Posts tagged ‘salva banche’

13 gennaio 2017

Banche, commissione di inchiesta non può essere guidata da Pd

bancheÈ di tutta evidenza che la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario italiano, che dovrà indagare innanzitutto sul Monte dei Paschi di Siena e sulle 4 banche salvate dal Governo Renzi, non potrà essere guidata da un esponente del Pd perché controllore e controllato non possono coincidere, non possono essere la stessa persona. Non è questione di poltrone ma di credibilità del Parlamento e della politica. Le commissioni di inchiesta sono per prassi affidate all’opposizione proprio per non avere condizionamenti dal potere ed essere libere di agire. Le nostre priorità sono innanzitutto salvaguardare i risparmi degli Italiani facendo in modo che chi è stato raggirato dalle banche venga risarcito integralmente; fare chiarezza su chi ha beneficiato di prestiti milionari senza restituirli, e obbligarli per quanto possibile a farlo; acclarare le responsabilità di chi ha portato le banche al fallimento

28 dicembre 2016

MPS, su Commissione di inchiesta noi ci siamo

mpsDa mesi giace in Parlamento la nostra proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, che intende far luce sulle tante anomalie che in questi anni hanno arricchito alcuni banchieri e i loro amici, e defraudato migliaia di piccoli risparmiatori, a partire da quelli delle 4 banche salvate dal Governo Renzi. Se dunque le parole del ministro della Giustizia Orlando sono sincere, visto che egli è un autorevolissimo esponente del Pd, partito di maggioranza relativa in Parlamento, non ha che da convincere anche i suoi colleghi a votare la nostra proposta, dal momento che finora hanno fatto melina.

23 novembre 2016

Governo, dopo un anno nessuna risposta ai risparmiatori truffati

forza-italia

Il 23 novembre del 2015 entrava in vigore il cosiddetto decreto salva-banche, che fece perdere nel giro di una notte i risparmi a migliaia di famiglie e fece venir meno la fiducia dei cittadini verso il sistema bancario, perché da quel giorno non hanno più considerato al sicuro i soldi messi in banca.

Dopo un anno abbiamo assistito alle false rassicurazioni del Governo e alle vere angosce dei piccoli risparmiatori truffati, i quali aspettano ancora rimborsi e risarcimenti mentre il Parlamento aspetta ancora l’istituzione della commissione d’inchiesta sul sistema bancario, chiesta da Forza Italia ma boicottata dai partiti della maggioranza a cominciare dal Pd.

22 aprile 2016

Banche, i risparmiatori truffati vanno risarciti tutti

Da indiscrezioni di stampa leggiamo con fortissima preoccupazione che il governo sta fissando dei paletti per i risarcimenti spettanti agli obbligazionisti raggirati dalle 4 banche salvate.

Sembrerebbe che i rimborsi saranno automatici solo per i risparmiatori con redditi non elevati, che hanno investito una quota di capitale non rilevante e che soprattutto lo abbiano fatto prima dell’agosto 2013. E’ semplicemente inaccettabile che il governo possa pensare che il denaro abbia valore diverso a seconda del livello patrimoniale di una famiglia o che addirittura un risparmiatore raggirato dalla banca dopo l’agosto del 2013 abbia meno diritti di chi sia stato raggirato prima. Una truffa è una truffa, a prescindere dalla data in cui è stata messa in atto. I risparmiatori delle 4 banche salvate dal Governo vanno risarciti tutti e in toto.

banca-etruria

21 aprile 2016

Banche, Renzi annuncia decreti ma non paga debiti

Renzi annuncia l’ennesimo decreto sulle banche. Peccato che i risparmiatori truffati dai 4 istituti di credito oggetto del salva-banche stiano ancora aspettando i decreti per essere rimborsati, nonostante i termini di presentazione di tali decreti siano scaduti a fine marzo.

Inoltre secondo quanto annunciato, questo nuovo decreto sulle banche dovrebbe garantire maggior credito alle imprese. Il fine è lodevole perché le imprese hanno davvero bisogno di credito, ma allora ci chiediamo come mai il Governo Renzi non salda i debiti che la Pubblicazione amministrazione ha con le imprese e che aveva promesso di saldare entro il 21 settembre del 2014?

banca Etruria

4 aprile 2016

Banche, comportamento Governo tutt’altro che limpido

banca EtruriaNon ci pare affatto che il Governo abbia tenuto un comportamento impeccabile e specchiato sulle banche. I fatti dicono esattamente il contrario. Un Governo che vuole tenere un comportamento limpido certamente non vara un decreto salva-banche alla chetichella di domenica sera. Inoltre, il provvedimento di conversione del decreto è stato sottratto al suo normale iter parlamentare, e dunque alla relativa discussione, per essere inserito in fretta e furia all’interno della legge di stabilità non potendo quindi essere approfondito adeguatamente. In più, il Pd, di cui Renzi è segretario, continua ad opporsi alla richiesta di Forza Italia di istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sulle 4 banche salvate dal Governo per accertare le responsabilità di chi ha raggirato migliaia di ignari risparmiatori mandando in fumo il loro denaro. Infine, a marzo sono scaduti i termini previsti dalla legge di Stabilità per emanare i decreti per rimborsare i suddetti piccoli investitori delle quattro banche salvate dal Governo senza che però quest’ultimo abbia provveduto a farlo. Altro che comportamento impeccabile!

30 marzo 2016

Banche, Governo non ha mantenuto promessa su risarcimenti

banca EtruriaSui risarcimenti ai risparmiatori raggirati dalle 4 banche salvate dal Governo abbiamo assistito al solito copione renziano di promesse non mantenute, così come non onorò l’impegno di saldare i debiti che la pubblica amministrazione ha con le imprese. Il decreto salva-banche ha messo sul lastrico migliaia di famiglie che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita, per l’unica ‘colpa’ di essersi fidate delle loro banche di sempre. Oggi scade il termine fissato per l’emanazione dei decreti idonei a definire le modalità dei rimborsi spettanti a questi risparmiatori, eppure da Renzi non c’è stata ancora nessuna risposta. Non permetteremo al Governo di ingannare nuovamente i cittadini e vigileremo affinché tutti i risparmiatori truffati siano risarciti integralmente di ciò che è stato loro sottratto dalle banche.

18 marzo 2016

Banche, ritardo governo nei risarcimenti è grave

banca EtruriaQuando si è trattato di votare la legge elettorale che interessava al Pd e al suo segretario, il Governo ha avuto talmente fretta da farla votare addirittura di notte. Ora che invece bisogna risarcire i risparmiatori truffati dalle quattro banche salvate, il Governo perde tempo, tergiversa, rimanda: un ritardo che è sempre più ingiustificabile. Sulla questione Renzi tace da giorni ma ora che anche la Commissione Ue ha chiarito che i rimborsi sono del tutto compatibili con la normativa europea, al Governo resta solo una cosa da fare: emanare al più presto i decreti necessari e risarcire in toto tutti i risparmiatori truffati dalle 4 banche.

7 marzo 2016

Banche, da Governo nessuna risposta a risparmiatori

banca EtruriaDal Governo a tutt’oggi non è ancora arrivata alcuna risposta ai risparmiatori raggirati dai quattro istituti di credito salvati dal salvabanche. Non solo non ci sono i decreti per stabilire modalità e criteri dei rimborsi, ma non si vuole neppure far partire la commissione d’inchiesta parlamentare per accertare le responsabilità. Avevamo visto giusto quando abbiamo denunciato la scarsa attenzione del Governo verso un problema che è invece gravissimo, poiché ha gettato in miseria e nel panico migliaia di persone la cui unica colpa è stata quella di fidarsi della propria banca. Chiediamo ancora una volta a Renzi, come premier, di emanare presto i decreti e a Renzi, come segretario Pd, di non boicottare l’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta.

10 febbraio 2016

Banche, unica soluzione è rimborsare tutti i risparmiatori truffati

Deborah Bergamini intervistataOgni soluzione del Governo che non preveda l’immediato e totale rimborso dei piccoli risparmiatori truffati dal salvabanche non sarà ritenuta accettabile e non la accetteremo. Occorrono soluzioni e tempi certi perché la situazione per migliaia di famiglie è diventata insostenibile non solo dal punto di vista economico ma anche psicologico. Mentre i grandi speculatori si arricchiscono per le oscillazioni dei titoli bancari in Borsa, i piccoli azionisti e obbligazionisti secondari sono ancora in attesa che venga loro restituito il maltolto: è insopportabile.

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