Posts tagged ‘ripresa’

18 gennaio 2016

Al Governo manca il coraggio per una vera svolta

Deborah Bergamini Sesto FiorentinoLa ricerca elaborata dal centro studi ImpresaLavoro evidenzia come sia alquanto fuorviante parlare della situazione economica di un singolo Stato, ad esempio l’Italia, senza confrontarla con quella degli altri Paesi, soprattutto europei, nostri diretti concorrenti. Abbiamo infatti sentito più volte dire dal premier Renzi che l’Italia è finalmente ripartita. Se però si raffronta il Pil italiano con la media dei 28 Stati membri della Ue ci si rende conto che mentre noi abbiamo appena ripreso a camminare, gli altri già corrono. L’anno appena trascorso, infatti, ha visto la nostra economia crescere appena dello 0,8 per cento, mentre l’Europa è cresciuta più del doppio, precisamente di 1,8 punti percentuali. La crisi economica è stata non solo europea ma mondiale, ha colpito tutti, ma non vi è dubbio che alcuni governi la abbiano affrontata meglio rispetto a noi. E’ vero che, come dimostra la ricerca, fin dall’introduzione dell’euro il nostro Pil è sempre stato sotto la media Ue e che quindi il nostro ritardo viene da lontano, ma sta di fatto che molti Paesi hanno reagito meglio del nostro e sono già tornati ai livelli pre-crisi mentre per l’Italia, al ritmo di crescita attuale, si dovrà aspettare altri dieci anni. Non ce lo possiamo permettere, non possiamo continuare così. Al Governo è mancato il coraggio di effettuare un radicale taglio della spesa pubblica improduttiva e una corposa riduzione della pressione fiscale, uniche soluzioni possibili per una ripresa economica vera e duratura. Del resto, questo è un Governo di sinistra e non ci si poteva aspettare certo che mettesse in campo politiche liberali: si è accontentato di una politica dei piccoli passi per raggiungere piccoli orizzonti. E non riesce a raggiungere neppure quelli.

17 ottobre 2015

Forza Italia in grande ripresa grazie a presenza Berlusconi

Il ritorno sulla scena politica del presidente Berlusconi sta giovando enormemente a Forza Italia, che è in forte ripresa nei sondaggi, come dimostra quello pubblicato oggi su Repubblica. Con la costante presenza assicurata dal presidente Berlusconi alle manifestazioni organizzate a livello territoriale dal partito – a partire da quella in programma a Firenze l’8 novembre prossimo – siamo certi di poter raggiungere il traguardo di far tornare Forza Italia il primo movimento politico italiano

3 settembre 2015

Governo ha poco di cui vantarsi, modesta ripresa del Pil non è merito suo

Ogni notizia sul miglioramento economico dell’Italia e degli Italiani non può che rallegrarci e la nostra azione politica è stata sempre indirizzata a questo obiettivo. Occorre però fornire una lettura non strumentale dei dati, altrimenti si corre il rischio di illudere i cittadini facendo loro credere che va tutto bene mentre purtroppo non è affatto cosìCome si legge nel documento preparato dal Fmi per il G20 la moderata ripresa dell’area euro, che è prevista continuare nel 2015-2016, è sostenuta da più bassi prezzi del petrolio, dall’allentamento monetario e dal deprezzamento dell’euro. Sono tre fattori, quindi, del tutto estranei all’azione del governo italiano e sui quali il governo nulla può. La maggioranza ha quindi poco di cui vantarsi perché la modesta ripresa del Pil non è assolutamente merito suo. 

27 luglio 2015

Lavoro: per Fmi ripresa nel 2035. Renzi cambi passo, serve ben altro che piccole manovre parlamentari

Come farà Renzi a spiegare agli italiani che, dopo le tante promesse e gli annunci sul Jobs Act e sulla ripresa, in realtà dovranno aspettare il 2035 per avere stesse le opportunità di lavoro pre-crisi? Il premier sceglierà di prendersela come al solito con i gufi, questa volta del Fmi?

Quando si è al governo del Paese, occorre assumersi la responsabilità del contesto in cui ci si deve muovere, e smetterla di pensare che governare sia una specie di sfida personale, una sorta di corsa ad ostacoli contro presunti iettatori. Per ritrovare uno slancio che non sposti a fra 20 anni ogni prospettiva di ripresa bisogna esercitare il realismo, essere generosi e saper mobilitare una intera comunità di cittadini disorientata dalle trasformazioni in atto. Che è l’esatto opposto del puntellare il proprio governo con piccole manovre parlamentari pur di andare avanti a prescindere dai risultati.

23 dicembre 2014

Incendio linea AV: chi fa il tifo per un’Italia arretrata non deve avere la meglio

L’incendio sulla linea dell’alta velocità a Bologna è un atto vile a danno di tutti gli italiani, un gesto che colpisce il tentativo di modernizzare il Paese, a partire dalle sue infrastrutture, e di rilanciare la crescita. In più, si è scelta una data che potesse creare più disagi possibili, a ridosso di un giorno in cui la circolazione ferroviaria è particolarmente intensa e i rallentamenti sono ancora più odiosi.
Che si tratti di terroristi o meno, il pericolo e la preoccupazione non diminuiscono. Ci sono persone che fanno il tifo per un’Italia arretrata, che guardi solo indietro e mai avanti. Sta alla politica, alle forze dell’ordine, alla giustizia e a tutti i cittadini che vogliono un Paese diverso fare in modo che questi gruppi minoritari e violenti non abbiamo la meglio.

