Posts tagged ‘Unione Europea’

11 luglio 2017

Ue: voce grossa Renzi? Ha detto sì 148 volte su 148

19961258_1426853740734583_7077978885395882423_n
È difficile credere alla voce grossa di Renzi in Europa. Almeno se parliamo dello stesso Renzi che aveva avallato l’invasione dell’Italia attraverso il programma Triton e che da Presidente del Consiglio ha votato Sì alle decisioni del Consiglio dell’Unione Europea 148 volte su 148. 
Appare evidente il fatto che il Pd abbia ormai avviato una grande opera di distrazione di massa per sviare l’attenzione dai colossali fallimenti del governo sulle politiche migratorie e sull’economia. Peccato che per sviare l’attenzione dagli errori commessi abbiano tirato fuori provvedimenti lontani anni luce dalle priorità degli italiani come lo ius soli, una legge sulla tortura che crea solo difficoltà alle Forze dell’Ordine e una strumentale questione sull’apologia del fascismo.
6 luglio 2017

Migranti: a Tallinn solo quattro chiacchiere

europa

Il Governo è andato a Tallinn per fare quattro chiacchiere sull’immigrazione. Risultati concreti? Zero. Da domani non cambierà niente. Se ne riparlerà a fine luglio.

9 aprile 2017

Def, dichiarazioni di Renzi completamente distanti dalla realtà

europaRenzi continua a fare dichiarazioni lontane dalla realtà. Nonostante i suoi proclami, negli ultimi anni gli italiani hanno dovuto portare sulle proprie spalle il peso di tasse sempre più ingenti. Solo con l’ultima manovra sono aumentate di 3 miliardi, insieme a una spesa incrementata di 24 miliardi. Lo sforzo titanico per cambiare l’Europa, del quale si vanta, dovremmo invece forse desumerlo dalle 148 volte su 148 in cui il suo governo ha votato a favore delle decisioni della UE? Forse il discorso di Renzi è orientato al futuro, perché se guardasse al passato sarebbe il diario di una mezza catastrofe.

5 aprile 2017

Migranti: finalmente un segnale dall’Europa

card berga
Finalmente sulla questione migranti l’Europa batte un colpo, o meglio un colpetto. Dopo la sollecitazione di Juncker sul ricollocamento in Austria di 1900 migranti provenienti da Italia e Grecia, il Ministro degli Interni austriaco ha reso nota la disponibilità del suo paese ad avviare il programma. Vedremo poi se davvero l’Austria terrà fede a questo impegno, visto che già il cancelliere Kern ha parlato di ‘margini di manovra’ nell’attuazione del ricollocamento. Certo si tratta di numeri irrisori a fronte delle mostruose cifre di arrivi che l’Italia e pochissimi altri paesi stanno fronteggiando in totale solitudine, ma vogliamo sperare che sia il segno di una necessaria, seppur tardiva, presa d’atto che il problema dei flussi migratori riguarda tutti i paesi europei e non solo quelli frontalieri.
30 marzo 2017

PPE: Riformare l’Europa è possibile lavorando insieme

cardbergamini
Riformare l’Europa e crearne una nuova, che risponda concretamente ai bisogni dei cittadini degli Stati membri e li faccia sentire davvero parte di un’unica unione è possibile, se si lavora insieme nella giusta direzione. Ed è proprio questo che stiamo tentando di fare al Congresso del PPE. Stiamo discutendo di temi centrali per l’Europa, dall’immigrazione ai diritti sociali. Argomenti dai quali non si può prescindere se si vuole raggiungere un’idea di Unione Europea realistica ma oggi ancora molto distante.
6 febbraio 2017

Ue, idea Merkel interessante, ma Italia protagonista

europaLa proposta della Merkel di un’Europa a due velocità? Bisogna capire come la declina, ma personalmente non trovo contrarietà, anche perché da quando c’è stata la Brexit è stata l’unica leader europea a mettere sul tavolo una proposta. Dentro questa proposta c’è la presa d’atto che così l’Unione non va e noi questo lo denunciamo da anni. Questa posizione va incontro alle esigenze di una rivisitazione dell’euro che Berlusconi avanza da anni, quindi se lo spirito è quello di dire che l’Ue così com’è non va, se si tratta di una presa d’atto, non può che essere un fatto positivo. È ovvio che l’ipotesi di un’Europa a più velocità trasforma l’Ue in un’organizzazione internazionale, fa perdere il concetto di compattezza che ne era alla base, apre a un cambiamento di intenti, ma è un percorso non da scartare. Io non ci vedo alcuna contrarietà, ogni approccio che punta a una maggiore flessibilità non può che essere positivo. Ovviamente, perché questo sia un percorso virtuoso è necessario che l’Italia ne faccia parte pienamente, e questo deve essere un compito del governo ma non come accadeva con Renzi che diceva di mostrare i muscoli e poi 148 volte su 148 ha votato in armonia con il Consiglio. È chiaro che questo ragionamento sta in piedi se il nostro Paese avrà una vera capacità di farsi protagonista di questo cambiamento e per farlo ci vorrebbe un governo capace: ci vorrebbe un governo Berlusconi.

9 gennaio 2017

M5S, è trasformismo di massa

trasformismoFinora abbiamo assistito al trasformismo di singoli parlamentari che sono passati da uno schieramento all’altro, da un partito all’altro. Non avevamo mai visto fino ad ora il trasformismo di massa, ovvero un intero partito che cambia radicalmente la sua natura e il suo programma passando da una “famiglia” politica ad un’altra. Un ribaltone in piena regola.

15 dicembre 2016

Vertice Ue: le sanzioni alla Russia indeboliscono Europa

card-bergamini

Il prolungamento di altri sei mesi delle sanzioni alla Russia avrà il risultato di impoverire ulteriormente il commercio delle aziende italiane e di isolare politicamente tutta l’Unione Europa. I vertici della Ue continuano a perseverare nell’errore.

12 ottobre 2016

UE, Renzi confonde richiedenti asilo e migranti economici

migrantiCredo che Renzi confonda, ponendoli sullo stesso piano, i richiedenti asilo e i migranti per motivi economici. Una cosa è dare protezione internazionale, ove se ne riscontrino i requisiti, a chi fugge da una guerra. Altra cosa, invece, è consentire l’arrivo indiscriminato di centinaia di migliaia di immigrati in cerca di fortuna. È sotto gli occhi di tutti che il piano europeo di ricollocamento dei richiedenti asilo si sia dimostrato finora un clamoroso flop. Più volte, e lo ha fatto anche oggi alla Camera, il premier Renzi ha minacciato ripercussioni durissime contro gli Stati membri della Ue che non accettino il ricollocamento di una parte dei richiedenti asilo all’interno del loro territorio. Non ci pare che tale atteggiamento sia stato coronato da successo tanto è vero che siamo riusciti a ricollocare in altri Paesi europei appena il 3 per cento dei richiedenti asilo presenti in Italia. A parte ciò, però, resta del tutto irrisolto il problema dei migranti economici, già presenti e che continuano ad arrivare in Italia, e che mai nessun Paese Ue accoglierà al posto nostro. Su questo Renzi non ha fornito la benché minima soluzione.

3 ottobre 2016

Ungheria, UE ha sottovalutato problema immigrazione

ungheriaL’Unione Europea, anche a causa della mancanza di solidarietà fra gli Stati membri, ha colpevolmente sottovalutato per mesi la portata e le conseguenze dell’immane flusso di immigrati verso il nostro continente. E sarebbe un grave errore se oggi sottovalutasse l’esito del referendum ungherese perché, anche se non è ancora maggioritaria, la disaffezione dei cittadini verso l’Europa sta crescendo sempre di più, stante la sua incapacità di risolvere i problemi comuni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: