Posts tagged ‘Turismo’

27 settembre 2017

Su spettacoli viaggianti il governo fa marcia indietro

cardbergaminiSono dispiaciuta per il fatto che il governo non abbia accolto la mia risoluzione, ma solo quella della maggioranza che però è generica e non risolve l’insieme di problemi che affliggono il settore dello spettacolo viaggiante. La mia risoluzione, che peraltro si basava su una risposta che lo stesso governo aveva dato ad una mia precedente interrogazione, avrebbe invece permesso di affrontare in modo organico tutti i problemi che questi piccoli imprenditori si trovano a fronteggiare. Problemi che non riguardano solo la circolazione in autostrada ma anche la cadenza delle revisioni e lo status dei carri carovana, ovvero delle loro abitazioni. Ancora una volta il governo ha fatto marcia indietro scegliendo di vessare delle piccole imprese che con un semplice colpo di penna avrebbero potuto vedere risolti i loro grandi problemi.
31 agosto 2017

Turismo: Franceschini vuole gestire i flussi ma si fa spezzatino Alitalia

Card Bergamini Estate solo foto 2Mentre il Ministro Franceschini, a Venezia, dichiara di voler gestire la crescita dei flussi turistici verso l’Italia, O’Leary, a.d. di Ryanair, da Londra ci informa che di Alitalia verrà fatto uno spezzatino. Praticamente si smembra la compagnia di bandiera di un paese a vocazione turistica, lasciando che, di fatto, a gestire i flussi siano compagnie straniere che rispondono, ovviamente, ad altri interessi nazionali e commerciali. Di fronte a questo scenario non si capisce con quali strumenti il governo pensi di gestire le presenze turistiche nel nostro paese.
29 aprile 2016

Su meningite in Toscana Ministero Salute faccia campagna informativa contro allarmismo

Il Ministero della Salute predisponga e realizzi “una campagna informativa autorevole e chiarificatrice sulla vicenda della meningite in Toscana, attraverso i tradizionali media e sui social network, per rimediare al clima di allarme sanitario diffuso che rischia di ripercuotersi irrimediabilmente su tutte le economie territoriali coinvolte”. E’ ho quanto chiesto in un’interpellanza urgente oggi alla Camera.

La lettera circolare del Ministero, infatti, ha generato uno stato d’allarme sanitario infondato, sia per i cittadini toscani, sia per cittadini o turisti che avevano preventivato di recarsi in Toscana; le ripercussioni sulle economie territoriali sono però evidenti e già verificabili: numerose disdette per gite e vacanze in Toscana sono giunte agli operatori del settore, anche per il periodo di Pasqua, innescando un pericoloso effetto domino che rischia di avere pesanti ripercussioni sul turismo toscano.

Quindi ho invitato il Ministero, per il futuro, ad “assolvere ai suoi compiti informativi e di attenzione alla prevenzione senza creare allarme, evitando di ingigantire le reali dimensioni di un fenomeno che desta certo preoccupazione, ma che non è a livelli tali da definirsi emergenziale”. E, infine, ho domandato “quali iniziative di competenza intenda, infine, adottare il Ministro per dare ulteriore supporto all’azione della Regione Toscana al fine di ridurre il rischio di contagi da meningite da meningococco di tipo C“.

29 febbraio 2016

Balneari, Ue contro Italia. Governo intervenga

cabineLe minacce dell’Europa alle imprese balneari italiane vanno respinte con determinazione. Se ne deve occupare con urgenza Matteo Renzi. Si tratta di un settore economico fondamentale per l’occupazione e la crescita del nostro Paese, di una risorsa essenziale nel panorama dell’offerta turistica italiana. L’Italia deve chiedere ed ottenere una deroga dalla Bolkestein. Viviamo un momento in cui la Gran Bretagna negozia con l’Unione Europea una serie di esenzioni e di modifiche di regole riguardanti aspetti fondamentali, e in cui interi Paesi contestano le politiche dell’immigrazione, erigono muri e vanno per la propria strada. La questione dei balneari, rispetto a ciò che l’Europa sta discutendo e concedendo, è di portata assai minore. Si può e si deve quindi pretendere il rispetto del lavoro di chi ha investito e creato imprese. Dobbiamo dare certezze, come abbiamo cercato di fare con il nostro emendamento che ha prorogato le concessioni fino al 2020 e che l’Europa ha messo nel mirino. Altri Paesi come la Spagna hanno ottenuto quello che volevano in questo campo. L’Italia non può subire imposizioni. E Renzi non può continuare a trascurare questa realtà che dovrebbe ben conoscere. Alle associazioni di categoria confermiamo l’impegno deciso e determinato di Forza Italia. E invitiamo tutti a una forte iniziativa che noi porteremo in parlamento nei prossimi giorni con mozioni ed interventi che mirano ad ottenere dal governo risposte concrete ed immediate. Non ci accontentiamo più delle rassicurazioni di qualche Ministro o Sottosegretario. Abbiamo partecipato come Forza Italia a tutti i tavoli unitari, come ben sanno le organizzazioni di categoria. E abbiamo atteso invano che si varassero normative per dare un assetto definitivo al settore. Ciò non è avvenuto né con il governo Letta, né con il governo Renzi. Ora l’Europa non può imporre una sua volontà unilaterale. Deve prendere atto della realtà italiana e il governo deve parlare subito con chiarezza.

Comunicato congiunto di Deborah Bergamini e Maurizio Gasparri.

3 novembre 2015

Turismo: tassa soggiorno vada a favore anche di esercizi commerciali penalizzati dai cantieri stradali

tassa di soggiornoIl gettito dell’imposta di soggiorno, pagata dai turisti, dovrebbe poter essere destinato anche ad agevolazioni fiscali in favore di quegli esercizi commerciali che vengono penalizzati dai cantieri stradali posti in essere per la manutenzione dei beni culturali locali e per la costruzione di infrastrutture di trasporto pubblico locale.

I numerosi cantieri che ci sono nelle nostre città, che spesso durano anche anni penalizzano fortemente gli esercizi commerciali ivi adiacenti, che diventano meno visibili e talvolta quasi irraggiungibili da parte della clientela. Ritengo perciò doveroso che anche a loro vada in parte il gettito dell’imposta di soggiorno, dato che è indubbio che anche i turisti beneficiano di un migliore trasporto pubblico locale. Per questo ho presentato, ma per ora senza esito positivo, un mio emendamento al ddl in materia economico-sociale in discussione alla Camera. Lo ripresenterò alla legge di stabilità, confidando che anche la maggioranza vorrà sostenere questa proposta dettata dal buonsenso.

15 settembre 2015

Governo sta colpevolmente sottovalutando ingentissimi danni economici per l’Italia provocati dalle sanzioni alla Russia

Il Governo sta colpevolmente sottovalutando gli ingentissimi danni economici per l’Italia provocati dalle sanzioni imposte alla Federazione russa, e dalle conseguenti contro-sanzioni russe. Con tutto il rispetto per il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, ci sembra un segnale di scarsa attenzione al problema che alla nostra interpellanza per tutelare il settore agroalimentare, il più danneggiato da queste sanzioni, sia venuto a rispondere in Aula il sottosegretario ai Trasporti.
Chiediamo al Governo di adoperarsi concretamente in sede europea ed internazionale affinché le sanzioni contro la Federazione russa vengano ridiscusse e, al più presto, abolite prima che i loro effetti negativi sul mercato e sull’export italiano diventino permanenti e irreparabili. Le ricadute sono drammatiche per tutti i settori merceologici, a causa delle sanzioni europee anche al settore finanziario russo, che impediscono di fatto alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani. Inoltre, le restrizioni economiche e commerciali imposte alla Russia stanno causando effetti negativi sui consumi in Italia da parte dei turisti provenienti dalla Federazione. Insomma, è tempo per il Governo di agire con immediatezza anche perché, fra i danni collaterali delle sanzioni, lo stop alle importazioni di prodotti agroalimentari italiani ha provocato in Russia un vero boom nella produzione locale di prodotti ‘Italian Sounding’, ovvero di falso made in Italy che non solo danneggia la nostra economia ma anche la nostra immagine.

15 ottobre 2014

Balneari: il governo avrebbe dovuto legiferare entro oggi ma come al solito non lo ha fatto

Bolkestein e spiagge, il Pdl difende le imprese familiari italianePrendiamo atto del fatto che, ancora una volta, il governo ha ignorato le richieste – in questo caso aventi forza di legge – del Parlamento. Entro oggi, infatti, avrebbe dovuto legiferare sulle concessioni demaniali marittime“. Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini, sottolineando come “un comparto di eccellenza del nostro turismo, che ha subito pesantemente i contraccolpi della crisi, aspettava risposte che non sono arrivate“.

Il rilancio della nostra economia – conclude la deputata – non passa solo dalle ‘grandi riforme’, di cui ancora dobbiamo vedere gli effetti, ma anche dal turismo e dalla tutela di quelle tante imprese balneari che oggi rischiano di essere messe in crisi dalla direttiva Bolkestein, insieme a tutto il loro indotto“.

