Posts tagged ‘strage’

31 gennaio 2017

Strage di Viareggio, dopo quasi otto anni emerge verità

viareggioA quasi otto anni da quella tragica notte del 29 giugno del 2009 in cui morirono 32 persone, la magistratura ha emesso la sua prima sentenza e fatto emergere la verità. Da troppo tempo le famiglie e tutta la cittadinanza di Viareggio aspettavano questo giorno, per bisogno di giustizia e verità, per onorare la memoria di chi perse la vita in quel disastro ferroviario e come ammonimento affinché tali sciagure non abbiano mai più a ripetersi.

19 aprile 2015

Naufragio nel Mediterraneo: su governo e UE responsabilità enorme 

Le vittime del Mediterraneo pesano sull’egoismo di chi, in Europa, si è sempre girato dall’altra parte ogni volta che un barcone è partito stipato di gente, ogni volta che c’è stata una tragedia del mare, ogni volta che l’Italia ha lanciato un grido d’allarmeDi fronte a 700 vite umane perse e ad un mare che è diventato peggio di una fossa comune, capace di inghiottire persone, famiglie, identità, storie e speranze, gli Stati europei contrari al rafforzamento di iniziative comuni, il nostro governo incapace di farsi ascoltare e l’Unione tutta, debole oltre l’immaginabile, si sono condannati ad una responsabilità pesantissima. Ora, con le chiacchiere, gli Stati europei provino a tenere a bada le proprie coscienze. E vediamo se adesso si è finalmente capito che è arrivato il momento di agire, in Libia, in Italia e in Europa: questi barconi della morte non devono più partire, non c’è altra soluzione.

8 gennaio 2015

Strage di Parigi dimostra che Europa non ha saputo difendere democrazia e sicurezza

L’attentato al Charlie Hebdo è uno spartiacque drammatico nella storia dell’Europa e della sua politica estera, migratoria e di difesa. Dopo le bombe di Madrid, nel 2004, e di Londra, nel 2005, la risposta europea non è stata all’altezza della sfida che avevamo e abbiamo davanti: la difesa dei valori democratici e del diritto alla sicurezza di ciascun cittadinoCharlie-Hebdo

Al contrario, scelte assai poco lungimiranti hanno portato ad infiammare ancora di più la situazione in Libia, con la conseguenza di ondate migratorie incontrollate, mentre la minaccia del terrorismo fondamentalista è stata sottovalutata non solo in termini di sicurezza ma anche culturali. Gli esempi di cittadini europei convertiti alla causa dell’Isis lo dimostrano in modo lampante.

Insomma, dopo aver conquistato, dolorosamente, nel corso dei secoli, la propria libertà, l’Occidente non è stato capace di difenderla nel modo giusto, probabilmente nella convinzione, sbagliata, che i diritti, una volta ottenuti, valgano per sempre e non abbiano bisogno di essere tutelati ogni giorno. Oggi che le nostre coscienze sono scosse dalle drammatiche immagini di queste ore, è tempo di riflettere sugli errori commessi da tutti e di porvi rimedio. Ora o mai più. 

29 giugno 2013

Viareggio: mi auguro che giustizia arrivi presto. Tragedia che non deve ripetersi

In questo quarto anniversario della strage di Viareggio, il nostro primo pensiero non può che andare alle vittime e ai loro familiari, che ancora attendono giustizia. Una giustizia che, ci auguriamo, arrivi presto e facendo piena chiarezza sulle responsabilità di un incidente che ha stroncato così tante vite e molte altre le ha sconvolte per sempre“.
Così in una nota la deputata viareggina Deborah Bergamini, Pdl, che prosegue: “ho ancora negli occhi, e non le dimenticherò mai, le terribili immagini di quei giorni. È stata una tragedia che non deve ripetersi mai più, e il mio impegno, come parlamentare e come cittadina, va in questa direzione” ha concluso Bergamini che è vicepresidente della Commissione Trasporti ed è stata prima firmataria della legge Viareggio.

25 marzo 2013

Strage di Viareggio, auspico processo in tempi umani per verità e giustizia

In occasione dell’apertura dell’udienza preliminare per la strage di Viareggio, che il 29 giugno 2009 costo’ la vita a 32 persone, ci tengo a manifestare la mia vicinanza alla città e ai miei concittadini e, in particolare, ai parenti delle vittimeDebora Bergamini

Mi auguro che le cause e le responsabilità dell’incidente verranno accertate in tempi umani, senza dilazioni e con la collaborazione di tutte le parti. E’ un atto di civiltà dovuto alle vittime della tragedia ed ai loro cari ma anche a tutti i cittadini italiani, che vogliono sapere di vivere in un Paese in cui la giustizia funziona e permette di stabilire verità e responsabilità in tempi adeguati.

Come viareggina e come parlamentare continuerò a fare ciò che è in mio potere per coadiuvare i parenti delle vittime nella loro ricerca di verità e giustizia e per far sì che incidenti come questo non si ripetano. Tutti insieme dobbiamo – e possiamo – impegnarci a garantire la sicurezza del traffico ferroviario, in Italia e in Europa, perché senza sicurezza non c’è vera libertà, non solo di movimento“.

Lo dichiara in una nota Deborah Bergamini, deputato versiliese del Pdl.

read more »

29 giugno 2012

Viareggio, un altro 29 giugno

Debora BergaminiUn altro 29 giugno. Il terzo in cui ci troviamo a commemorare 32 nostri concittadini strappati alla vita e all’affetto dei loro cari. Privati del loro futuro, alcuni in giovanissima età, tutti ingiustamente.

Il 29 giugno del 2009 una bomba è esplosa nel cuore di Viareggio e di tutti noi. Stasera, ancora una volta, la città sfilerà per ricordare quella notte e quel treno impazzito, e per stringersi attorno ai familiari delle vittime.

Impegni di lavoro mi trattengono all’estero e mi dispiace, quindi, che non potrò essere presente. Ci tengo, però, a sottolineare la mia vicinanza alla città e ad assicurare ai miei concittadini che continuerò a fare ciò che è in mio potere per appoggiare la loro ricerca di verità e giustizia. Quello di Viareggio è stato l’incidente ferroviario più grave della storia d’Italia e, purtroppo, la strada per garantire la sicurezza del traffico ferroviario non sono nel nostro paese, ma in tutta Europa, è ancora molto lunga e piena di ostacoli che solo l’impegno compatto di tutte le forze politiche può superare.”

Lo ha dichiarato in una nota l’Onorevole Deborah Bergamini, parlamentare del PdL, prima firmataria e relatrice della legge Viareggio.

19 giugno 2012

Strage di cristiani in Nigeria. Vi invito a firmare la petizione

Cari amici,

come vi ho raccontato in questo post di qualche giorno fa, sono molto toccata dalla strage di cristiani che si sta compiendo in Nigeria.

Sono numerosi i diritti umani violati in questa situazione, a cominciare dal diritto alla vita ed a quello, ovviamente, della libertà di opinione, coscienza e religione. Tutto ciò nel silenzio, o quasi, dei media e senza che la comunità internazionale agisca veramente al di là delle solite dichiarazioni.

Dall’inizio dell’anno sono circa 600 i morti causati dal gruppo islamista Boko Haram, gran parte assassinati mentre erano a messa. Milioni di persone continuano a recarsi in chiesa scegliendo la libertà di credere e di manifestare la propria fede. Non possiamo assistere in silenzio alla sostanziale indifferenza che accompagna queste stragi.

Per questo motivo ho aderito alla petizione promossa da Maurizio Lupi e Franco Frattini con il Ministro Riccardi e Walter Veltroni, ed invito anche voi a farlo.

Qui potete leggere la petizione e qui potete firmarla.

