Posts tagged ‘salute’

12 gennaio 2017

Meningite, Governo sottovaluta rischi provenienti da immigrati

meningiteSecondo il Governo, che ha risposto in Commissione ad una mia interrogazione, non ci sono grandi rischi che gli immigrati che arrivano sulle nostre coste possano essere portatori di malattie infettive. Noi riteniamo invece che il Governo stia sottovalutando questo pericolo. È noto, infatti, che i paesi dell’Africa subsahariana vengono definiti in letteratura “cintura della meningite”; non a caso ai turisti che si recano in quelle zone è consigliato di vaccinarsi proprio a causa dell’alto tasso di incidenza della malattia. Ho chiesto quindi al Governo di sapere che tipo di controlli sanitari si effettuano sui migranti, in specie di origine subsahariana, che accogliamo sul nostro territorio, poiché affidarsi ai buoni auspici che il meningococco non viaggi con i migranti non è una tutela per la salute pubblica. Ricordiamo tutti come fino a pochi mesi fa, di fronte ai nostri sospetti che anche i terroristi viaggiassero sui barconi insieme ai migranti, ci veniva risposto che ciò non era vero. Peccato che tali affermazioni si basassero solo su teorie – rivelatesi ovviamente fallaci – e non su dati concreti. Non vorrei che commettessimo due volte lo stesso errore, stavolta con viaggiatori molto più piccoli e visibili come i batteri.

30 dicembre 2016

Toscana: Esiste una correlazione tra flussi migratori e meningite?

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A fronte della persistenza dei casi di meningite in Toscana torniamo a chiedere alle autorità regionali e nazionali se non sia riscontrabile una correlazione tra l’incidenza della malattia e i flussi migratori sul nostro territorio.
È sempre meno credibile la vulgata ufficiale delle istituzioni regionali e nazionali per cui la malattia sarebbe approdata in Toscana con una nave da crociera. Un solo individuo non può diffondere tanto la malattia, soprattutto a fronte della grande campagna di vaccinazione in corso. Ed è al contempo vero che molti degli immigrati presenti in Toscana provengono da zone dell’Africa in cui la malattia è diffusatanto che è la stessa Azienda Sanitaria di Firenze a consigliare il vaccino agli italiani che si recano in quelle zone. 
Chiedersi se questa correlazione esista non è razzismo ma responsabilità, perché solo individuando le vere cause della diffusione della malattia la potremo contrastare. Per questo alla riapertura della Camera presenterò una nuova interrogazione urgente al Ministro della Sanità, e lo stesso faranno i colleghi di Fi in Consiglio regionale. Nella speranza, questa volta, di non ricevere risposte retoriche ma operative.
29 aprile 2016

Su meningite in Toscana Ministero Salute faccia campagna informativa contro allarmismo

Il Ministero della Salute predisponga e realizzi “una campagna informativa autorevole e chiarificatrice sulla vicenda della meningite in Toscana, attraverso i tradizionali media e sui social network, per rimediare al clima di allarme sanitario diffuso che rischia di ripercuotersi irrimediabilmente su tutte le economie territoriali coinvolte”. E’ ho quanto chiesto in un’interpellanza urgente oggi alla Camera.

La lettera circolare del Ministero, infatti, ha generato uno stato d’allarme sanitario infondato, sia per i cittadini toscani, sia per cittadini o turisti che avevano preventivato di recarsi in Toscana; le ripercussioni sulle economie territoriali sono però evidenti e già verificabili: numerose disdette per gite e vacanze in Toscana sono giunte agli operatori del settore, anche per il periodo di Pasqua, innescando un pericoloso effetto domino che rischia di avere pesanti ripercussioni sul turismo toscano.

Quindi ho invitato il Ministero, per il futuro, ad “assolvere ai suoi compiti informativi e di attenzione alla prevenzione senza creare allarme, evitando di ingigantire le reali dimensioni di un fenomeno che desta certo preoccupazione, ma che non è a livelli tali da definirsi emergenziale”. E, infine, ho domandato “quali iniziative di competenza intenda, infine, adottare il Ministro per dare ulteriore supporto all’azione della Regione Toscana al fine di ridurre il rischio di contagi da meningite da meningococco di tipo C“.

7 marzo 2016

Salute, allarmismo ingiustificato su meningite in Toscana

deborah bergamini hotel ergife forza italiaLa circolare del Ministero della Salute sulla meningite in Toscana ha generato uno stato d’allarme sanitario infondato, sia per i cittadini toscani sia per i turisti. Le ripercussioni sulle economie territoriali sono evidenti poiché sono già numerose le disdette per le vacanze in Toscana che sono giunte agli operatori del settore, innescando un pericoloso effetto domino. A partire dai primi mesi del 2015 la regione Toscana è interessata da un aumento anomalo del numero di casi di malattia invasiva da meningococco C (meningiti e sepsi). A fronte di ciò la regione Toscana, in accordo con il Ministero della Salute e con l’Istituto Superiore di Sanità, ha intrapreso sia misure di controllo immediate sia una campagna di vaccinazione. Successivamente, il 1 marzo 2016 il Ministero della Salute, tramite la “Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria” ha inviato una circolare nella quale, pur sottolineando che ‘in considerazione della situazione epidemiologica attuale, non si ritiene opportuno fornire indicazioni particolari a coloro che si recano per viaggi occasionali’ in Toscana, aggiungeva che ‘per soggetti che si recano per lunghi e continuativi periodi in Toscana (esempio, lavoratori e studenti fuori sede che mantengono la residenza nella Regione di origine) è appropriato che la Regione di residenza metta a disposizione la vaccinazione per questi soggetti con le stesse modalità previste in Toscana’. Questo allarme lanciato dal Ministero contraddice le stesse rassicurazioni ribadite dal Presidente della Regione, Enrico Rossi, e dall’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, che da mesi riconoscono l’esistenza del problema, ma scongiurano qualsiasi ipotesi di allarmismo. Ecco perchè ho presentato una interpellanza al ministro della Salute Lorenzin per chiedere se intenda e ritenga opportuno predisporre e realizzare una campagna informativa autorevole e chiarificatrice sulla vicenda, attraverso i tradizionali media (televisioni e radio) ma anche sui social network, per rimediare al clima di allarme sanitario diffuso che rischia di ripercuotersi irrimediabilmente su tutte le economie territoriali coinvolte. In futuro è opportuno che il ministero della Salute, nell’assolvere ai suoi compiti informativi e di attenzione alla prevenzione, non crei però allarme, ingigantendo le reali dimensioni di un fenomeno che desta certo preoccupazione, ma che non è a livelli tali da definirsi emergenziali.

27 agosto 2015

Il Valore Italia. L’arte del buon cibo va promossa e tutelata dalla contraffazione

01e89c6f9eca7f357633e791a891d0a601fd933477Qualche giorno fa, a Forte dei Marmi, ho preso parte come giurata – accanto a giornalisti, chef stellati, produttori e esperti del settore agroalimentare – alla XXIII Edizione di ‘A tavola sulla spiaggia’, concorso gastronomico ideato da Gianni Mercatali e patrocinato da Comune .
Nell’anno dell’Expo il noto appuntamento Versiliese ha visto il suo focus sul recupero della cucina del riciclo e la valorizzazione del cibo salutare. 
Considero il settore agroalimentare italiano un modello di successo, capace di generare ogni anno un valore aggiunto di oltre 260 miliardi di euro per la nostra economia. È doveroso ricordare peró come questo comparto sia anche soggetto a pratiche di contraffazione troppo diffuse, contro cui mi sono già spesa in prima persona quando ricoprivo il ruolo di Vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione. È anche grazie al nostro lavoro che in Italia è stata introdotta l’etichettatura obbligatoria per i prodotti Made in Italy, col fine di tutelare la loro qualità da pericolose imitazioni che danneggiano fortemente la nostra economia, oltre ad avere infiltrazioni con la criminalità organizzata.

Continuerò a dare il mio contributo a una battaglia che considero un segno di grande civiltà per l’Italia intera e per la sua identità.

18 agosto 2015

Apicoltura: il miele, un elemento più che un alimento del Nostro Paese

deborah bergamini mario andreini api miele apicoltura salute ambiente biodiversità

Oggi al Caffè della Versiliana abbiamo affrontato il tema della salute delle api e del nostro Paese.

Il 2014 è stato un anno devastante per l’apicoltura, la politica deve fare di più per il settore agroalimentareLe difficoltà di questo comparto, che produce ricchezza per l’Italia, sono importanti e spesso non prese in considerazione da chi, ricoprendo un ruolo pubblico e di garanzia, ha il dovere di dare il proprio ascolto e la propria attenzione per un contributo concreto. 

Le maglie burocratiche a cui sono sottoposti gli apicoltori, per esempio, impediscono e non supportano la loro attività, creando un danno all’economia e alla produttività. Proprio l’anno scorso ho scritto al Presidente della nostra regione Toscana, Enrico Rossi, chiedendogli di riconoscere lo stato di calamità per questo settore. Non ho ricevuto nessuna risposta. Neppure un segno di avvenuta ricezione. Il silenzio. Gli riscriverò certamente in attesa di un riscontro.

Rinnovo il mio impegno a portare avanti questa battaglia. Una battaglia non velleitaria nè secondaria. perché è giusto essere uniti e riconoscere il giusto valore a chi rappresenta, con dedizione e talento, le eccellenze del nostro paese.

12 marzo 2014

Apicoltura, il mio impegno per il settore

Sabato scorso ho partecipato all’Assemblea nazionale degli apicoltori italiani, a Piacenza. Di seguito un estratto da una rivista di settore che ha seguito il mio intervento:

miele ape fiore…Notevole l’intervento dell’onorevole Deborah Bergamini, membro della delegazione Italiana all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, che si è impegnata, entro 15 giorni, a fornire un quadro dettagliato del suo intervento in apicoltura. Non a caso tanta passione è legata anche al suo nome: Deborah significa Ape. «Partirò con una mozione parlamentare che, se approvata, impegnerà il governo a schierarsi per la salute delle api. In modo bipartisan, c’è da lavorare per una nuova legge Quadro, per aiutare gli apicoltori a fronteggiare le patologie dell’alveare, a difendere le produzioni di casa nostra, a combattere la disoccupazione, favorendo l’entrata dei giovani in apicoltura. Mi impegno a formulare il tutto entro 15 giorni e ringrazio A.N.A.I. (Associazione Nazionale Apicoltori Italiani) e Apitalia che portano avanti un così bel lavoro in difesa dell’apicoltura» ha ricordato durante il Convegno. Finalmente, e gli apicoltori l’hanno presa in parola.

Qui l’articolo integrale.

12 dicembre 2013

Sgomento per la morte di Angelo Rizzoli. Impegno perché giustizia non sia più confusa con persecuzione

Debora BergaminiLa morte di Angelo Rizzoli lascia sgomenti. Esprimo tutta la mia vicinanza e le più sincere condoglianze a Melania e a tutti i familiari di Angelo. L’accanimento giudiziario verso un uomo dalla salute già compromessa a causa di una malattia invalidante, considerato in grado di poter sopportare lo stato di detenzione pur in un momento di evidente e grave sofferenza fisica, ha portato alla conseguenza più estrema e drammatica.

E’ questa la giustizia dal volto umano e dal valore sociale che vogliamo? E’ questa la giustizia che deve rispettare i diritti fondamentali della persona? La dignitosa sofferenza di Angelo Rizzoli e della sua famiglia deve chiamare tutti noi ad un impegno sempre maggiore affinché in Italia la giustizia non sia più confusa con la persecuzione” . Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini

27 giugno 2013

Sigarette: torna il contrabbando, come durante la guerra. E ancora più rischi per salute

Sta ritornando il contrabbando, come nel periodo della guerra“. Lo dice all’Adnkronos Deborah Bergamini, parlamentare Pdl, nella precedente legislatura vice presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, nel giorno del maxi sequestro di 5 tonnellate di sigarette da parte delle fiamme gialle di Treviso. Deborah Bergamini tg1

Lo ritenevamo un fenomeno debellato da anni – aggiunge Bergamini – e invece durante i lavori della commissione d’inchiesta abbiamo riscontrato un ritorno preoccupante. E già due anni fa avevamo lanciato l’allarme“.

E’ un fenomeno strettamente legato alla crisi economica -fa notare- e alla perdita di capacità di acquisto delle persone. Un pacchetto di sigarette ‘tarocche’ costa la metà di quelle legali ma le ‘bionde’ contraffatte fanno ancora più male alla salute perché contengono di tutto, perfino escrementi di animali“.   ….

In questi anni -sottolinea ancora Bergamini- le forze dell’ordine hanno raggiunto ottimi risultati nel combattere la crescita di questo mercato illecito. Un fenomeno -conclude- che deve essere contrastato con durezza ed efficacia a livello europeo“. ………

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21 giugno 2013

Ue: importante che direttiva tabacco garantisca contro contraffazione e contrabbando

E’ importante che la direttiva Ue sul tabacco approvata oggi garantisca una tutela contro contraffazione e contrabbando“. Deborah Bergamini tg1 rai

Lo sottolinea all’ Adnkronos Deborah Bergamini, capogruppo del Pdl in commissione Esteri della Camera. “Nella fase economica che stiamo vivendospiegaè alto il rischio che si ricorra alle sigarette di contrabbando o contraffatte, perchè costano di meno ma provocano anche rischi maggiori alla salute. Nella commissione sulla contraffazione abbiamo lavorato molto su questo versante, quindi è importante qualsiasi intervento che scongiuri qualsiasi rischio di contraffazione e di contrabbando e tuteli da questi pericoli

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