Posts tagged ‘sbarchi’

18 aprile 2017

Migranti: il problema va affrontato a monte

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Altri 420 migranti sbarcati solo questa mattina a Palermo, da aggiungere ai più di 8000 salvati nel Mediterraneo in soli tre giorni. Numeri folli, mentre nel Def si indicano spese relative all’accoglienza che potrebbero raggiungere i 4,6 miliardi. In Italia si susseguono i governi ma non cambia nulla: il problema dell’immigrazione va affrontato a monte, molto prima dell’accoglienza, a partire dal controllo del ruolo giocato dalle Ong e dalla richiesta di supporto concreto all’Ue.
4 aprile 2017

Migranti: numeri sempre più allarmanti, l’Europa deve ascoltare

BergaminiCARD
Sempre più allarmanti i numeri legati all’arrivo dei migranti in Italia. L’Europa non può più far finta di non sentire. L’Oim –  Organizzazione Internazionale per le migrazioni – ha rilevato un aumento del 25% di arrivi nel nostro paese rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e le previsioni per i prossimi mesi sono tragiche. Lo diciamo da mesi: non è più possibile rimandare, bisogna trovare soluzioni adeguate al problema e in questo è soprattutto l’Europa a dover ascoltare proposte e indicazioni. Come dimostrano anche i temi discussi nel corso del recente Congresso del PPE a Malta la questione migranti è una priorità assoluta e affrontarla attraverso politiche chiare e decise è l’unico modo per evitare arrivi incontrollati e morti in mare di persone spesso disperate.
28 ottobre 2016

UE: Renzi ponga un veto alla sua propaganda

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Renzi dovrebbe porre un veto alla sua propaganda. Nel settembre del 2015 dichiarò che sui ricollocamenti dei richiedenti asilo l’Italia aveva vinto e convinto l’Europa, e che anche gli altri Stati membri della Ue se ne sarebbero fatti carico. Non è stato così. A distanza di più di un anno abbiamo constatato che si trattava soltanto di un’illusione e che il Governo non aveva in verità ottenuto nulla. Aumentano gli sbarchi, aumentano le spese per il mantenimento degli immigrati e aumentano il disagio sociale e la paura dei cittadini italiani.

25 ottobre 2016

Migranti, la pazienza degli italiani si sta esaurendo

bergamini

l numero record di migranti sbarcati sulle nostre coste, 153450 da inizio anno, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2015, dovrebbe indurre il Governo a cambiare una strategia che finora è risultata assolutamente inefficace. Intanto, contestualmente all’esaurimento dei posti disponibili per accogliere gli immigrati, si sta esaurendo anche la pazienza degli Italiani, con i problemi di ordine pubblico che purtroppo ne conseguono.

Aumentando il numero dei migranti aumenta ovviamente il costo per mantenerli in Italia: 2,6 miliardi nel 2015, 3,3 miliardi nel 2016 e 3,8 miliardi previsti per il 2017. Nonostante tutto ciò il Governo parla d’altro, annaspa senza bussola e si dimostra incapace di affrontare una delle maggiori emergenze del Paese.

 

5 ottobre 2016

Migranti, è una invasione senza precedenti

immgiratiIn soli 2 giorni sono stati salvati in mare circa 11mila immigrati diretti verso le nostre coste. È una invasione senza precedenti. Visto che il Governo non intende cambiare rotta riguardo alle sue politiche dell’immigrazione, saranno i cittadini a cambiare Governo non appena ne avranno la possibilità.

4 agosto 2016

Terrorismo, ministro Orlando ammette che c’è Isis dietro sbarchi

Fino ad Isis libiaoggi abbiamo sentito dire dal Governo che gli sbarchi di immigrati sulle nostre coste avvenivano perché queste persone fuggivano dall’Isis. Oggi il ministro Orlando, sconfessando clamorosamente il Governo, ammette esattamente il contrario, e cioè che dietro l’organizzazione di questi sbarchi c’è probabilmente proprio l’Isis.

Quindi non solo l’Isis trae profitti dalla tratta di esseri umani ma poi si fa sempre più concreta la possibilità che sui barconi ci possano essere terroristi che si fanno passare invece per rifugiati e richiedenti asilo. A questo punto, visto che il ministro della Giustizia ha smentito la tesi che sta portando avanti da mesi il ministro dell’Interno, secondo il quale non c’è nesso fra gli sbarchi e l’Isis, è urgente sapere dalla voce del premier Renzi quale sia la posizione ufficiale del Governo e come intenda scongiurare il pericolo e fermare questo business criminale
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15 aprile 2016

6000 arrivi dall’Africa in Italia in tre giorni e il governo Renzi scrive lettere all’Ue

Quello che sta avvenendo con gli immigrati nel nostro Paese è drammatico, ma il governo fa come gli struzzi, mette la testa sotto la sabbia e cerca di ignorare quella che invece è l’emergenza numero uno.

Ieri abbiamo appreso che ci sono sette milioni di italiani che sono al di sotto della soglia di povertà ma il nostro Paese dedica al contrasto alla povertà solo seicento milioni di euro. Per fare fronte all’emergenza immigrazione, invece, spendiamo tre miliardi di euro l’anno. Oggi l’emergenza immigrazione è la priorità assoluta nel nostro Paese, ma il tema viene nascosto o comunque dipinto come poco importante. I numeri ci impongono invece di chiedere al governo Renzi di fare chiarezza: se sono arrivati seimila migranti dalle coste del Nord Africa in appena tre giorni, significa che i numeri di cui parla il generale Serra, consigliere militare dell’inviato speciale Onu in Libia, di un milione di immigrati pronti a partire dalla Libia non sono numeri da fantascienza ma sono numeri realistici.

Anche davanti alla paventata chiusura della frontiera da parte dell’Austria, la reazione di Renzi è sempre la solita: parole, parole, parole. La realtà è che questo Governo non è riuscito in alcuna maniera a mettere in campo nulla per far sì che l’Italia non venisse lasciata drammaticamente sola a gestire i flussi di migranti.

Il Governo ha accettato l’accordo dell’Ue con la Turchia senza avere però garanzie in cambio e ricordiamoci che noi, pur essendo uno dei maggiori contributori netti dell’Unione europea, non veniamo ascoltati in proporzione a ciò che rappresentiamo in Europa anche in termini di spesa che sosteniamo. Quando abbiamo chiesto una ripartizione dei profughi equa e proporzionale fra tutti gli Stati membri dell’Ue, il Governo si è accontentato di qualche generica rassicurazione e non è successo niente. Quando abbiamo messo in guardia rispetto al rischio che la chiusura della rotta balcanica dei migranti potesse scatenare ancora una volta un’altra ondata migratoria in Italia, questa volta attraverso la Puglia, anche lì il Governo si è accontentato di generiche garanzie. Ma dov’è la forza, tanto rivendicata a parole dal Governo Renzi, nella negoziazione nei confronti dell’Unione europea? Non c’è. Mentre noi ci facciamo carico da soli di difendere i confini sud dell’Europa, dobbiamo assistere alla costruzione di muri o strutture non meglio precisate ai nostri confini Nord.

Renzi scrive

27 gennaio 2016

Migranti, situazione non più sostenibile

7164619158_df527c2bbd_nLa situazione non è sostenibile. I nostri sistemi di welfare, di sicurezza e di accoglienza non possono reggere di fronte ai numeri del flusso migratorio. Allo stesso modo non è possibile fronteggiare un fenomeno così vasto e organizzato agendo in ordine sparso, ma occorrono misure coordinate ed efficaci a livello europeo. Il piano di ricollocamenti sbandierato dal Governo come un grande risultato per l’Italia non ha fatto in tempo a partire che già si è rivelato un fallimento totale. Infatti, come lo stesso Governo ha dovuto ammettere, il bilancio dei primi quattro mesi è magrissimo: sono partiti dal nostro Paese soltanto in 300 a fronte dei 40mila migranti in due anni previsti dal piano europeo. E’ l’ennesimo flop del Governo degli annunci e delle promesse mancate.

4 maggio 2015

Immigrazione: gli sbarchi continuano, e continuano a ricadere sulle spalle dell’Italia

barconi-400x215Altri 2000 migranti salvati dalle navi della Marina Militare lo scorso weekend. E’ bastato che le acque del Mediterraneo si calmassero per far ripartire l’esodo, tale e quale a prima. Tutto sulle spalle dell’Italia. Eccolo, per dirla alla Renzi, il ‘risultato clamoroso’ dell’Europa. 

13 aprile 2015

Immigrazione: sbarchi senza fine, il governo riferisca

Deborah Bergamini La7 Nught DeskGli ultimi tre giorni, con le oltre 5.600 persone tratte in salvo nel fine settimana e l’ennesima tragedia di stamani, confermano due dati: il fallimento dell’operazione Triton, inadeguata dal punto di vista di dotazioni e strategie, e la prevedibile escalation di arrivi senza fine, legata alle condizioni climatiche favorevoli.

Quanti altri morti e quanti sbarchi saremo costretti a contare in attesa della nuova agenda europea per l’immigrazione, ammesso che poi qualcosa sia veramente destinato a cambiare? E nel frattempo, cosa sta facendo il governo italiano? Ci aspettano mesi ancora più intensi e, visto quello che sta accadendo in questi giorni, l’ipotesi che quest’anno gli immigrati arrivino a toccare quota un milione, come previsto dal direttore di Frontex, non appare affatto implausibile. Bisogna fare qualcosa, per questo chiediamo che il governo venga al più presto in Parlamento a spiegarci se e in che modo intende agire.

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