6 ottobre 2014

Stamani incontro con i balneari per sostenere un comparto di eccellenza

Si è tenuto questa mattina, presso la sede nazionale di Forza Italia a Roma, un incontro con i rappresentanti nazionali di tutte le principali associazioni di categoria dei balnearideborah bergamini tajani brunetta abrignani gasparri forza italia balneari

All’incontro, promosso dalla responsabile comunicazione del partito, on. Deborah Bergamini, hanno preso parte il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il deputato di Forza Italia e presidente dell’Osservatorio parlamentare per il turismo, Ignazio Abrignani.

Forza Italia ha ribadito l’impegno in favore di imprese che rappresentano un comparto importante del settore turistico nazionale e che stanno pagando duramente gli effetti della crisi e le conseguenze negative delle interpretazioni date alle norme e ai principi del Trattato Europeo, da ultimo con la direttiva servizi conosciuta come Bolkenstein.

Nelle ultime due stagioni, nel settore balneare sono stati persi oltre 15.000 posti di lavoro e molte aziende dell’indotto sono già uscite dal mercato. Abbiamo voluto promuovere questo incontro tra i balneari e rappresentanti di Forza Italia con competenze specifiche sia nelle istituzioni italiane sia in quelle comunitarie, per confermare un impegno che ci vede da sempre al fianco dei balneari“, spiega Deborah Bergamini.

Forza Italia ricorda inoltre all’esecutivo che il prossimo 15 ottobre scadrà la proroga della delega al Governo per legiferare in materia di Concessioni Demaniali Marittime. “Di questo testo, che avrebbe dovuto risolvere le criticità del comparto, non se ne sa nulla. Non vogliamo diventi l’ennesima promessa non mantenuta da parte dell’esecutivo“, conclude Bergamini.

6 agosto 2014

Viareggio: Regione e Comune devono rispondere ai cittadini, ai turisti e agli operatori balneari della loro inerzia

Versilia - Sole mare e spiaggeLa Regione Toscana e l’amministrazione comunale di Viareggio si assumano la responsabilità del gravissimo colpo inferto al settore balneare e all’immagine turistica della città dal divieto di balneazione imposto ad un’area coperta da ben 60 stabilimenti“.

Così, in una nota, la deputata viareggina di Forza Italia Deborah Bergamini commenta l’ordinanza che dispone il divieto di balneazione dopo che l’Arpat ha comunicato la non balneabilità delle acque nel tratto da Marina di Ponente fino alla Fossa dell’Abate.

In un’estate già compromessa dalle avverse condizioni meteorologiche e dalla crisi economica – prosegue Bergamini-, il sindaco di Viareggio minimizza il danno ulteriore causato dalla superficialità della sua amministrazione, parlando di un evento eccezionale e temporaneo. La verità è che questa situazione si sarebbe dovuta gestire meglio, comunicando tempestivamente ai balneari i risultati degli esami e le loro conseguenze, ma, soprattutto, si sarebbe potuta evitare.

Perché non c’è nulla di eccezionale negli allacci abusivi di alcune case alla fognatura bianca, che risalgono agli anni ’60 e che da allora sversano acque nere nella Fossa dell’Abate e poi nel mare. La Regione, che aveva promesso fondi mai arrivati per l’impianto di ionizzazione della Fossa dell’Abate, e il Comune, che ha sottovalutato il problema e non ha concordato con l’Arpat un numero maggiore di punti di campionamento atto ad evitare che gli esiti negativi degli esami colpiscano anche stabilimenti lontani dalla zona interessata per mancanza di rilevamenti intermedi, devono rispondere ai cittadini, ai turisti e agli operatori del settore della loro inerzia. Un’inerzia che costerà molto cara a quei piccoli imprenditori che, da decenni, mettono dedizione e professionalità a servizio dei turisti e della città.”

5 marzo 2014

Trattativa Alitalia-Etihad, governo vigili a tutela compagnia di bandiera e vocazione turistica italia

Sulla trattativa tra Alitalia e Etihad è necessaria chiarezza, tanto più dal momento che, stando alle ultime dichiarazioni dell’Ad della compagnia araba, l’esito positivo della due diligence non sembra affatto scontato e la possibilità che il matrimonio tra le due compagnie venga celebrato viene data ancora al 50%. E’ importante che, nel seguire questa trattativa, il governo mantenga la consapevolezza dell’assoluta priorità strategica del ruolo di Alitalia per il nostro Paese.

Già in passato, è stato sottolineato lo stretto legame tra la necessità di difendere la nostra compagnia di bandiera e la fortissima vocazione turistica dell’Italia. Oggi quel legame è forse ancor più evidente. Per questo auspichiamo che il governo vigili affinché l’accordo tra compagnie aeree non prescinda dal rafforzamento degli scali aeroportuali italiani, a cominciare da quelli milanesi, e dalla tutela delle rotte nazionali“.

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