Posts tagged ‘trasporti’

12 aprile 2017

Autovelox: interrogazione su multe per fare cassa

card bergaminage2
La riforma Delrio sulle Province ha il triste primato di aver dilaniato i bilanci degli enti locali in pochi anni, ma non si può per questo pensare di far cassa attraverso le multe. Negli ultimi anni c’è stata infatti un’epidemia nella diffusione di autovelox e un’apposizione di limiti di velocità spesso non giustificata da reali necessità. Al contrario spesso i limiti vengono abbassati al di là di ogni buonsenso, alimentando le possibilità di esser multati. Se la questione fosse realmente legata alla sicurezza dell’automobilista allora si producano direttamente auto che non vadano oltre i 90 km orari! Per rispondere alle difficoltà e cercare di far quadrare i bilanci gli enti locali sono costretti a ricorrere alla voci multe ma questo ricade poi, ancora una volta, sui contribuenti. A Rieti, ad esempio, si è passati da un incasso previsto di multe da 800mila ad oltre 3 milioni di euro e così in molte altre province. Per questo ho depositato un’interrogazione chiedendo al Governo di verificare se gli enti locali abbiano rispettato l’iter previsto dalla normativa vigente in merito all’utilizzazione dei sistemi di rilevamento della velocità o se invece siano state messe in atto, come i dati sembrano dimostrare, condotte oppressive volte solo a far cassa. Quale percentuale dei proventi delle multe viene poi effettivamente investito nella sicurezza stradale? Non è accettabile imporre agli automobilisti pratiche ingiuste e vessatorie completamente distanti dall’obiettivo reale per il quale gli autovelox sono stati introdotti: garantire la sicurezza stradale.
18 gennaio 2017

Ferrovie, Forza Italia dice no a “tassa” su pendolari

pendolariAumentare il prezzo degli abbonamenti sull’Alta Velocità del 35%, dopo che l’unica società concorrente ha sospeso gli abbonamenti, non è solo una tassa sui pendolari ma potrebbe anche configurarsi come un abuso di posizione dominante. Forza Italia oltre ad opporsi a tale condotta e a dire No a quella che di fatto è un’altra tassa sui cittadini che quotidianamente si spostano in treno sull’Alta velocità per lavoro o studio, chiede che l’azionista statale rispetti le leggi a tutela dei consumatori e del mercato. Un aumento del 35% in un Paese in deflazione è ingiustificato e ingiustificabile. I ministri Delrio e Padoan facciano valere il loro ruolo di azionisti, se davvero intendono evitare questo aumento.

1 dicembre 2015

Terrorismo, potenziare cybersicurezza nei trasporti

deborah bergamini tg1E’ dimostrato, da studi scientifici e da azioni di alcuni hacker, che è possibile insinuarsi nei computer di alcune automobili (più sono sofisticate, più alto è il rischio) e prendere il controllo dei veicoli, privando i conducenti della possibilità di scegliere quali azioni compiere. Questa è una prospettiva inquietante, soprattutto alla luce di un contesto caratterizzato dalla presenza di organizzazioni terroristiche che, come dimostrato, sono in grado di organizzarsi molto bene e di maneggiare con efficacia i sistemi informatici. E’ assolutamente necessario che il Governo si attivi per potenziare la cybersicurezza legata al settore dei veicoli e, più in generale, dei trasporti nel nostro Paese. Ho proposto anche che la Commissione Trasporti svolga una indagine conoscitiva in materia poiché i sistemi computerizzati sempre più complessi applicati ai veicoli moderni e ai sistemi di trasporto in generale, se da un lato ne hanno aumentato la sicurezza, dall’altro li hanno contemporaneamente resi vulnerabili ad attacchi informatici. Detti sistemi computerizzati, infatti, non sono solo interconnessi ma anche, sempre più spesso e in misura maggiore, collegati con dispositivi esterni al veicolo che potrebbero essere hackerati da terroristi allo scopo di causare incidenti e quindi stragi.  Alcuni paesi, in particolare gli USA, hanno già iniziato ad affrontare la questione con leggi ad hoc, prima ancora che per tutelare la sicurezza dei cittadini, per tutelarne la privacy. Anche l’Italia e l’Europa devono muoversi su questa strada.

 

Di seguito il testo della mia interrogazione parlamentare

read more »

24 febbraio 2015

Una telefonata allunga la vita. Ma non sempre

Addio incidenti stradali uso cellulare alla guida deborah bergamini distrazione

Un noto spot pubblicitario sosteneva che ‘una telefonata allunga la vita’. Ma non sempre è così.

Parlare al telefono, scrivere un sms, scattare una foto con lo smartphone, inviare messaggi sui social network sono gesti che rientrano nella nostra quotidianità. Se però lo si fa mentre si è alla guida, quello che normalmente è un modo immediato di comunicare e di interagire per lavoro o per diletto può trasformarsi in un fattore di rischio potenzialmente mortale. Gli ultimi dati Aci -Istat sugli incidenti stradali, confermano infatti che la distrazione, quasi sempre dovuta all’uso del telefono cellulare, è al primo posto tra le cause di incidenti stradali con feriti.

Dopo l’inasprimento delle norme che vietano l’uso del cellulare in macchina, consentendone l’utilizzo solo in modalità vivavoce o con apposite cuffie, in Parlamento è stato più volte riproposto questo tema per individuare possibili nuovi interventi. Io stessa ho presentato una risoluzione in materia, per chiedere al governo di promuovere una campagna di sensibilizzazione, nella convinzione che non si possano affrontare i problemi solo quando diventano un’emergenza fuori controllo.

Oggi, alla luce dei nuovi dati, emerge ancora una volta la necessità di sensibilizzare i cittadini sui rischi di una guida distratta. Un’adeguata campagna di informazione e il rafforzamento dei controlli sulle strade per sanzionare l’uso scorretto dei cellulari alla guida sono i primi interventi che dovrebbe fare il governo. Può bastare poco per proteggere la vita propria e degli altri, ma quel poco va fatto. 

Di seguito la mia risoluzione in IX Commissione:

read more »

23 dicembre 2014

Incendio linea AV: chi fa il tifo per un’Italia arretrata non deve avere la meglio

L’incendio sulla linea dell’alta velocità a Bologna è un atto vile a danno di tutti gli italiani, un gesto che colpisce il tentativo di modernizzare il Paese, a partire dalle sue infrastrutture, e di rilanciare la crescita. In più, si è scelta una data che potesse creare più disagi possibili, a ridosso di un giorno in cui la circolazione ferroviaria è particolarmente intensa e i rallentamenti sono ancora più odiosi.
Che si tratti di terroristi o meno, il pericolo e la preoccupazione non diminuiscono. Ci sono persone che fanno il tifo per un’Italia arretrata, che guardi solo indietro e mai avanti. Sta alla politica, alle forze dell’ordine, alla giustizia e a tutti i cittadini che vogliono un Paese diverso fare in modo che questi gruppi minoritari e violenti non abbiamo la meglio.

17 febbraio 2014

Lucchesia: bene decisione Cipe di stanziare 61 mln per assi viari. E’ successo di Forza Italia

panorama-ponte-a-morianoE’ stata accolta come un proprio successo, in casa Forza Italia, la decisione del Cipe di stanziare 61 milioni di euro per la realizzazione degli assi viari della Piana di Lucca. Un risultato che il partito di Berlusconi rivendica con forza, grazie all’impegno profuso a livello ministeriale, parlamentare e locale nel corso degli ultimi 20 anni. 

La sintesi che ha portato il Cipe a credere in quest’opera e concedere una cifra rilevante è figlia di un intenso lavoro che ha visto Forza Italia componente determinante per il risultato finale, insieme alle istituzioni– commenta l’onorevole Deborah Bergamini, che tra gli altri incarichi è Vicepresidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni- . Ora mi auguro che tutti gli enti facciano la propria parte, senza cedere alle spinte dei pochi soggetti che si oppongono a queste necessarie opere pubbliche e che i progetti diventino cantieri quanto prima, con conseguente impulso anche al sistema economico del territorio sotto forma di occupazione e lavoro ”.

Oltre ai parlamentari, hanno spinto molto anche gli amministratori locali del partito di Forza Italia “Ora che sembra decisamente sistemato l’aspetto economico– è il giudizio di Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio- è importante che comuni e provincia di Lucca procedano spediti sotto l’aspetto operativo per realizzare gli assi viari, iniziativa strategica per il futuro della Piana di Lucca. Purtroppo, però, vedo che continuano a avere spazio partiti politici e altri soggetti che cercano di impedire la realizzazione di queste strade. Mi auguro che prevalga il buon senso e che, finalmente, si proceda a realizzare quanto i cittadini e le imprese del nostro territorio attendono da anni, senza fare calcoli elettorali o di altra natura, spesso legati a piccoli interessi di parte”.