16 febbraio 2012

Bene modifica a legge Viareggio. Passo avanti anche per coppie di fatto

Debora Bergamini“Esprimo grandissima soddisfazione per la modifica apportata oggi in Senato alla cosiddetta legge Viareggio per le elargizioni alle vittime della strage ferroviaria del 2009, di cui fui prima firmataria e che fu approvata un anno dopo la tragedia.” Lo dichiara in una nota l’on. Deborah Bergamini, parlamentare viareggina del PdL.

“Il provvedimento approvato oggi dai senatori, oltre a permettere di sanare la particolare situazione della Signora Alessandra Biancalana, costituisce infatti un importantissimo passo avanti non solo per quanto concerne il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto nel nostro paese, ma per la stessa definizione di coppia di fatto”.

La Signora Biancalana, pur convivendo da 15 anni con una delle vittime della strage, il Sig. Farnocchia, non ha in un primo momento potuto accedere ai fondi messi a disposizione dalla legge in quanto questi erano andati alla di lui moglie, da cui era separato consensualmente ma non divorziato. La figlia della Sig.ra Biancalana e del Sig. Farnocchia aveva ovviamente visto i propri diritti riconosciuti al pari degli altri, ma non la Signora Alessandra.

“Pur avendo la legge Viareggio già riconosciuto i diritti dei conviventi, spiega l’on. Bergamini, nel caso della Sig.ra Alessandra si era creato un cortocircuito normativo dovuto al mancato divorzio del Sig. Farnocchia. Questa lacuna oggi è stata colmata ma ci deve comunque far riflettere. La società viaggia ad una velocità più elevata dei tribunali, ed il Parlamento non può restare indietro. Per questo auspico che anche la Camera, in seconda lettura, recepisca celermente questa modifica.”

“Mi preme peraltro chiarire che, a differenza di quanto affermato dai Senatori toscani Granaiola e Marcucci forse a causa di una svista, oggi non si è, cito, – varata la legge per le elargizioni alle vittime della strage ferroviaria di Viareggio -. La si è soltanto modificata per tutelare, giustamente, la Sig.ra Biancalana” conclude l’On. Bergamini.

22 ottobre 2011

Sicurezza ferroviaria, la Commissione trasporti sta lavorando da mesi

La strage ferroviaria di Viareggio ha segnato un punto di non ritorno: quello della necessità di rivedere completamente i criteri e gli obblighi relativi alla sicurezza dei trasporti ferroviari nel nostro Paese – lo dichiara Deborah Bergamini, parlamentare del Pdl e membro della Commissione Trasporti della Camera.

A tal fine la Commissione Trasporti sta lavorando da mesi: prima è stata approvata una legge per rafforzare l’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferrovia e adesso sta per concludersi un’approfondita indagine conoscitiva sul trasporto ferroviario, nella cui relazione finale saranno contenute anche raccomandazioni relative alla sicurezza.

Parallelamente sarà determinante lo svolgimento del processo in corso a Lucca per accertare cosa sia accaduto e quali siano le responsabilità che hanno causato gli eventi di quel maledetto 29 giugno 2009. Per questo è fondamentale il concorso di tutte le parti tecniche e il senso di responsabilità di tutte le parti politiche.

Lo si deve ai familiari delle vittime, alla città di Viareggio e all’intero Paese.

30 giugno 2011

Viareggio attende l’accertamento della verità

da Il Tirreno.

«Indagini per scoprire la verità»

Destra e sinistra unite nel ricordo della strage di Viareggio

VIAREGGIO. Nella giornata del dolore per la popolazione di Viareggio tante sono state le dichiarazioni della politica. Vannino Chiti, senatore Pd dice che «è necessario fare piena luce sulla tragedia ed è bene che la Procura stia indagando per accertare le responsabilità. I familiari delle vittime non chiedono vendetta, desiderano avere solo giustizia». Deborah Bergamini, parlamentare del Pdl ha spiegato che «il mio pensiero non può che andare, oltre che alle vittime, ai loro familiari, che ancora attendono l’accertamento della verità sull’accaduto».

read more »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: