Posts tagged ‘Senato’

10 novembre 2017

Bolkestein: ennesimo brutto capitolo del “romanzo balneare” firmato Pd

europaGran brutta trama, con giravolta a sorpresa, per lo sciagurato “Romanzo balneare” firmato Partito democratico. Prima approvano alla Camera un disegno di legge delega che, se licenziato anche dal Senato, metterà in ginocchio circa 30mila aziende a conduzione familiare mandando all’asta tutte le concessioni demaniali marittime in essere. Poi, depositano un emendamento al Decreto fisco che, nelle intenzioni, voleva prorogare da trenta a cinquant’anni una serie di licenze – ma non tutte -, salvando, forse, qualche migliaia di piccoli imprenditori. Infine, e qui i dem hanno superato il limite del grottesco, l’improvviso ritiro dell’emendamento. Una capriola che, di fatto, certifica una volta per tutte la confusione e soprattutto la non volontà politica di maggioranza e governo di difendere un comparto tra i più strategici del Paese. Un settore che, da solo, dà lavoro a oltre un milione di persone. Forza Italia non assisterà in silenzio a questo scempio, ma darà battaglia a palazzo Madama affinché il ddl delega non venga approvato.

2 novembre 2017

A New York scorre sangue, da noi sinistra vuole regalare cittadinanza

22894034_1534442879975668_3206910481438346014_nMentre a New York scorre di nuovo sangue innocente, e ancora una volta accade per mano di chi sparge odio e vuol colpire al cuore i nostri valori e la nostra libertà, qui da noi c’è ancora qualcuno che predica agli italiani le meraviglie dello ius soli. Una sinistra pelosa e irresponsabile che abbandona i propri cittadini colpiti dal terremoto, ancora senza case, senza scuole e con l’inverno alle porte, ma così solerte nell’annunciare battaglie fuori e dentro il Palazzo pur di far approvare una legge sbagliata, divisiva, che regala agli stranieri la cittadinanza italiana come fosse un pacco natalizio. Forza Italia conferma l’impegno a battersi con ogni strumento per evitare l’approvazione del provvedimento. E se il testo dovesse passare in Senato a colpi di fiducia, abbiamo già predisposto in tutta Italia banchetti referendari per cancellare un simile scempio. Diventare italiani? Sì, ma bisogna meritarlo. Non si può pensare di regalare la cittadinanza a pioggia, rischiando di concederla anche a chi non ha la minima intenzione di abbracciare la nostra tradizione e la nostra cultura. Nessuna integrazione sarà mai davvero possibile altrimenti. New York, Parigi, Barcellona, Berlino, Nizza, purtroppo, sono lì a ricordarcelo.

30 ottobre 2017

Ius Soli. Orlando conferma: serve solo a tenere insieme i cocci della sinistra

europa

Stamattina il ministro Andrea Orlando ha confermato quel che Forza Italia dice da sempre: lo Ius Soli è soltanto un provvedimento-scotch agitato in modo strumentale per tenere insieme i cocci di una sinistra sempre più lacerata. Una sinistra alla quale non importa né del giudizio degli italiani, altrimenti il Pd troverebbe il coraggio di sottoporre questa legge ai cittadini nell’imminente campagna elettorale, né di quei tanti stranieri che hanno avuto la cittadinanza italiana solo dopo un lungo percorso di completa e controllata adesione alla nostra cultura, ai nostri valori e alla nostra identità. Se oltre tutto il testo fosse approvato in Senato attraverso la fiducia, come un giorno sì e l’altro pure paventano dalle parti della maggioranza, ci troveremmo di fronte ad un intollerabile colpo di mano al quale Forza Italia si opporrà con tutti gli strumenti parlamentari necessari. E se malauguratamente lo Ius Soli fosse approvato l’appuntamento sarà nelle piazze italiane, dove organizzeremo banchetti referendari per abrogare questa sciagurata legge.

13 ottobre 2017

Legge elettorale: rapida approvazione Senato e al voto il prima possibile

europaIeri l’Aula di Montecitorio ha responsabilmente dato il via libera alla nuova legge elettorale, restituendo al Parlamento quella centralità di legislatore che gli è propria. Un testo che, scontentando un po’ tutti i partiti, rappresenta la migliore mediazione possibile tra le forze politiche che si sono impegnate a redigerlo. Forza Italia ha come sempre tenuto fede agli accordi e ha coerentemente votato la legge durante lo scrutinio finale. L’auspicio, adesso, è quello di una rapida approvazione anche in Senato, in modo da andare il prima possibile alle urne riconsegnando agli italiani un Parlamento forte e, soprattutto, un governo e una maggioranza sicuramente di centrodestra. 

16 maggio 2017

Forteto: con Commissione inchiesta niente più polvere sotto il tappeto

europaFinalmente ci si rende conto che fare chiarezza su uno scandalo come quello del Forteto è una priorità e che la questione è stata trascurata per troppo tempo. Sulla struttura hanno infatti gravato per anni testimonianze di abusi e violenze su minori. L’istituzione, deliberata oggi, di una Commissione d’inchiesta al Senato mi sembra quindi un primo passo per smettere di nascondere la polvere sotto il tappeto. Mi auguro che il Pd sceglierà di collaborare a pieno titolo con questa Commissione, cosa che non ho potuto riscontrare fino ad oggi con le varie iniziative che ho intrapreso sul tema: a cominciare da una mozione in cui chiedevo il commissariamento del Forteto e che fossero accertate le responsabilità politiche e istituzionali, inspiegabilmente bocciata in Aula dalla maggioranza. Dopo essermi battuta per ottenere una Commissione d’inchiesta alla Camera, ho tentato di ricevere spiegazioni sul caso incredibile dell’esclusione dal Salone del Libro di Torino del libro-inchiesta sulle vicende del Forteto, da parte della Regione Toscana. Spero quindi che questa Commissione sia il segnale che il Pd esce dalle sue contraddizioni sulla vicenda e decide di far piena luce sul Forteto.
6 aprile 2017

Governo: elezione Torrisi prima preoccupazione del Pd non del Paese

erario
Con tutto il rispetto per Rosato e per il Pd, non crediamo che l’elezione di Torrisi alla Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato sia al centro delle preoccupazioni degli Italiani per le sorti del nostro Paese. Forse il Pd dovrebbe chiudere il congresso permanente che lo tiene impegnato da anni e ricominciare ad interessarsi delle reali emergenze italiane. Non, al contrario, pensare che tocchi all’Italia farsi carico dello psicodramma in corso all’interno della sinistra. I cittadini lo hanno già fatto per troppo tempo, anche a loro spese.
24 novembre 2016

Forteto, bene la decisione del Senato. Ora si pronunci anche la Camera

bergamini_forteto

È giusta e opportuna la decisione assunta dal Senato di esaminare con urgenza i provvedimenti per istituire la commissione d’inchiesta sul caso Forteto. Chiediamo alla presidente Boldrini e ai partiti di maggioranza alla Camera di dimostrare la medesima sensibilità e adottare lo stesso iter per discutere urgentemente la mia proposta di legge, e quella di altri colleghi deputati, sull’istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul Forteto.

24 febbraio 2016

Copasir, esclusione di Forza Italia è anomalia gravissima

deborah bergamini a BolognaE’ una anomalia gravissima che Forza Italia, il maggior partito di opposizione del centrodestra presente in Parlamento, continui ad essere escluso dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Non è più ammissibile che vi siano 3 esponenti del Pd e del M5S e nessuno di Forza Italia. Reiteriamo la nostra richiesta ai presidenti di Senato e Camera di colmare questa ulteriore falla nella democrazia italiana.

15 settembre 2015

Sulle riforme lascia perplessi la prova di forza di Renzi

Deborah BergaminiSulla legge elettorale il governo si è già contraddistinto per averla fatta approvare con il voto di fiducia, stabilendo un precedente gravissimo. Adesso addirittura vorrebbe far passare la riforma del Senato non solo contro l’opposizione ma addirittura contro una parte consistente della sua stessa maggioranza.
A chi giova una riforma approvata in uno spirito di tutti contro tutti?“. A chiederselo è Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia, parlando del nodo riforme in vista dell’esame in Aula, a palazzo Madama, del ddl Boschi.

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16 luglio 2015

Risiko parlamentare non ha niente a che vedere con esigenze dei cittadini

risiko italiaLa Costituzione sancisce la non esistenza del vincolo di mandato, e questo è il dato di fatto da cui è necessario partire per valutare quello che leggiamo in questi giorni, ormai ogni giorno: possibili ‘cambi di casacca’, nuovi gruppi parlamentari, movimenti vari. Se anche il Tribunale di Napoli avesse tenuto conto di questo principio costituzionale, ci saremmo risparmiati l’ennesimo processo con annessa l’ennesima sentenza politica. Ma tant’è: coloro che cambiano idea non sono tutti uguali. La differenza la fa la direzione che prendono.

Ora, viene da chiedersi: esiste almeno un criterio di opportunità, un’aderenza con la realtà in questi movimenti? Ed è così strettamente necessario accompagnarli con critiche a volte feroci, giudizi e asserzioni che smentiscono la storia politica di chi li pronuncia? Il grande Risiko parlamentare che viene descritto (vedremo poi se e come si svilupperà), sembra molto più un gioco di posizionamenti e riposizionamenti che una risposta a nuove richieste di rappresentanza da parte degli elettori. Anzi, l’impressione è che tutto questo con gli elettori, cioè con i cittadini, non abbia proprio nulla a che vedere. Il Paese reale, quello delle aziende, dei giovani, dei pensionati, delle madri e dei padri di famiglia, delle partite Iva, resta sullo sfondo. In primo piano c’è altro, a cominciare da numeri e conte. E questo è il motivo per cui, senza alcun giudizio di merito, una valutazione va fatta: da tutto questo la politica non trae alcun arricchimento. Piuttosto è destinata a perdere ancora più terreno.

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