15 gennaio 2014

Autostrade e aumenti, il governo procede in maniera goffa

8291742784_1ff1996841_oCi risiamo: il governo prima sbaglia poi cerca di correre ai ripari in maniera goffa. Dopo le polemiche e le interrogazioni parlamentari sugli aumenti dei pedaggi autostradali, il Ministro Lupi era venuto in Aula a dirci, dapprima, che non poteva intervenire sugli accordi con i concessionari e, subito dopo, che avrebbe tentato di farlo. Ora capiamo che questo ‘tentativo’ si è risolto nella richiesta di uno ‘sconto’ (d’altra parte siamo ancora in periodo di saldi) per i pendolari. In pratica, qualora dovesse esserci una risposta positiva da parte delle società autostradali, sarebbe un favore concesso a chi già paga molto. Un governo dispone, non chiede piaceri“.

Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, già firmataria di un’interrogazione sull’aumento dei pedaggi autostradali

16 ottobre 2013

Sicurezza stradale e multe, la risposta del governo alla mia interrogazione

Cari amici, sicurezza-stradale

condivido con voi il testo della mia interrogazione relativa all’impiego dei proventi delle multe, e la relativa risposta del governo.

Per legge, infatti, gli enti dovrebbero impiegare i fondi raccolti con le contravvenzioni per migliorare la segnaletica e, in generale, la sicurezza stradale, ma spesso ciò non accade e i meccanismi di controllo in essere, tra l’altro, non permettono di distinguere tra enti virtuosi e non.

Il Ministero delle infrastrutture dei trasporti mi ha risposto che si è impegnato, nell’ambito della revisione in atto del Codice della strada, a prevedere controlli più stringenti nei confronti degli Enti locali affinché si adeguino alle disposizioni di legge.

Di seguito i dettagli:

read more »

31 luglio 2013

Trasporti: bene via libera autority. Lavori per trasparenza e sicurezza

Deborah Bergamini tg1 raiCon il via libera delle Commissioni competenti di Camera e Senato ai nomi indicati dal governo, parte finalmente la nuova Autorità dei trasporti, con importanti compiti di regolamentazione, liberalizzazione e controllo in un settore di rilevanza strategica per la modernizzazione del Paese. Un settore che ha bisogno di maggiore trasparenza, a vantaggio degli utenti, e nel quale, anche in seguito ai drammatici fatti degli ultimi giorni, è necessario un serio intervento per garantire ai cittadini il diritto a una mobilità davvero sicura. A Camanzi, Marinali e Valducci vanno i miei auguri di buon lavoro”.

Lo dichiara Deborah Bergamini, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.

read more »

29 luglio 2013

Trasporti: sicurezza sia al centro dell’agenda europea. Presenterò risoluzione

Le cronache degli incidenti di questi ultimi giorni mostrano come un diritto che ritenevamo ormai acquisito, quale quello ad una mobilità sicura, non lo sia. È rimasto esso stesso vittima di inefficienze, tagli e risparmi operati nel modo sbagliato. Per questo è necessario aprire una riflessione seria, a livello europeo, per una corretta pianificazione degli investimenti nel settore dei trasporti e per aumentare, ed uniformare ulteriormente, i livelli di sicurezza a livello comunitario“. Deborah Bergamini

Così Deborah Bergamini, Pdl, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera, che continua: “ho intenzione di presentare una risoluzione che impegni il governo, e in particolare il Ministro dei Trasporti, a portare il tema della mobilità sicura al centro dell’agenda politica europea. Essendo la libertà di circolazione nel territorio comunitario uno dei diritti fondamentali dei cittadini europei, gli stati e le istituzioni devono fare di più per garantire che gli spostamenti, su ogni mezzo, avvengano secondo i massimi standard di sicurezza. A questo proposito, oltre a rivedere e migliorare gli standard in essere, è probabilmente necessario riflettere su come garantire la loro corretta applicazione” ha concluso Bergamini.

read more »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: