Posts tagged ‘Senato’

6 aprile 2017

Governo: elezione Torrisi prima preoccupazione del Pd non del Paese

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Con tutto il rispetto per Rosato e per il Pd, non crediamo che l’elezione di Torrisi alla Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato sia al centro delle preoccupazioni degli Italiani per le sorti del nostro Paese. Forse il Pd dovrebbe chiudere il congresso permanente che lo tiene impegnato da anni e ricominciare ad interessarsi delle reali emergenze italiane. Non, al contrario, pensare che tocchi all’Italia farsi carico dello psicodramma in corso all’interno della sinistra. I cittadini lo hanno già fatto per troppo tempo, anche a loro spese.
24 novembre 2016

Forteto, bene la decisione del Senato. Ora si pronunci anche la Camera

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È giusta e opportuna la decisione assunta dal Senato di esaminare con urgenza i provvedimenti per istituire la commissione d’inchiesta sul caso Forteto. Chiediamo alla presidente Boldrini e ai partiti di maggioranza alla Camera di dimostrare la medesima sensibilità e adottare lo stesso iter per discutere urgentemente la mia proposta di legge, e quella di altri colleghi deputati, sull’istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul Forteto.

24 febbraio 2016

Copasir, esclusione di Forza Italia è anomalia gravissima

deborah bergamini a BolognaE’ una anomalia gravissima che Forza Italia, il maggior partito di opposizione del centrodestra presente in Parlamento, continui ad essere escluso dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Non è più ammissibile che vi siano 3 esponenti del Pd e del M5S e nessuno di Forza Italia. Reiteriamo la nostra richiesta ai presidenti di Senato e Camera di colmare questa ulteriore falla nella democrazia italiana.

15 settembre 2015

Sulle riforme lascia perplessi la prova di forza di Renzi

Deborah BergaminiSulla legge elettorale il governo si è già contraddistinto per averla fatta approvare con il voto di fiducia, stabilendo un precedente gravissimo. Adesso addirittura vorrebbe far passare la riforma del Senato non solo contro l’opposizione ma addirittura contro una parte consistente della sua stessa maggioranza.
A chi giova una riforma approvata in uno spirito di tutti contro tutti?“. A chiederselo è Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia, parlando del nodo riforme in vista dell’esame in Aula, a palazzo Madama, del ddl Boschi.

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16 luglio 2015

Risiko parlamentare non ha niente a che vedere con esigenze dei cittadini

risiko italiaLa Costituzione sancisce la non esistenza del vincolo di mandato, e questo è il dato di fatto da cui è necessario partire per valutare quello che leggiamo in questi giorni, ormai ogni giorno: possibili ‘cambi di casacca’, nuovi gruppi parlamentari, movimenti vari. Se anche il Tribunale di Napoli avesse tenuto conto di questo principio costituzionale, ci saremmo risparmiati l’ennesimo processo con annessa l’ennesima sentenza politica. Ma tant’è: coloro che cambiano idea non sono tutti uguali. La differenza la fa la direzione che prendono.

Ora, viene da chiedersi: esiste almeno un criterio di opportunità, un’aderenza con la realtà in questi movimenti? Ed è così strettamente necessario accompagnarli con critiche a volte feroci, giudizi e asserzioni che smentiscono la storia politica di chi li pronuncia? Il grande Risiko parlamentare che viene descritto (vedremo poi se e come si svilupperà), sembra molto più un gioco di posizionamenti e riposizionamenti che una risposta a nuove richieste di rappresentanza da parte degli elettori. Anzi, l’impressione è che tutto questo con gli elettori, cioè con i cittadini, non abbia proprio nulla a che vedere. Il Paese reale, quello delle aziende, dei giovani, dei pensionati, delle madri e dei padri di famiglia, delle partite Iva, resta sullo sfondo. In primo piano c’è altro, a cominciare da numeri e conte. E questo è il motivo per cui, senza alcun giudizio di merito, una valutazione va fatta: da tutto questo la politica non trae alcun arricchimento. Piuttosto è destinata a perdere ancora più terreno.

