Posts tagged ‘smartphone’

24 febbraio 2015

Una telefonata allunga la vita. Ma non sempre

Addio incidenti stradali uso cellulare alla guida deborah bergamini distrazione

Un noto spot pubblicitario sosteneva che ‘una telefonata allunga la vita’. Ma non sempre è così.

Parlare al telefono, scrivere un sms, scattare una foto con lo smartphone, inviare messaggi sui social network sono gesti che rientrano nella nostra quotidianità. Se però lo si fa mentre si è alla guida, quello che normalmente è un modo immediato di comunicare e di interagire per lavoro o per diletto può trasformarsi in un fattore di rischio potenzialmente mortale. Gli ultimi dati Aci -Istat sugli incidenti stradali, confermano infatti che la distrazione, quasi sempre dovuta all’uso del telefono cellulare, è al primo posto tra le cause di incidenti stradali con feriti.

Dopo l’inasprimento delle norme che vietano l’uso del cellulare in macchina, consentendone l’utilizzo solo in modalità vivavoce o con apposite cuffie, in Parlamento è stato più volte riproposto questo tema per individuare possibili nuovi interventi. Io stessa ho presentato una risoluzione in materia, per chiedere al governo di promuovere una campagna di sensibilizzazione, nella convinzione che non si possano affrontare i problemi solo quando diventano un’emergenza fuori controllo.

Oggi, alla luce dei nuovi dati, emerge ancora una volta la necessità di sensibilizzare i cittadini sui rischi di una guida distratta. Un’adeguata campagna di informazione e il rafforzamento dei controlli sulle strade per sanzionare l’uso scorretto dei cellulari alla guida sono i primi interventi che dovrebbe fare il governo. Può bastare poco per proteggere la vita propria e degli altri, ma quel poco va fatto. 

Di seguito la mia risoluzione in IX Commissione:

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4 febbraio 2014

No aggravi fiscali su strumenti digitali

deborah bergamini“Il diritto d’autore, tanto più nell’era del digitale, è un tema spinoso e da affrontare con particolare attenzione, lo sappiamo. Bene la precisazione da parte del governo che non ci sarà alcuna tassa su tablet e smartphone, ma vogliamo comunque chiarezza sul fatto che non si corra il rischio di un aggravio di costi a carico degli acquirenti di questi strumenti, su cui già pesa l’Iva al 22 per cento, inasprita dal governo Letta nonostante le promesse nel suo discorso programmatico alla Camera. A fronte di un calo generalizzato dei consumi, questo non può essere di buon auspicio. Perciò speriamo che il Ministro Bray, nel confronto aperto con le categorie, riesca ad individuare una mediazione che scongiuri i rincari, tanto più che in questi giorni, con le modifiche parlamentari al decreto Destinazione Italia, stiamo cercando delle soluzioni efficaci al digital divide”.

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