Posts tagged ‘Silvio Berlusconi’

26 giugno 2017

Amministrative: trionfo del centrodestra e sempre più fiducia dagli elettori

erario

Grande soddisfazione per i risultati di queste amministrative, che hanno sorpreso molti ma non noi. Avevamo sentito il vento positivo che tirava e abbiamo assistito con questo appuntamento elettorale ad un grande rafforzamento della fiducia degli elettori in Forza Italia prima di tutto e più in generale nel centrodestra, centrodestra che è stato ampiamente premiato per la concretezza delle soluzioni proposte per le città italiane e per l’ottima qualità dei candidati presentati nelle liste. Ancora una volta la differenza l’ha fatta il Presidente Berlusconi, che con grande generosità ha offerto un supporto fondamentale per il successo dei nostri candidati. Un grazie di cuore va a tutte le elettrici e agli elettori che ancora una volta hanno voluto darci fiducia. Siamo sicuri di poterli ripagare lavorando bene per le loro città e mantenendo le promesse fatte. Ora siamo pronti a ripartire, sperando di poter tornare presto ad avere una legge elettorale che permetta ai cittadini di esprimere la propria volontà anche a livello nazionale.

12 giugno 2017

Amministrative: centrodestra alla grande, basta chiacchiere

cardbergamini

Dati non ancora definitivi ma va alla grande il centrodestra, di cui Forza Italia si conferma primo partito. I risultati sono chiari: gli elettori ne hanno abbastanza delle chiacchiere dei 5 Stelle. Per le loro città chiedono concretezza e buonsenso, valori che Forza Italia ha sempre dimostrato. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Grazie al Presidente Berlusconi, in campo nonostante inutili campagne denigratorie contro di lui. Da ora siamo già al lavoro, pronti a consolidare questo ottimo risultato di Forza Italia e del centrodestra per tornare al più presto a governare il Paese.
1 aprile 2017

Donne: con FI quote rosa contro disparità di genere, ora equità su previdenza

erarioParlare delle disparità di genere e impegnarsi nel concreto per superarle è oggi più che mai un dovere della politica. Dal 2013 siamo senza un Ministro delle pari opportunità, una condizione inaccettabile per il paese e per noi di Forza Italia che abbiamo lottato da sempre per modificare le cose. Nel 2011 con il Governo Berlusconi introducevamo la legge Golfo-Mosca, non per trattare le donne come semplici quote rosa ma per permettere loro di competere ad armi pari. Far passare questa legge non è stato facile perché le nostre proposte avrebbero colpito direttamente i gangli del potere, ma ci siamo riusciti. Anche per questo parliamo oggi di risultati e non solo di promesse, uno dei settori su cui però si deve ancora lavorare molto è quello della previdenza: a causa della discontinuità lavorativa, generata spesso dal dover seguire la famiglia, nel nostro paese le donne, pur lavorando di più, sono penalizzate a livello di regime previdenziale. Una delle più grandi ingiustizie! Una donna pensionata non può più dover dipendere da un uomo, magari dopo aver lavorato una vita. Anche la libertà pensionistica colma la diversità di genere.
26 marzo 2017

Scuola Lega: se Berlusconi avesse avuto Internet oggi Italia diversa

erario

La rete ha dato alla politica la possibilità di disintermediarsi e arrivare più facilmente ai cittadini anche con costi più bassi rispetto alla concezione classica. Non è un segreto che Forza Italia sia sempre stata avversata dai media mainstream e credo che se Silvio Berlusconi avesse avuto i social e la rete così come oggi Trump, la storia dell’Italia sarebbe oggi molto diversa. Ma la rete pone anche delle questioni: la politica oggi è follower o leader? Sempre più facile inseguire pressioni e scontento del momento, piuttosto che esser leader e lo vediamo con il M5s: loro nascono sulla rete e seguono proprio le modalità di internet, cavalcando lo scontento e attaccando tutto ciò che non piace all’opinione pubblica. Per i partiti è perciò fondamentale recuperare il primato del ruolo dei leader, se non lo farà la politica perderà il proprio consenso e non possiamo permetterlo. Solo cambiando approccio si vincerà questa ondata di antipolitica.

13 marzo 2017

Se Pd è garantista riconosca persecuzione contro Berlusconi

erario

Il ministro della giustizia Orlando dichiara che la politica si è schiacciata sulla magistratura, ma non è stata la politica, è stato il Pd ad averlo fatto in questi anni.