1 aprile 2015

Dispiacere profondo per scelta Bondi e Repetti. Non la si strumentalizzi 

Spiace profondamente per la scelta di Sandro Bondi e Manuela Repetti di lasciare il gruppo di Forza Italia al Senato. Ci auguriamo che nessuno voglia strumentalizzare una decisione che immaginiamo molto sofferta, visto il contributo umano e politico offerto da Sandro Bondi e Manuela Repetti in tutti gli anni di impegno sotto la bandiera di Forza Italia.

1 agosto 2014

Dl competitività: su limitazione contanti per i turisti governo fa ennesimo regalo a banche a discapito ripresa consumi

deborah bergamini fatti e misfatti tgcom 24Mentre tutti aspettiamo che i consumi riprendano, il governo pensa bene di eliminare una norma di buon senso introdotta al Senato nel dl competitività: l’abolizione del limite all’utilizzo del contante per i turisti dell’Ue. Qualcuno ha deciso che in Italia deve esserci un regime di polizia fiscale e l’esecutivo Renzi sposa in pieno la causa, comprimendo la libertà personale e trattando i consumatori e gli esercenti, indistintamente, come potenziali delinquenti da controllare. E ancora una volta le banche ringraziano, come accade troppo spesso con questo governo. 

24 giugno 2014

Riforme, immunità dei Senatori. Forza Italia è e resta liberale e garantista

Deborah Bergamini tg1Aver paura di seguire la Costituzione e di difendere il suo sistema di pesi, contrappesi e garanzie, compresa l’immunità parlamentare, significa piegarsi all’antipolitica e al consenso a basso prezzo. Forza Italia a questa resa non ci sta: non siamo disposti a rinunciare alla nostra storia liberale e garantista perché altri hanno deciso di inchinarsi al populismo giustizialista. 

Tutta la vicenda di Silvio Berlusconi, compresi gli ultimi eventi dice che l’Italia non è un Paese davvero libero e che il rapporto tra giustizia e politica è malato. In democrazia sono i cittadini a scegliere da chi essere rappresentati, non la magistratura politicizzata. Per questo, la nostra posizione su temi come l’immunità parlamentare dovrà dipendere certo da valutazioni di contenuto, come il criterio di elezione dei senatori, ma certo non cambierà per il timore di sostenere le nostre idee.

20 maggio 2014

Riforme: la maggioranza va da sola come sull’Italicum?

Deborah BergaminiIl ministro Boschi, giustamente, riconosce in Forza Italia un interlocutore importante per le riforme. E’ vero: noi ci siamo sempre stati, con coerenza e responsabilità, mantenendo le nostre posizioni anche quando i partiti della maggioranza hanno iniziato a procedere in ordine sparso. Ciò che, invece, stride, nelle parole del ministro e di altri esponenti del Pd, è la sbandierata autonomia numerica della maggioranza nel percorso riformatore.

A meno che non si riferiscano ad una maggioranza diversa da quella che ha avuto bisogno del nostro aiuto determinante per approvare l’Italicum alla Camera e per votare il testo base della riforma del Senato in commissione Affari costituzionali a Palazzo Madama e che, non più di qualche giorno fa, ha dovuto mettere precipitosamente la fiducia sul Dl casa perchè, da sola, non riusciva a raggiungere il numero legale.

15 maggio 2014

La ‘svolta’ del governo è un ritorno al passato: Pil indietro di 14 anni

deborah bergamini sky tg 24La ‘svolta’ del governo Pd-Ncd si è risolta in un ritorno al passato del Pil, con un salto indietro addirittura di 14 anni, in riforme finte (province), scritte male (Senato) o depotenziate (lavoro), in interventi che guardano al 25 maggio senza curarsi di ciò che accadrà il 26 (gli 80 euro).

E a questa lista si potrebbero aggiungere le nuove tasse sulla casa e sul risparmio, la debolezza in tema di immigrazione, e altro ancora. A questo esecutivo non si può accollare la responsabilità delle misure improvvide dei precedenti governi non eletti, ma quella di aver creato grandi aspettative senza poterle mantenere senz’altro sì.

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