era solo uno specchietto per le allodole, buono esclusivamente per fare il pieni di voti. Il Governo sapeva che si sarebbe ripreso presto questi soldi, di nascosto però, sottraendoli ai cittadini in maniera subdola, con nuove e più alte tasse. La promessa di tagli alle imposte è quindi inaffidabile e se dovesse andare in porto non farà che pesare sui bilanci degli enti locali, che per sopravvivere saranno costretti ad aumentare tasse e imposte locali e il costo dei servizi offerti ai cittadini.

20 luglio 2015

A sinistra non si fa in tempo a parlare di tasse che subito partono i ‘ma’ e i ‘però’. Difficile credere a ennesimo annuncio di Renzi

MontagnerosseA sinistra non si fa in tempo a parlare di tasse che subito partono i ‘ma’ e i ‘però’. E’ il motivo per cui con i governi Pds-Ds-Pd la pressione fiscale è sempre aumentata, generalmente di pari passo con quello Stato di polizia tributaria che oggi, non a caso, viene rievocato dalla coppia Bersani-Visco.

Non ce ne vorrà, quindi, Renzi se ci risulta difficile credere al suo ennesimo annuncio buttato lì senza alcuna cognizione sul come realizzarlo. E se, viste anche le prime reazioni ‘bellicose’ della minoranza Pd, già sul piede di guerra, la soluzione più probabile è che la montagna partorisca ancora una volta un topolino: qualche altra mancetta che non farà ripartire l’Italia.

22 febbraio 2015

Dopo un anno di governo Renzi non vedo nessun grande cambiamento

Un anno fa, Renzi sembrava aver molto chiari gli obiettivi di governo da raggiungere. Ma oggi di tutti i grandi cambiamenti che avrebbero dovuto realizzarsi, di quelle ‘rivoluzioni copernicane’ annunciate, non riusciamo a vedere nulla“.
Lo ha detto, a ‘L’intervista della domenica’, in onda su Tgcom24, la responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini.
Non voglio dare un giudizio troppo severo sull’esecutivo – ha proseguito la deputata -, perché sappiamo quanto è difficile governare questo Paese. Però è innegabile che tante aspettative generate dal governo non abbiano ancora trovato risposta, a cominciare da quel taglio della spesa pubblica improduttiva che è il presupposto ineliminabile per ridurre la pressione fiscale su imprese e cittadini. Certo, per procedere ad una seria spending review bisogna saper sfidare l’impopolarità, ma è l’unico modo per poter alleviare il peso del fisco che schiaccia le famiglie e l’economia“.

Quanto a Forza Italia e all’agibilità politica di Silvio Berlusconi, Bergamini ha commentato: “L’estromissione di Silvio Berlusconi dal Parlamento è stata un danno incalcolabile non solo per Forza Italia ma per quei milioni di elettori che si riconoscono in lui e che sono rimasti privi di una piena rappresentanza politica. Sono certa che il Presidente Berlusconi avrà giustizia e che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ristabilirà la verità di una persecuzione politica che ha utilizzato strumenti non politici per raggiungere il proprio obiettivo“.

16 dicembre 2014

44 miliardi di tasse sotto l’albero. I “cari” auguri di Natale del governo

deborah bergamini natale governo tasse 44 miliardi

11 dicembre 2014

Le montagne rosse delle tasse: la differenza tra noi e la sinistra

Montagnerosse

7 agosto 2014

Sarebbe ora che il governo iniziasse a parlare di “tax review”

Oramai da troppo tempo si parla di spending review, con l’illusione che i buoni propositi possano sostituirsi ai risultati concreti.

Esito: zero cambiamenti. Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012

Tanto vale, allora, iniziare a parlare di tax review: una seria revisione di una pressione fiscale da record, che è un freno allo sviluppo e tra i principali colpevoli della nostra recessione.

29 luglio 2014

Italia detiene record mondiale pressione fiscale. E’ una vergogna

deborah bergamini coffee breakL’Italia sta affogando nelle tasse e nella mancata crescita. Il record mondiale di pressione fiscale è una vergogna: è lo Stato che maltratta i suoi cittadini onesti“. Così, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini, commenta i dati diffusi da Confcommercio. “Mentre il governo fa accapigliare le forze politiche sul giorno in cui chiudere le votazioni sulle riforme – prosegue la deputata -, probabilmente c’è già chi, nonostante le rassicurazioni di queste ore, sta facendo i conti per la manovra autunnale. E nel frattempo si cominciano a liquidare asset importanti: la Cassa Depositi e Prestiti sta per cedere il 35% di Cdp Reti, società che detiene il 30% di Snam Spa, alla State Grid Corporation of China. Così l’unica misura concreta di Renzi diventa lo ‘svendi-Italia“, conclude Bergamini.

16 giugno 2014

Riforme: la vera urgenza è quella fiscale

lunedì nero tasse forza italiaE’ positivo che anche quelle forze politiche finora refrattarie ad ogni confronto abbiano colto la necessità di un cammino condiviso per le riforme. Ci auguriamo che questo nuovo spirito di collaborazione sia dovuto alla reale intenzione di modernizzare l’Italia e non alla necessità di recuperare una visibilità politica al momento appannata. Senza nulla togliere all’importanza di cambiare l’architettura dello Stato, non possiamo però dimenticare che gli italiani oggi si trovano a fronteggiare ben altra emergenza: quella fiscale. Le file agli sportelli per versare nelle casse dello Stato ben 54 miliardi di tasse, i dati Eurostat che certificano l’impennata della pressione fiscale nel 2012 (fino a raggiungere il 44% del Pil), testimoniano la necessità di un cambiamento incisivo ed organico. Teniamo a mente il monito della Corte dei Conti sul rischio che gli 80 euro dell’Irpef diventino il surrogato di una vera riforma fiscale. Ecco, questa riforma ci era stata annunciata per maggio ma è ancora tutta da vedere. Continuiamo ad aspettare fatti.

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