Posts tagged ‘Terroristi’

13 aprile 2016

Libia, situazione estremamente preoccupante

Barcone-immigrati

La situazione illustrata dal generale Paolo Serra, consigliere militare dell’inviato speciale Onu in Libia, Martin Kobler, è estremamente preoccupante. In Libia, infatti, ci sono un milione di potenziali migranti e fra questi potrebbero esserci cellule dormienti di terroristi pronte ad agire.

Se riuscissero a partire  l’Italia non sarebbe assolutamente in grado di sostenere l’urto di un flusso così massiccio di immigrati, ancora una volta da sola, dato che la solidarietà europea è ben lungi dal manifestarsi e, anzi, l’Austria sta addirittura chiudendo i propri confini. L’incapacità del nostro governo sta chiudendo il paese in una morsa in cui non si riesce a difendere i confini a Sud né a far transitare gli immigrati che arrivano in Italia verso altri stati europei. L’arrivo di un flusso migratorio di queste dimensioni farebbe collassare in tempi brevissimi il nostro tessuto sociale perché i migranti, non avendo mezzi di sostentamento,  andrebbero per la maggior parte ad ingrossare le fila della criminalità. Questo scenario va scongiurato assolutamente e in fretta dato che l’approssimarsi dell’estate, e dunque di favorevoli condizioni meteo, farà aumentare di gran lunga gli sbarchi. Chiediamo al Governo cosa intenda fare per fronteggiare un fenomeno che non si può più definire emergenziale perché ormai l’immigrazione clandestina nel nostro Paese è diventata purtroppo strutturale e a pagarne le conseguenze sono i cittadini.

 

28 marzo 2016

Bruxelles, il Belgio ha sottovalutato la pericolosità dei terroristi

Deborah BergaminiSpiace rilevare come appaia sempre più evidente la sottovalutazione da parte delle autorità belghe della pericolosità dei terroristi. Khalid El Bakraoui, il kamikaze che si è fatto esplodere all’interno della stazione della metropolitana di Maelbeek di Bruxelles, è transitato in Italia nell’estate del 2015 prima di recarsi in Grecia senza che nessuno lo abbia fermato poichè sembra che dal Belgio non sia arrivata alcuna segnalazione al riguardo. Eppure El Bakraoui  era già conosciuto alle forze dell’ordine belghe. Siamo in guerra contro terroristi addestrati e spietati e non possiamo certo affidare la nostra difesa e l’incolumità dei cittadini al caso: occorre intensificare il raccordo fra i Servizi di intelligence europei affinché falle di questo tipo non abbiano più a verificarsi in futuro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: