Posts tagged ‘vittime’

4 settembre 2017

Strage Rapido 904: giudice in pensione e sentenza a farsi benedire

erarioIl giudice del processo d’appello a Firenze per la strage del Rapido 904 va in pensione e così la sentenza va a farsi benedire a data da destinarsi. Il pensionamento non è un evento imprevedibile e casuale, tutt’altro, e allora una amministrazione della giustizia degna di questo nome avrebbe dovuto provvedere in tempo, per non vedere vanificato tutto il tempo, e il denaro, speso per le udienze che ora andranno rifatte da capo. Ma soprattutto, l’ulteriore slittamento della sentenza di quella che tutti ricordano come la strage di Natale, datata 23 dicembre 1984, è una ulteriore ferita per le famiglie delle 16 vittime e i 267 feriti che ci furono in quella tragedia ancora senza colpevoli.

9 luglio 2015

Forteto: governo e Pd difensori dei più deboli solo sulla carta

La decisione del governo di dare parere contrario sulla nostra mozione sul caso del Forteto è sconcertante: non ha alcuna logica, alcuna sensibilità e alcun senso politico. E credo sia dovuta alla poca conoscenza dei fatti, perché se si conoscesse davvero quello che è accaduto in quella struttura non ci sarebbe parere contrario che tenga. Ci sono comprovate e ripetute testimonianze di abusi, fisici e psicologici,  aberranti , di violenze e coercizioni su minori e persone in difficoltà affidate a questa struttura. Di fronte a questo, l’esigenza di chiarezza era un dovere: il Parlamento aveva il dovere di assumersi la responsabilità, a nome di tutto il Paese, di fronte alle vittime di violenze e vessazioni che si sono protratte per 30 anni.  Vittime alle quali, invece, è stato riservato solo un appiccicoso silenzio senza che mai nessuno si sia preoccupato di chiedere scusa. 

Trovo inaccettabile la scelta del governo e del Pd di dire ‘no’ ad una richiesta di chiarezza e all’eventualità di procedere al commissariamento della cooperativa agricola che, come dimostrato anche dalla sentenza del Tribunale di Firenze, era in tutto e per tutto parte del “sistema Forteto”, tanto da ricevere essa stessa – in alcuni casi – i bambini in affido. Ed è la cooperativa il teatro, il luogo delle violenze e anche dello sfruttamento di lavoro minorile. Nella mozione si chiedeva soltanto di far luce sulle tante ombre, rotte solo da una coraggiosa campagna di stampa locale e dall’attività dell’opposizione regionale in Toscana. Questa vicenda è una vergogna per tutto il nostro Paese, e purtroppo governo e Pd, difensori dei più deboli solo sulla carta, hanno deciso di non rispondere alle loro coscienze ma solo ad un imperativo politico.

13 gennaio 2013

Giglio, a raccoglimento e lutto si accompagni riflessione su rispetto ambiente marino

È trascorso un anno dal naufragio della nave Concordia all’isola del Giglio e, in questo giorno dedicato al ricordo ed al raccoglimento, ci tengo ad esprimere la mia vicinanza ai parenti delle vittime e, in particolare, dei dispersi. Credo, infatti, che la loro sia una tragedia nella tragedia. Debora Bergamini
Oggi sono due gli imperativi ai quali dobbiamo attenerci: assicurare il cammino della giustizia nei tempi più brevi possibili e, come italiani e come toscani, garantire con ogni mezzo la sicurezza delle nostre coste e del turismo nautico, affinché non abbia mai a ripetersi una tragedia come questa.
Ecco, credo che oggi sia uno di quei giorni in cui, alla commozione per i lutti, accompagnare una riflessione sul rispetto del nostro ambiente marino, ma non solo. Perché il territorio della nostra Italia è una grande ricchezza che troppo spesso trascuriamo o di cui addirittura, come in questo caso, abusiamo. Con conseguenze tragiche.

Così in una nota la deputata toscana Deborah Bergamini, Pdl.

