Posts tagged ‘sinistra’

16 marzo 2017

Vittoria Rutte premia serietà centrodestra

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La vittoria del centrodestra di Rutte in Olanda è il chiaro segnale che i valori condivisi sono più forti delle spinte populistiche. Anche la sinistra crolla e questo è un segnale importante, anche dal punto di vista liberale, in linea con altri paesi: le persone stanno iniziando a fare i conti con chi in politica assume comportamenti seri, concreti e misurabili e per questo anche in Italia dobbiamo tornare ad essere uniti sulla base di un programma comune chiaro. Il nostro primo impegno rimane quello di lavorare per il bene del nostro paese, senza alcun populismo ma attraverso riforme e proposte che ci aiutino ad uscire da una fase critica della storia nazionale. E se ci presenteremo uniti ai prossimi appuntamenti elettorali, come sta accadendo in vista delle elezioni amministrative di primavera, potremo liberare l’Italia da governi tecnici e di sinistra.
14 marzo 2017

Ddl penale: altra fiducia su tema sensibile

Card Bergamini

Altro ricorso al voto di fiducia su un tema assai sensibile. Renzi la pose su norme elettorali, Gentiloni la mette su norme penali. La sinistra perde il premier ma non il vizio.

25 ottobre 2016

Il Referendum è un congresso della sinistra con altri mezzi

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La campagna referendaria si sta sempre più trasformando in un congresso della sinistra con altri mezzi. Prima Renzi contro D’Alema, ora Renzi contro De Mita. Immaginiamo che il prossimo duello sarà tra Renzi e Bertinotti. Sembra la fase 2 della rottamazione: Renzi vuole apparire il “nuovo” e far sembrare “vecchio” chi vota per il No ed è per questo che si sceglie accuratamente gli sfidanti con cui duellare.

Più di qualche sostenitore del Sì si è accorto che il premier usa il referendum per fare campagna elettorale per sé, per il suo partito e per il suo Governo. Il che sarebbe già sufficiente, per tutti coloro che non sono di sinistra, per votare NO. Eppure, noi, responsabilmente, continuiamo a parlare dei contenuti della riforma che, unita all’Italicum, non esitiamo a definire pericolosa per la tenuta democratica del Paese perché avremo un solo partito, minoranza nel Paese, che diventerà artificiosamente maggioranza parlamentare alla Camera e potrà decidere da solo, secondo l’articolo 64 della Costituzione, quali sono i diritti delle minoranze parlamentari che, in realtà, sono maggioranza numerica elettorale. Se questa è democrazia…

9 marzo 2016

Comunali, chi divide centrodestra fa gioco della sinistra

Deborah BergaminiAbbiamo la concreta possibilità di vincere in tante importanti città che andranno al voto. Sarà una occasione per riportare il buongoverno a livello locale dopo i fallimenti delle amministrazioni di sinistra e dimostrare al Governo che non è maggioranza nel Paese. Non possiamo permetterci né di dividerci né che interessi personali e di partito vengano prima degli interessi dei cittadini e della coalizione. Chi vuol dividere il centrodestra si assumerà la responsabilità di aver favorito la sinistra e la permanenza di Renzi al Governo.

7 novembre 2015

Renzi alza le tasse ma le fa riscuotere dai sindaci

taxRenzi alza le tasse, solo che non ci mette la faccia lui personalmente, ma la fa mettere ai sindaci che sono incaricati di riscuoterle. Sono passate sotto silenzio le dimissioni del professor Luca Antonini, presidente della Commissione Tecnica Paritetica Nazionale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale, il quale ha motivato la sua scelta dicendo che i sindaci sono costretti a fare gli esattori per conto dello Stato. Infatti sono stati stravolti quei principi di responsabile e solidale federalismo che i governi di centrodestra hanno portato avanti nell’ottica di una più oculata e sostenibile spesa pubblica che potesse evitare sprechi ed eccessi. La sinistra si conferma incline ad un centralismo illiberale che non sa e non vuole distinguere fra chi amministra con giudizio e chi no, trattando alla medesima stregua i virtuosi e gli spreconi.

22 ottobre 2015

Istat conferma aumento della cittadinanza italiana a stranieri con governi sinistra

deborah bergamini 13Da quando è caduto il Governo Berlusconi, il numero di cittadini non comunitari che hanno acquisito la cittadinanza italiana è aumentato del 143 per cento ed è destinato ad aumentare ancora di più con le nuove norme sullo ius soli approvate dalla sinistra per accaparrarsi il voto degli immigrati. Continuando così perderemo la nostra identità nazionale. Secondo i dati ufficiali dell’Istat nel 2014 oltre 120mila extracomunitari hanno acquisito la cittadinanza italiana e fra questi i più numerosi sono i marocchini (29.025) e gli albanesi (21.148). Fra la mancata lotta all’immigrazione clandestina da un lato e il riconoscimento della cittadinanza facile dall’altro, il governo di sinistra continua ad inseguire una visione ideologica di società secondo un raffazzonato modello multietnico che ha già dimostrato tutti i suoi limiti, come dimostra per esempio la Francia.

23 giugno 2015

Forteto: mia mozione al governo perché si nomini Commissario e si accertino responsabilità politiche

Deborah BergaminiLe pesanti condanne inflitte dal Tribunale di Firenze a carico dei vertici e fondatori del Forteto hanno confermato le vicende inquietanti avvenute nella struttura che aveva in affido minori in difficoltà. Abusi, violenze psicologiche, vessazioni andate avanti per decenni mentre le istituzioni toscane, e in particolare la sinistra, ne tessevano le lodi indicandolo come esempio di modello virtuoso, sia dal punto di vista educativo che produttivo.

Quanto accaduto, perciò, chiama al dovere di trasparenza e chiarezza. Per questo ho depositato una mozione che impegna il governo a promuovere ogni iniziativa, tra cui la mia proposta di legge per una Commissione d’inchiesta, volta ad accertare le responsabilità, politiche e istituzionali, che hanno permesso a questa situazione aberrante di protrarsi per così lungo tempo. Va infatti ricordato che il Forteto, nonostante gli arresti e le condanne inflitti ai due fondatori negli anni ’80 per reati analoghi a quelli attuali, ha continuato a ricevere affidi di minori. Altro obiettivo della mozione è quello di spingere il governo a nominare un Commissario che gestisca la cooperativa agricola, in modo da slegarla completamente dalla precedente gestione e da procedere al più presto al pagamento delle provvisionali a favore delle vittime.

Di seguito il testo della mozione:

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10 febbraio 2015

Il Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe non è una ricorrenza di serie B

Nel nostro calendario nazionale ci sono ricorrenze che uniscono tutti e altre che sono ancora colpite da una forma inaccettabile di damnatio memoriae. E’ il caso del Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe, occasione che rimanda ad una pagina della nostra storia fatta di dolore e ingiustizia, di un eccidio ignobile che non può e non deve essere dimenticato.

foibe

E’ ancora troppo forte, nel Paese, l’atteggiamento di chi preferisce relegare quei tragici fatti a un dramma di “serie B”, che non merita riflessione né commemorazione. E’ un atteggiamento antistorico, irriverente e irriguardoso, ed è, soprattutto, un segnale del fatto che la nostra democrazia è, in qualche modo, malata. Perché alla base di una Nazione vi è una storia condivisa, anche e soprattutto nei suoi aspetti più difficili. La storia d’Italia deve essere patrimonio di tutti, non la si può vivisezionare scegliendo a piacimento ciò che si vuole ricordare, scartando ciò che non fa comodo riportare all’attenzione delle coscienze.

Ad essere stati inghiottiti nelle foibe, vittime della crudeltà comunista, non sono soltanto corpi di nostri connazionali, con le loro famiglie, il loro lavoro, le loro vite. Insieme a loro è andata via anche una parte della libertà di ciascuno di noi, sacrificata sull’altare della vendetta più cupa, del totalitarismo spietato, dell’ideologia cieca.

Le vicende delle donne e degli uomini, circa diecimila in quattro anni, gettati nelle Foibe, parlano ancora al nostro presente. Con i loro volti e il loro destino tragico. Che non si può e non si deve dimenticare sull’altare di nuovi (e vecchi) ideologismi.

12 dicembre 2014

Berlusconi ha smascherato la grande ipocrisia della superiorità morale della sinistra

Debora Bergamini BerlusconiPoche forze politiche sono state avversate nel tentativo di modernizzare il Paese come è accaduto a Forza Italia. Siamo stati definiti in tanti modi negativi, ci hanno cucito addosso identità che non ci appartengono, hanno cercato e cercano di condannare la nostra esperienza politica e di governo alla damnatio memoriae, eppure siamo ancora un movimento forte, l’unico che può davvero cambiare il Paese“.

Lo ha detto l’on. Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia, intervenendo al corso di formazione ‘Senza identità non c’è futuro’ promosso dall’on. Annagrazia Calabria, leader di Forza Italia Giovani.

Berlusconi ha smascherato la grande ipocrisia della superiorità morale della sinistra e oggi, grazie alla nostra battaglia quotidiana, quella stessa sinistra ha dovuto, in parte, cambiare pelle, mentre noi siamo sempre gli stessi e ne siamo fieri“, ha concluso Bergamini.

11 dicembre 2014

Le montagne rosse delle tasse: la differenza tra noi e la sinistra

Montagnerosse

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