1 agosto 2014

Dl competitività: su limitazione contanti per i turisti governo fa ennesimo regalo a banche a discapito ripresa consumi

deborah bergamini fatti e misfatti tgcom 24Mentre tutti aspettiamo che i consumi riprendano, il governo pensa bene di eliminare una norma di buon senso introdotta al Senato nel dl competitività: l’abolizione del limite all’utilizzo del contante per i turisti dell’Ue. Qualcuno ha deciso che in Italia deve esserci un regime di polizia fiscale e l’esecutivo Renzi sposa in pieno la causa, comprimendo la libertà personale e trattando i consumatori e gli esercenti, indistintamente, come potenziali delinquenti da controllare. E ancora una volta le banche ringraziano, come accade troppo spesso con questo governo. 

3 aprile 2014

Bene abbassamento Irpef lavoratori dipendenti, ma non si ignorino autonomi e partite iva

Deborah Bergamini La7 Nught DeskVa benissimo l’abbassamento dell’Irpef per i lavoratori dipendenti, purché ci sia chiarezza sulla copertura, ma è sbagliato salvaguardare alcune fasce di lavoratori e ignorarne altre, come gli autonomi”.

Lo ha detto, a Coffee Break, in onda su La7, la responsabile comunicazione di Forza Itali, Deborah Bergamini, che sottolinea come “la tutela del lavoro dipendente rientri nell’interesse e nella tradizione culturale e politica del Pd”.

Il popolo delle partite Iva – prosegue Bergamini – potrebbe tornare ad essere un’importante forza economica per il rilancio del Paese, invece viene salassato, spremuto o, quando va bene, ignorato dalle politiche pubbliche”. Quanto all’intervento annunciato dal governo sull’Irpef, la deputata di Forza Italia si mostra scettica: “stante la situazione di grandissima difficoltà delle famiglie italiane, non sono così ottimista sulla possibilità che 80 euro in più in busta paga possano portare ad un aumento dei consumi”.

8 gennaio 2014

Lavoro è vera emergenza. Per crearlo si devono far riprendere i consumi abbassando le tasse

Deborah Bergamini La7 Nught DeskLa lettura congiunta degli ultimi dati Istat sulla disoccupazione e dei risultati dell’indagine Coldiretti-Ixè sul timore diffuso tra chi un’occupazione ce l’ha ma sente il rischio di perderla, conferma il lavoro in cima alle emergenze del Paese. Non se ne può più di chi tenta, con le parole, di convincerci di una ripresa che non c’è. I posti di lavoro non si creano né per magia, né per legge, ma tornando alla crescita dei consumi, e quindi abbassando le tasse anziché alzarle, e cambiando radicalmente la regolamentazione del mercato del lavoro. Un Paese che ha paura del domani non potrà mai a tornare competitivo”.

3 dicembre 2013

Abolizione Imu non è un vezzo ma modo per rimettere soldi nelle tasche vuote degli italiani

deborah bergamini articolo la notizia giornale_Pagina_1Sul pagamento dell’Imu, per quest’anno e nel 2014, chi ci capisce qualcosa è fortunato“. Così la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che, in un’intervista al quotidiano ‘La Notizia’, spiega come “l’altissimo tasso di confusione non aiuta famiglie e imprese e mina alla radice un sano rapporto tra governanti e governati”, ostacolando quella ripresa dei consumiche è sempre stata al centro della ricetta del presidente Berlusconi“.

L’abolizione dell’Imu – spiega Bergamini – non è un vezzo, non è un capriccio ma il sistema meno complesso e più efficace per rimettere soldi nelle tasche vuote degli italiani”. Quanto agli assetti del nuovo movimento guidato da Berlusconi, la deputata azzurra illustra i prossimi passi, che partono dalla volontà di “recuperare il meglio dell’esperienza di Forza Italia“, dando vita a un movimento leggero e “non strutturato in pesanti gerarchie interne“. deborah bergamini articolo la notizia giornale_Pagina_2

Questo però non significa che tutto debba essere fatto via web perché “il network dei Club deve svolgere una funzione capillare di ricostruzione di una comunità che incrementi la partecipazione dei cittadini in una dimensione non solo politica ma anche sociale“, assicurando cioè uno scambio solidale a fronte di uno Stato assente o percepito come inefficiente. “Non è demagogia –conclude Bergamini – ci crediamo davvero”.

26 novembre 2013

Legge di stabilità: da larghe intese a piccole beghe

Se il governo decide di ignorare le istanze del centrodestra e, così facendo, quelle dei milioni di moderati che ci hanno votato, il centrodestra non può che prenderne atto e trarne le dovute conclusioni. Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012

Non è possibile votare un provvedimento che tanto ammicca alle politiche economiche improvvide della sinistra e per giunta doverlo presentare come frutto di ‘larghe intese’, quando è frutto solo di ‘piccole beghe’. La coerenza, gli impegni assunti con i cittadini e la responsabilità nei confronti del Paese vengono prima di qualsiasi altra logica di palazzo, almeno per noi“.

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