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25 novembre 2012

Violenza sulle donne, impegno non sia spot. Si ratifichi Convenzione di Istanbul

In questo giorno in cui celebriamo la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, saremo tutti portati a riflettere, ancora una volta, sui numeri, i dati e le statistiche raccapriccianti che riguardano la diffusione del fenomeno nel nostro Paese e su quanto numerose siano le vittime.Debora Bergamini

Lo dichiara in una nota l’On. Deborah Bergamini, Pdl, membro del Network del Consiglio d’Europa ‘donne libere dalla violenza’. “E’ opportuno – prosegue la deputata azzurra – dopo che ci saremo stracciati le vesti, che tutti noi ci impegniamo in modo reale e tangibile per combattere veramente, e non solo a parole, la violenza sulle donne. Per quanto mi riguarda, come deputato italiano e segretario della delegazione parlamentare italiana al Consiglio d’Europa, mi impegno affinché il nostro Paese proceda in tempi rapidi, magari entro la fine della legislatura, a ratificare la Convenzione di Istanbul

Ricordo che la Convenzione di Istanbul per la lotta alla violenza sulle donne e la violenza domestica non è un semplice ‘opuscoletto’, una lista di buone intenzioni, ma uno strumento operativo e potente, il primo trattato internazionale legalmente vincolante su questo tema. Tra l’altro è aperto alla firma di tutti i Paesi, non solo di quelli europei, e dell’UE. Auspico quindi che, ancora una volta, dal cuore del nostro continente parta un messaggio di difesa dei diritti umani che travalichi i nostri confini e, a cominciare dal bacino Mediterraneo, si espanda a livello globale” ha concluso Bergamini.

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17 maggio 2012

Legge Viareggio, approvate le modifiche. Ora veloci in Senato

“Sono state approvate oggi, alla Camera, le modifiche alla legge Viareggio che permetteranno di sanare alcuni problemi relativi alle elargizioni”. Lo dichiara l’On. Deborah Bergamini, Pdl, già relatrice e prima firmataria della legge Viareggio nel 2010 e relatrice anche oggi, in Commissione trasporti riunitasi in sede legislativa, del provvedimento di modifica. Debora Bergamini

E’ un provvedimento equilibrato che risponde ad un’esigenza di giustizia di fatto” spiega l’Onorevole Bergamini alla fine della seduta. “Pur avendo già previsto nella legge del 2010 che i beneficiari potessero essere anche i conviventi more uxorio , infatti – continua l’Onorevole-, ci siamo trovati di fronte ad un caso particolare in cui una delle vittime, pur convivendo da molti anni ed avendo anche avuto una figlia dalla propria compagna, non aveva proceduto a sciogliere, da un punto di vista legale, un precedente matrimonio. E’ stato dunque il coniuge, in questo caso, a ricevere – legittimamente – l’elargizione prevista dalla legge. Con la modifica approvata oggi si prevede che, in presenza di figli a carico nati dal rapporto di convivenza, la posizione del convivente sia assimilata a quella del coniuge. In questo modo i figli delle due unioni sono equiparati non solo in via formale ma anche in via sostanziale: i figli a carico potranno infatti contare non solo sulle elargizioni ad essi spettanti, ma anche sul sostegno del genitore superstite che diviene beneficiario con lo stesso grado di priorità della prole a carico a prescindere dal fatto che si tratti del coniuge o del convivente more uxorio della vittima”.

“Sono molto soddisfatta”, ammette l’Onorevole Bergamini, che continua: “una legge non è un provvedimento chiuso in se stesso; essa deve, sempre, armonizzarsi con l’intero quadro legislativo e sappiamo che, nel nostro ordinamento, la convivenza non ha riconoscimento. Non è stato facile, dunque, sciogliere questa situazione così particolare. Ci aveva già provato il Senato ma, purtroppo, il testo approvato presentava alcune incongruenze ed abbiamo dovuto modificarlo.”

“Credo, però, che adesso si sia davvero trovata la soluzione e mi auguro che al Senato, dove deve tornare il provvedimento, si proceda speditamente in modo che le modifiche siano presto legge” conclude la deputata viareggina.

16 febbraio 2012

Bene modifica a legge Viareggio. Passo avanti anche per coppie di fatto

Debora Bergamini“Esprimo grandissima soddisfazione per la modifica apportata oggi in Senato alla cosiddetta legge Viareggio per le elargizioni alle vittime della strage ferroviaria del 2009, di cui fui prima firmataria e che fu approvata un anno dopo la tragedia.” Lo dichiara in una nota l’on. Deborah Bergamini, parlamentare viareggina del PdL.

“Il provvedimento approvato oggi dai senatori, oltre a permettere di sanare la particolare situazione della Signora Alessandra Biancalana, costituisce infatti un importantissimo passo avanti non solo per quanto concerne il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto nel nostro paese, ma per la stessa definizione di coppia di fatto”.

La Signora Biancalana, pur convivendo da 15 anni con una delle vittime della strage, il Sig. Farnocchia, non ha in un primo momento potuto accedere ai fondi messi a disposizione dalla legge in quanto questi erano andati alla di lui moglie, da cui era separato consensualmente ma non divorziato. La figlia della Sig.ra Biancalana e del Sig. Farnocchia aveva ovviamente visto i propri diritti riconosciuti al pari degli altri, ma non la Signora Alessandra.

“Pur avendo la legge Viareggio già riconosciuto i diritti dei conviventi, spiega l’on. Bergamini, nel caso della Sig.ra Alessandra si era creato un cortocircuito normativo dovuto al mancato divorzio del Sig. Farnocchia. Questa lacuna oggi è stata colmata ma ci deve comunque far riflettere. La società viaggia ad una velocità più elevata dei tribunali, ed il Parlamento non può restare indietro. Per questo auspico che anche la Camera, in seconda lettura, recepisca celermente questa modifica.”

“Mi preme peraltro chiarire che, a differenza di quanto affermato dai Senatori toscani Granaiola e Marcucci forse a causa di una svista, oggi non si è, cito, – varata la legge per le elargizioni alle vittime della strage ferroviaria di Viareggio -. La si è soltanto modificata per tutelare, giustamente, la Sig.ra Biancalana” conclude l’On. Bergamini.

25 giugno 2010

Approvata la legge Viareggio

da Il Tirreno

Strage, la legge concede i 10 milioni. Soldi ai familiari delle vittime e ai feriti

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. Dieci milioni alle famiglie delle vittime e ai feriti della strage di via Ponchielli. Approvato ieri mattina dall’ottava commissione del Senato, il disegno di legge attende la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Poi, sottolinea Manuela Granaiola, senatrice del Partito democratico, «bisognerà vigilare affinché il denaro venga effettivamente stanziato». Una battaglia, quella per la cosiddetta legge-Viareggio, che ha visto in prima fila l’associazione “Il mondo che vorrei”, presieduta da Daniela Rombi che quella maledetta notte ha perso la figlia ventunenne, Emanuela Menichetti. «Ora chiediamo un incontro con Rossi – commenta Rombi -: come associazione vogliamo ben capire i tempi ed i criteri».

La “palla” della divisione dei fondi stanziati dal Governo, infatti, è nelle mani del sindaco Lunardini che dovrà decidere la distribuzione, caso per caso, «d’intesa» (lo specifica il disegno di legge) con il commissario per la ricostruzione, Enrico Rossi. A ciascuna famiglia, comunque (è ancora la legge approvata a stabilirlo) non potranno andare meno di 200mila euro. «L’approvazione definitiva dello stanziamento è un momento importante per i familiari delle vittime, la città e le istituzioni». Così ha commentato Deborah Bergamini, parlamentare Pdl, prima firmataria della proposta.

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4 giugno 2010

La Camera approva la legge Viareggio

Strage, 10 milioni più vicini

La Camera approva la cifra per familiari delle vittime e feriti

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. Approvato. Ieri mattina la Camera dei deputati, con 483 voti a favore e un astenuto, ha detto sì al provvedimento che stanzia dieci milioni di euro destinati ai famililari delle vittime della strage del 29 giugno scorso e a coloro che tra gas e fiamme sono rimati feriti. Ora la parola passa al Senato. «Nessuno potrà restituire ai familiari i loro cari scomparsi, né cancellare il dolore dei feriti e la lunga convalescenza che li aspetta, ma questa legge sia loro di conforto. Soprattutto per il suo valore morale, per una attenzione e condivisione che tutto il Paese vuole così esprimere nei loro confronti». Così commenta il sindaco Lunardini, a caldo.

Resta da capire – ed i presidenti dei comitati abitanti di via Ponchielli ed Avif hanno posto la questione in un incontro informale, domenica mattina, con il primo cittadino – se la cifra stanziata sia o meno rivolta anche a coloro che ancora soffrono le ferite psicologiche del disastro. Chi è scappato sui tetti, con i familiari stretti al braccio, mentre intorno scoppiava l’inferno. Ed oggi è vivo per miracolo, ma non dorme, sobbalza ad ogni rumore, non è ancora riuscito a recuperare la serenità perduta. «Nel disegno di legge approvato non si specifica – spiega Lunardini – ma nella relazione fatta dall’onorevole Deborah Bergamini, prima firmataria, sì».

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22 maggio 2010

Bergamini (Pdl): Governo in ristrettezze ma facciamo il possibile

da Il Tirreno.

Strage, martedì riunione decisiva

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. «Martedì 25 dovrebbe arrivare l’atteso parere della commissione bilancio di Montecitorio. Siamo consapevoli delle ristrettezze finanziarie che sta affrontando il Governo, giustamente attento al rigore dei conti, ma stiamo facendo tutto per ottenere il massimo per la città. Aspettiamo fiduciosi». Parla così, con una nota nella tarda serata di ieri, l’onorevole Deborah Bergamini (Pdl).

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