Posts tagged ‘voto’

14 marzo 2017

Ddl penale: altra fiducia su tema sensibile

Card Bergamini

Altro ricorso al voto di fiducia su un tema assai sensibile. Renzi la pose su norme elettorali, Gentiloni la mette su norme penali. La sinistra perde il premier ma non il vizio.

11 novembre 2016

Referendum, Berlusconi ha dato il voto agli italiani all’estero e Renzi lo toglie

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È stato il governo di centrodestra, presieduto da Silvio Berlusconi, a riconoscere il diritto di voto agli Italiani residenti all’estero, quello stesso diritto che ora Renzi, con la sua riforma costituzionale e con l’Italicum, vorrebbe togliere o comunque limitare.

La lettera inviata da Renzi agli Italiani all’estero oltre ad essere un mezzo scorretto che falsa la leale competizione referendaria, contiene tante falsità e omette alcune verità. Con la riforma costituzionale, infatti, gli Italiani all’estero non potranno più eleggere i loro senatori e rischiano di non poter votare all’eventuale ballottaggio previsto dall’Italicum. Anche a chi si oppone alla riforma deve essere consentito di poter comunicare le ragioni del No ai nostri connazionali all’estero altrimenti la partita referendaria è truccata in partenza.

12 ottobre 2015

Roma: rinvio elezioni sarebbe conferma emergenza democratica

deborah bergaminiL’eventuale rinvio delle elezioni di Roma capitale per la scelta del nuovo sindaco, come qualche esponente del Pd auspica e chiede, sarebbe un atto gravissimo che confermerebbe ancora di più l’emergenza democratica che c’è in Italia e che noi da tempo denunciamo. Il Partito democratico si sta dimostrando una contraddizione in termini, perché mai si era visto un partito chiamarsi così ma che poi fugge dalla democrazia cercando di rinviare sine die la data delle elezioni.

8 maggio 2015

Gran Bretagna: in Europa c’è voglia di centrodestra, torniamo uniti anche in Italia

In Europa c’è voglia di centrodestra, non di estrema destra. Lo dicono il voto in Gran Bretagna e quello di poche settimane fa in Francia. In Italia non possiamo limitarci a gioire dei successi europei per poi dividerci a casa nostra: ci vuole un centrodestra unito e coeso che torni presto al governo del Paese.

10 marzo 2015

Riforme: da Fi prova di compattezza

deborah bergamini tgcom24 100315Oggi Forza Italia ha dato prova di compattezza, a dimostrazione della coerenza con cui seguiamo la nostra linea politica, che è quella di un’opposizione non distruttiva, responsabile, ma chiara. E questo, a dispetto degli auspici di coloro che, sulle riforme, pensavano di trovare da parte nostra un voto non unitario“. Lo ha detto, a Tgcom24, la responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini. “Posso comprendere le ragioni dei colleghi che oggi hanno raccolto in un documento le loro idee e perplessità – ha proseguito la deputata -, ma l’importante, alla fine, è la compattezza che siamo riusciti a far emergere e a dimostrare“.

Quanto al Patto del Nazareno, per Bergamini “ha creato fin dall’inizio un dibattito all’interno del nostro partito: alcuni non erano convinti che dialogare e cooperare con il Pd fosse la strada giusta, mentre altri ritenevano che quello fosse il modo migliore per riaffermare la centralità del nostro leader Berlusconi e per riuscire a dar vita a quelle riforme che servono al Paese. Abbiamo portato avanti questo percorso difficile con convinzione e forza d’animo – ha spiegato -, accettando in alcune situazioni anche cose per noi inaccettabili, in virtù della condivisione delle responsabilità. Ma il dialogo, per essere proficuo, deve anche essere vero: noi eravamo disposti a sacrificare alcuni dei nostri cardini politici per il bene del Paese, qualcun altro no. Ad un certo punto la sinistra ed il premier Renzi hanno anteposto i loro interessi e l’unità del loro partito a quelli dell’Italia intera“, ha concluso.

25 febbraio 2015

L’astensionismo va scoraggiato con una politica responsabile e matura

6 giugno 2014

Ballottaggi: non andare a votare significa favorire la sinistra

Le recenti elezioni europee ci hanno dato molti spunti di riflessione e sono state l’occasione per una costruttiva autocritica. Ma se c’è una lezione che, più delle altre, tutti dobbiamo trarre dallo scorso appuntamento elettorale è che scegliere il non voto equivale a favorire il malgoverno della sinistra.
Per questo, in vista dei prossimi ballottaggi, chiediamo ai moderati italiani di fare sentire la propria voce. In molti importanti comuni possiamo vincere, basta volerlo insieme. Proprio nel momento in cui la fiducia dei cittadini nella politica è messa a dura prova, invitiamo i nostri elettori a scegliere e a non consentire che siano altri a farlo per loro. Un in bocca al lupo a tutti i nostri candidati.

17 marzo 2014

Europa e credibilità, per Renzi pesa la mancata investitura popolare

deborah bergamini sky tg 24“Si parla molto dell’importanza della nostra ‘credibilità’ per rilanciare l’Italia a livello internazionale e negoziare dei margini di flessibilità in sede comunitaria. È bene ricordare che il fattore credibilità non deriva solo dalla capacità di mettere in atto politiche di rigore, ma anche dalla situazione politica.

Il nostro Paese si affaccia alla presidenza del semestre europeo con il terzo governo di fila non eletto dai cittadini e questo è inevitabile che indebolisca il premier Renzi rispetto ai suoi omologhi. Basti pensare che Angela Merkel ha con sé circa 20 milioni di elettori, Hollande 18 milioni, Rajoy e Cameron intorno agli 11 milioni, mentre Matteo Renzi può contare su 110.000 di voti a Firenze”.

Lo ha detto, a Sky Tg 24, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini

11 febbraio 2014

L’estate segreta di Monti. L’articolo di Friedman per il FT, in italiano

L’ESTATE SEGRETA DI MONTI*

Friedman Corriere Berlusconi Monti Napolitao crisi spread Prodi Merkel Passera

(qui l’originale in inglese)

(qui l’articolo sul Corriere della Sera, con la videointervista a Monti, Prodi e De Benedetti)

Di Alan Friedman

Per anni Carlo de Benedetti, il magnate industriale italiano, ha trascorso alcuni giorni d’estate rilassandosi con amici e famiglia al clima fresco di St Moritz. L’elegante resort svizzero è il preferito degli esponenti dell’élite italiana; tra questi Mario Monti, l’ex Presidente del Consiglio e vecchio amico di De Benedetti.

Nell’estate del 2011 i due si incontrarono nel ‘ritiro alpino degli industriali’ per un colloquio privato in merito ad un avvenimento che avrebbe avuto profonde conseguenze pubbliche.

Mario chiese se ci saremmo potuti incontrare, e io scelsi una tipica trattoria svizzera per cena, giusto fuori St Moritz. Ma all’ultimo minuto lui disse che voleva parlare in privato e così ribattei: ‘Certamente, passa da casa mia prima di cena’, e lui venne da me”, dice De Benedetti. “E fu allora che mi disse che era possibile che il Presidente della Repubblica, Napolitano, gli proponesse di diventare Presidente del Consiglio, e mi chiese un parere”.

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17 ottobre 2013

Giornalisti, diffamazione: bene cancellazione carcere

deborah bergamini 8L’approvazione del ddl diffamazione restituisce finalmente il giusto equilibrio al rapporto tra libertà di informazione e diritto alla difesa e alla dignità, rispondendo ai richiami europei che si sono susseguiti con una serie di sentenze e al buon senso. È un battaglia per la quale mi sono spesa nella convinzione che in una democrazia compiuta il diritto di informare e di essere informati non possa essere limitato dalla previsione di una pena tanto dura come la reclusione carceraria a fronte del reato di diffamazione. Per questo il risultato di oggi è un successo che accolgo con soddisfazione come un punto svolta e un passo di civiltà”.

Lo dichiara la deputata del PdL Deborah Bergamini, prima firmataria della proposta di legge per l’abolizione del carcere per i giornalisti in caso di reato di diffamazione

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