Posts tagged ‘UE’

30 marzo 2017

PPE: Riformare l’Europa è possibile lavorando insieme

cardbergamini
Riformare l’Europa e crearne una nuova, che risponda concretamente ai bisogni dei cittadini degli Stati membri e li faccia sentire davvero parte di un’unica unione è possibile, se si lavora insieme nella giusta direzione. Ed è proprio questo che stiamo tentando di fare al Congresso del PPE. Stiamo discutendo di temi centrali per l’Europa, dall’immigrazione ai diritti sociali. Argomenti dai quali non si può prescindere se si vuole raggiungere un’idea di Unione Europea realistica ma oggi ancora molto distante.
2 marzo 2017

UE: Berlusconi il primo a denunciare cattivo funzionamento

cardBergamini.pngBerlusconi è stato il primo leader politico a denunciare i rischi del cattivo funzionamento dell’Unione europea. Per questo è stato spesso attaccato e anche per questo, nel 2011, è stato costretto a dimettersi. Uscire dall’euro oggi porterebbe a un crack finanziario annunciato, per cui la proposta del Presidente Berlusconi, la proposta di Forza Italia, è che all’euro si possa affiancare una seconda moneta per le transazioni all’interno del nostro Paese. Così si potrebbe arginare la crisi economica attuale italiana e allo stesso tempo evitare le difficoltà alle quali andremmo incontro uscendo dall’euro.

15 dicembre 2016

Vertice Ue: le sanzioni alla Russia indeboliscono Europa

card-bergamini

Il prolungamento di altri sei mesi delle sanzioni alla Russia avrà il risultato di impoverire ulteriormente il commercio delle aziende italiane e di isolare politicamente tutta l’Unione Europa. I vertici della Ue continuano a perseverare nell’errore.

15 novembre 2016

PIL, l’inadeguatezza del Governo è nei numeri e nei commenti

bergaminitw

L’inadeguatezza del Governo è nei numeri e nei commenti. Rispetto al terzo trimestre del 2015 l’Italia è cresciuta la metà rispetto alla media UE, ma la maggioranza se ne vanta. L’Italia cresce meno dell’uno per cento, gli altri Paesi della UE in media crescono quasi del 2 e il Governo dice che le riforme funzionano: è vero, le riforme dei governi degli altri Paesi funzionano e infatti ci doppiano.

31 ottobre 2016

Terremoto: fondi ricostruzione da tagli alla spesa pubblica

bergamini_terremoto

Serviranno anni e miliardi di euro per ricostruire le zone colpite dal sisma e mettere in sicurezza tutto il territorio italiano. La Ue ha ribadito che è pronta ad aiutare l’Italia ma, intanto, il Governo può e deve trovare fondi immediati procedendo senza indugi al taglio della gigantesca spesa pubblica e dei tanti sprechi. Presenteremo appositi emendamenti in Parlamento affinché ai nostri concittadini colpiti dal terremoto venga dato tutto ciò di cui hanno bisogno.

28 ottobre 2016

UE: Renzi ponga un veto alla sua propaganda

bergamini_migranti

Renzi dovrebbe porre un veto alla sua propaganda. Nel settembre del 2015 dichiarò che sui ricollocamenti dei richiedenti asilo l’Italia aveva vinto e convinto l’Europa, e che anche gli altri Stati membri della Ue se ne sarebbero fatti carico. Non è stato così. A distanza di più di un anno abbiamo constatato che si trattava soltanto di un’illusione e che il Governo non aveva in verità ottenuto nulla. Aumentano gli sbarchi, aumentano le spese per il mantenimento degli immigrati e aumentano il disagio sociale e la paura dei cittadini italiani.

12 ottobre 2016

UE, Renzi confonde richiedenti asilo e migranti economici

migrantiCredo che Renzi confonda, ponendoli sullo stesso piano, i richiedenti asilo e i migranti per motivi economici. Una cosa è dare protezione internazionale, ove se ne riscontrino i requisiti, a chi fugge da una guerra. Altra cosa, invece, è consentire l’arrivo indiscriminato di centinaia di migliaia di immigrati in cerca di fortuna. È sotto gli occhi di tutti che il piano europeo di ricollocamento dei richiedenti asilo si sia dimostrato finora un clamoroso flop. Più volte, e lo ha fatto anche oggi alla Camera, il premier Renzi ha minacciato ripercussioni durissime contro gli Stati membri della Ue che non accettino il ricollocamento di una parte dei richiedenti asilo all’interno del loro territorio. Non ci pare che tale atteggiamento sia stato coronato da successo tanto è vero che siamo riusciti a ricollocare in altri Paesi europei appena il 3 per cento dei richiedenti asilo presenti in Italia. A parte ciò, però, resta del tutto irrisolto il problema dei migranti economici, già presenti e che continuano ad arrivare in Italia, e che mai nessun Paese Ue accoglierà al posto nostro. Su questo Renzi non ha fornito la benché minima soluzione.

17 settembre 2016

UE, mancanza di leadership porta al nulla di fatto

Deborah Bergamini ascoltaIl nulla di fatto del vertice di Bratislava è il risultato della mancanza di leadership a livello europeo che da tempo denunciamo. Nessun passo in avanti per fronteggiare l’immigrazione e per rilanciare la crescita. L’Europa sta sbagliando, ma se Renzi pensa di usarla come alibi per coprire le sue colpe, allora sbaglia due volte. Non serve fingere di alzare la voce nella Ue per coprire l’assenza di risultati ottenuti in Italia. Il Pil che non cresce, il debito pubblico che aumenta, l’occupazione che regredisce con il diminuire degli incentivi sono negatività da addebitarsi esclusivamente al governo italiano. Se, invece di puntare tutto su Italicum e riforma del Senato, il premier si fosse preoccupato di temi più concreti per i cittadini, per le famiglie e per le imprese, certamente non saremmo arrivati a questo punto.

25 giugno 2016

Brexit: governo italiano non all’altezza della situazione 

L’Italia si trova ad affrontare uno dei passaggi più difficili della storia recente europea con un governo non all’altezza della situazione, guidato da un presidente del Consiglio non eletto democraticamente, che ha problemi anche all’interno del suo stesso partito e che ha portato il nostro Paese agli ultimi posti in Europa per crescita e occupazione e ai primi per debito pubblico e povertà.Renzi dovrebbe prendere atto che il suo Governo non è idoneo a dare soluzioni alla crisi di identità che sta attraversando l’Europa, crisi di cui l’attuale esecutivo italiano è corresponsabile, avendo lasciato che l’egoismo degli Stati nazionali prevalesse sugli interessi di tutti, come si è visto sul dramma dell’immigrazione clandestina che è ricaduto solo sulle spalle del nostro Paese. Renzi si appresta a parlare alle Camere, speriamo che sia disponibile ad ascoltare davvero le ragioni delle opposizioni che insieme rappresentano i due terzi dell’elettorato italiano.

25 febbraio 2016

Spiagge, Governo debole con tecnocrati europei

IMG_0317La pronuncia dell’avvocato generale della Corte di Giustizia europea, che ha ritenuto non conforme al diritto europeo la proroga delle concessioni balneari in essere, pur non essendo ancora una sentenza definitiva, è sicuramente un ennesimo campanello d’allarme per il nostro governo. La questione degli effetti della direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali marittime si trascina da troppi anni, rappresentando una vera e propria spada di Damocle per decine di migliaia di imprenditori italiani che, a questo punto, non sono neppure certi che le loro concessioni saranno valide la prossima estate, ovvero tra tre mesi. E’ ovvio che uno Stato che tiene in questa situazione di precarietà tanti cittadini che pagano le tasse, creano indotto e posti di lavoro, è uno Stato fallimentare. E un governo che, nonostante abbia anche presieduto da poco la Ue, non è riuscito, a differenza dei governi di Spagna e Portogallo, a negoziare una soluzione con la Commissione, dimostra tutta la sua debolezza e inefficienza. Ma non c’è più tempo da perdere: l’Italia dimostri di saper tutelare i propri cittadini ed il proprio sistema produttivo di fronte a tecnocrati europei che decidono senza conoscere il nostro territorio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: