Posts tagged ‘renzi’

4 agosto 2017

Migranti: dopo 600.000 sbarchi Renzi dice numero chiuso?

Card Bergamini Estate solo fotoLe parole del Presidente Berlusconi a La Stampa sono la pura verità: in questi anni il peso specifico del nostro Paese a livello internazionale è sensibilmente diminuito. Ne è dimostrazione tra le altre cose la dilettantistica e sciagurata gestione dell’emergenza immigrazione da parte della sinistra. Naturalmente speriamo che le cose cambino e siamo impegnati affinché ciò avvenga, ma sul finire della legislatura il bilancio della sinistra al governo è sotto gli occhi di tutti: oltre 600.000 sbarchi in pochi anni. Facile parlare adesso, come fa Renzi, di numero chiuso.

27 luglio 2017

Cinema, attenzione a non farci scippare dalla Francia il Festival di Venezia

erarioLeggiamo dalle agenzie che il ministro Franceschini ha firmato con il ministro della Cultura francese un accordo comune sul cinema. Poiché sappiamo che per il governo francese ciò che è francese è francese e non si può toccare (vedi ad esempio la nazionalizzare di Stx per fermare Fincantieri), mentre ciò che è italiano può essere arraffato, non vorremmo che i nostri “cugini” d’Oltralpe stessero pensando di mettere le mani pure sul Festival del cinema di Venezia.

28 aprile 2017

Pd: Renzi democratico solo a parole

erario
Renzi guarda nel piatto degli altri per non dover mostrare quanto sia vuoto il proprio. In Forza Italia, a differenza di quanto Renzi provi a dire con i suoi slogan, la libertà di espressione e azione è uno dei primi valori garantito a chi fa parte del Movimento. Utilizzare quindi un argomento simile per enfatizzare la “democraticità” delle primarie è solo un ulteriore segnale di quanto l’ex premier rifletta poco con le azioni i concetti che usa a parole. Essersi imposto come Presidente del Consiglio senza passare per il voto di tutti gli italiani non mi sembra il modo più democratico di fare politica. La democrazia di un partito si vede anche da questo, non solo dalla scelta di fare primarie nelle quali oltretutto i candidati appaiono un po’ sbiaditi.
9 aprile 2017

Def, dichiarazioni di Renzi completamente distanti dalla realtà

europaRenzi continua a fare dichiarazioni lontane dalla realtà. Nonostante i suoi proclami, negli ultimi anni gli italiani hanno dovuto portare sulle proprie spalle il peso di tasse sempre più ingenti. Solo con l’ultima manovra sono aumentate di 3 miliardi, insieme a una spesa incrementata di 24 miliardi. Lo sforzo titanico per cambiare l’Europa, del quale si vanta, dovremmo invece forse desumerlo dalle 148 volte su 148 in cui il suo governo ha votato a favore delle decisioni della UE? Forse il discorso di Renzi è orientato al futuro, perché se guardasse al passato sarebbe il diario di una mezza catastrofe.

1 febbraio 2017

Legge Elettorale, aut aut di Grillo è irricevibile

grilloIl Parlamento per fortuna non è il M5S dove la parola di Grillo è l’unica legge riconosciuta e nessuno può esprimere opinioni senza il suo permesso. L’aut aut del leader pentastellato sulla legge elettorale è pertanto irricevibile. Ed è amaro constatare che la corsa a delegittimare le Istituzioni rappresentative oggi abbia contagiato anche il segretario del Pd che sulla vicenda dei vitalizi è scivolato sulla spicciola demagogia.

13 gennaio 2017

Banche, commissione di inchiesta non può essere guidata da Pd

bancheÈ di tutta evidenza che la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario italiano, che dovrà indagare innanzitutto sul Monte dei Paschi di Siena e sulle 4 banche salvate dal Governo Renzi, non potrà essere guidata da un esponente del Pd perché controllore e controllato non possono coincidere, non possono essere la stessa persona. Non è questione di poltrone ma di credibilità del Parlamento e della politica. Le commissioni di inchiesta sono per prassi affidate all’opposizione proprio per non avere condizionamenti dal potere ed essere libere di agire. Le nostre priorità sono innanzitutto salvaguardare i risparmi degli Italiani facendo in modo che chi è stato raggirato dalle banche venga risarcito integralmente; fare chiarezza su chi ha beneficiato di prestiti milionari senza restituirli, e obbligarli per quanto possibile a farlo; acclarare le responsabilità di chi ha portato le banche al fallimento

7 dicembre 2016

Governo, da direzione Pd parole di autocompiacimento

refAlla direzione del Pd si sono ascoltate tante parole di autocompiacimento, ma forse non hanno ancora compreso che se i cittadini hanno bocciato in massa la riforma costituzionale è anche perché hanno voluto dare un inequivocabile giudizio negativo all’azione del Governo.

1 dicembre 2016

Referendum: Lo spirito costituente è evaporato

bergamini_referendum

Lo spirito costituente, semmai fosse stato presente ad inizio Legislatura, è certamente evaporato nel corso dei mesi ed ora non ve n’è più alcuna traccia. La riforma ha lacerato il Paese e il Parlamento portando entrambi ad un livello di scontro pericoloso. Renzi ha voluto personalizzare il referendum con una sovraesposizione mediatica mai vista prima e con un uso davvero spregiudicato delle finanze pubbliche per acquisire consenso. A poche ore dalla chiusura della campagna referendaria ci appelliamo agli Italiani esortandoli a difendere con il loro voto la libertà di tutti e di ciascuno, a far trionfare la democrazia contro ogni tentativo di deriva autoritaria: a votare No a testa alta con la fierezza di chi non si piega né dinanzi alle lusinghe né dinanzi alle minacce del potere. Il Popolo italiano vuole restare sovrano e padrone del suo futuro.

30 novembre 2016

Referendum: il Governo Renzi è tecnico perché non eletto dal popolo

bergamini

Il premier Renzi non può agitare lo spauracchio del governo tecnico in caso di vittoria del No, perché non c’è governo più tecnico del suo visto che lui è lì grazie a un virtuosismo di tecnica politica, e non certo perché si è presentato davanti al popolo.

Il Governo Renzi  non è stato eletto dal popolo ma è stato deciso a tavolino, con il righello e la matita, ai piani alti della segreteria del Pd e della burocrazia europea, proprio come fecero le potenze coloniali che, sulla base dei loro interessi, tracciarono i confini delle nazioni dell’Africa.

22 novembre 2016

Referendum, Renzi dice che la riforma rottama la “casta” ma i dati lo smentiscono

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Renzi dice che la sua riforma ‘rottama la casta’. Peccato che i dati lo smentiscano. Non a caso i principali sponsor di questa riforma sono proprio coloro i quali gli italiani identificano maggiormente come ‘casta’. Tra questi:

– La maggioranza assoluta dei parlamentari con più legislature alla Camera (elaborazione su dati Open Polis)
– La maggioranza assoluta dei parlamentari con più legislature al Senato (alcuni di questi siedono in Parlamento da oltre 30 anni!)
– L’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano;
– Le banche e i Paesi che speculando contro l’Italia hanno fatto vere e proprie fortune;
– La maggioranza assoluta della stampa;
– Gli istituti di rating che ieri ci criticavano per il debito e la disoccupazione, e che oggi fingono di non vedere che il debito è cresciuto di 300 miliardi e la disoccupazione ha superato l’11% (con Berlusconi era intorno all’8%);

Questo elenco potrebbe andare avanti all’infinito ma fortunatamente, a questo giro, sarà il Popolo a determinare il proprio domani. Capiamo le preoccupazioni di Renzi per il proprio destino politico, ma siamo altrettanto convinti che dopo quasi 3 anni di riforme fallimentari, gli italiani diranno No ad una pessima riforma che dividerebbe un Paese che oggi più che mai ha bisogno di unità e coesione.

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