Il Pd non può parlare con credibilità di garantismo e di diritti da riconoscere a indagati e imputati se prima non è disposto a riconoscere la più che ventennale persecuzione giudiziaria contro il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Solo se le garanzie costituzionali sono davvero a tutela di tutti si può parlare di garantismo, ma non mi pare che il Pd se ne sia mai preoccupato quando ad essere oggetto dell’attacco mediatico-giudiziario era il Presidente Berlusconi.

6 febbraio 2017

Ue, idea Merkel interessante, ma Italia protagonista

europaLa proposta della Merkel di un’Europa a due velocità? Bisogna capire come la declina, ma personalmente non trovo contrarietà, anche perché da quando c’è stata la Brexit è stata l’unica leader europea a mettere sul tavolo una proposta. Dentro questa proposta c’è la presa d’atto che così l’Unione non va e noi questo lo denunciamo da anni. Questa posizione va incontro alle esigenze di una rivisitazione dell’euro che Berlusconi avanza da anni, quindi se lo spirito è quello di dire che l’Ue così com’è non va, se si tratta di una presa d’atto, non può che essere un fatto positivo. È ovvio che l’ipotesi di un’Europa a più velocità trasforma l’Ue in un’organizzazione internazionale, fa perdere il concetto di compattezza che ne era alla base, apre a un cambiamento di intenti, ma è un percorso non da scartare. Io non ci vedo alcuna contrarietà, ogni approccio che punta a una maggiore flessibilità non può che essere positivo. Ovviamente, perché questo sia un percorso virtuoso è necessario che l’Italia ne faccia parte pienamente, e questo deve essere un compito del governo ma non come accadeva con Renzi che diceva di mostrare i muscoli e poi 148 volte su 148 ha votato in armonia con il Consiglio. È chiaro che questo ragionamento sta in piedi se il nostro Paese avrà una vera capacità di farsi protagonista di questo cambiamento e per farlo ci vorrebbe un governo capace: ci vorrebbe un governo Berlusconi.

1 febbraio 2017

Legge Elettorale, aut aut di Grillo è irricevibile

grilloIl Parlamento per fortuna non è il M5S dove la parola di Grillo è l’unica legge riconosciuta e nessuno può esprimere opinioni senza il suo permesso. L’aut aut del leader pentastellato sulla legge elettorale è pertanto irricevibile. Ed è amaro constatare che la corsa a delegittimare le Istituzioni rappresentative oggi abbia contagiato anche il segretario del Pd che sulla vicenda dei vitalizi è scivolato sulla spicciola demagogia.

14 gennaio 2017

Rating Italia, troppo peso su vita cittadini

9f6a56Le agenzie di rating hanno assunto troppo e ingiustificato peso sulla vita dei cittadini. Sono istituti privati di analisi economico-finanziaria, eppure i loro giudizi talvolta errati, per colpa o addirittura per dolo, sono capaci di determinare la vita o la morte di un governo come è successo in Italia nel 2011. La democrazia deve essere capace di rafforzarsi per non dipendere dai calcoli delle agenzie di rating ma solo dal voto degli elettori.

11 giugno 2016

In questi giorni Forza Italia impegnata nei ballottaggi

Forza Italia in questi giorni è impegnata in un’unica missione, quella di lavorare pancia a terra, da Nord a Sud, per sostenere tutti i candidati sindaci di centrodestra per i ballottaggi della prossima settimana. Questo è il nostro unico impegno: il primo a chiederci di concentrarci su questo è proprio il presidente Berlusconi.

10 giugno 2016

FI: Bergamini, sarebbe molto gradita visita Salvini a Berlusconi

logo_radio_24“Sono assolutamente certa che sarebbe molto gradita una visita di Matteo Salvini al presidente Berlusconi al San Raffaele.”

Lo ha detto Deborah Bergamini, portavoce del presidente Berlusconi e responsabile Comunicazione di Forza Italia, intervistata da Radio24.

Per quanto riguarda invece la situazione nel partito, Bergamini ha detto che “il tema della leadership in questo momento è completamente fuori dalla realtà. Comprendo che i mezzi di stampa siano solleticati dalla curiosità di ragionare su possibili scenari ma non ci sono possibili scenari futuri. C’è una sola leadership in Forza Italia ed è quella del presidente Berlusconi. Al momento – conclude Bergamini – Forza Italia esce molto confortata dal voto delle amministrative del fine settimana scorso ed è impegnata, pancia a terra, con tutti i suoi dirigenti e tutti i suoi militanti da Nord a Sud a sostenere i candidati sindaci di centro-destra dove ci sono i ballottaggi”.

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